Ecuador: Accordo In Sei Punti Tra CONAIE E Governo

Ecuador: accordo in sei punti tra CONAIE e governo

CONAIE raggiunge accordo con il governo ecuadoriano – Istituzionalizzazione del dialogo, rafforzamento dell’educazione bilingue, commissione mista per discutere della Legge sull’Acqua, condanna dei responsabili della morte del cittadino shuar Bosco Wisum, analisi della riforma della Ley de Minería sono solo alcuni dei punti più importanti dell’accordo raggiunto il 5 ottobre scorso tra il presidente ecuadoriano Rafael Correa e la CONAIE (Confederazione di Nazionalità Indigene dell’Ecuador).

La CONAIE ha emesso  – al termine della riunione con il presidente Correa  e il suo gabinetto – un comunicato nel quale segnala che i 150 delegati presenti all’incontro hanno voluto ribadire con fermezza il carattere propositivo, costruttivo e di pace che anima la CONAIE.

Marlon Santi, presidente del Consiglio di Governo delle Nazionalità e dei Popoli Indigeni dell’Ecuador  – nel corso di un intervento pronunciato in lingua quechua – ha enfatizzato i principi basilari su cui si fonda l’organizzazione: dialogo, partecipazione, pace e costruzione di un Ecuador interculturale e plurinazionale.

Il presidente della Confederazione dei Popoli e delle Nazionalità Kichwa dell’Ecuador (ECUARUNARI), Humberto Cholango, ha segnalato come la riunione con il presidente Correa e i funzionari del governo abbia rappresentato un momento di “dialogo intenso e partecipato dove, per la prima volta, le popolazioni indigene hanno potuto manifestare i propri sentimenti e le proprie posizioni, dal momento che nelle riunioni precedenti non si era mai riusciti ad ottenere nessun accordo”. Cholango ha inoltre sottolineato che i sei punti contenuti nel testo dell’accordo dovranno essere sottoposti al giudizio di assemblee popolari da convocare nei differenti dipartimenti del paese.

Accordo del 5 ottobre 2009 tra governo e CONAIE

Articolo 1. – Istituzionalizzare il dialogo permanente con la CONAIE e le sue tre filiali regionali (ECUARUNARI, CONFENIAE e CONAICE) per rafforzare l’effettiva realizzazione dei principi contenuti nella Costituzione e, in particolare, gli articoli riguardanti la creazione di uno stato interculturale e plurinazionale.

Articolo 2.- Il dialogo si articolerà attraverso una commissione di alto livello formata da rappresentanti del governo e delegati delle organizzazioni indigene. Per quanto riguarda il governo, prenderanno parte alle trattive: la Segreteria dei Popoli e della Partecipazione Cittadina, il Consiglio per lo Sviluppo delle Nazionalità e dei Popoli dell’Ecuador (CODENPE), oltre ai diversi ministeri o istituzioni impegnate in questo settore.  Il governo si impegna ad assicurare tutte le risorse umane, istituzionali e materiali necessarie allo svolgimento dei lavori della suddetta commissione.

Articolo 3.- Verrà rafforzata l’educazione bilingue nelle scuole. Le autorità – a livello nazionale e provinciale – saranno elette  attraverso concorsi pubblici ai quali parteciperanno i cittadini membri delle Nazionalità e dei Popoli. Il Ministero dell’Educazione provvederà a rendere effettivi i cambiamenti necessari e discuterà della necessità o meno di derogare il decreto legislativo 1585, pubblicato sul Registro Ufficiale 539 del marzo 2009. Inoltre il principio dell’educazione interculturale bilingue verrà accolto e regolamentato nella Legge sull’Educazione.

Articolo 4.- Si creerà una commissione mista per riflettere in maniera congiunta e partecipativa sulla Legge sull’Acqua, sulla base dei progetti attualmente in discussione in Assemblea Nazionale: quello govenativo e quello della CONAIE.

Articolo 5.- La Commissione di Verità indagherà sull’uccisione del cittadino shuar Bosco Wisum, avvenuta lo scorso mercoledì 30 settembre nella provincia di Morona Santiago; verranno inoltre condotte indagini suli presunti messaggi di incitamento alla violenza durante la settimana della sollevazione popolare, al fine di chiarire eventuali responsabilità. Delegati della CONAIE e due del governo accompagneranno i lavori della suddetta commissione.

Articolo 6.-  Si discuterà in maniera concertata della riforma della Legge sulle Attività Minerarie.

Tali contenuti saranno formalizzati in un decreto esecutivo.

 

12-16 ottobre: MARCIA GLOBALE PER LA MADRE TERRA

Comunicazione CAOI – COORDINAMENTO ANDINO DELLE ORGANIZZAZIONI INDIGENE

Bolivia, Ecuador, Perú, Colombia, Cile, Argentina

 

Traduzione di Francesca Casafina