Dichiarazione Universale Sul Bene Comune Della Terra E Dell’Umanità

Dichiarazione Universale sul bene comune della Terra e dell’Umanità

[Fonte: Bollettino Alainet.org Marzo 2010] DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUL BENE COMUNE DELLA TERRA E DELL’UMANITA’

Preambolo

CONSIDERANDO che la Terra e l’Umanità fanno parte di un vasto universo in evoluzione e che possiedono lo stesso destino, minacciato di distruzione dall’irresponsabilità e dalla mancanza di cura da parte degli esseri umani; che la Terra forma insieme all’Umanità un’entità unica, complessa e sacra, come risulta evidente quando la si guarda dallo spazio, e che inoltre la Terra è viva e si comporta come un unico sistema autoregolatore formato da componenti fisiche, chimiche, biologiche e umane che la rendono atta alla produzione e riproduzione della vita e per questo è la nostra Grande Madre e la nostra Casa comune.Tenendo presente che la Madre Terra è composta dall’insieme degli ecosistemi nei quali si genera una magnifica molteplicità di forme di vita, tutte interdipendenti e complementari, formanti la grande comunità della vita, e che esiste un legame di parentela tra tutti gli esseri viventi perché tutti sono portatori dello stesso codice genetico di base che fonda l’unione sacra della vita nelle sue molteplici forme e che, di conseguenza, l’Umanità è parte della comunità di vita ed è il momento della coscienza e dell’intelligenza della Terra, facendo si che l’essere umano, uomo e donna, sia la Terra stessa che parla, pensa, sente, ama, cura e venera.

CONSIDERANDO che tutti gli esseri umani con le loro culture, lingue, tradizioni, religioni, arti e visioni del mondo costituiscono un’unica famiglia di fratelli e sorelle aventi uguale dignità e uguali diritti, e che la Madre Terra ci ha fornito tutto ciò di cui abbiamo bisogno per vivere e che la vita naturale così come quella umana dipendono da una biosfera sana, con ecosistemi sostenibili, con acqua, boschi, animali e innumerevoli microrganismi preservati e, inoltre, che il crescente riscaldamento globale può mettere a rischio la vitalità e l’integrità del sistema Terra e che gravi devastazioni possono colpire milioni e milioni di persone, rendendo impossibile, in ultima istanza, la sopravvivenza di tutta la specie umana.

RICORDANDO che bisogna rinnovare ed articolare organicamente il contratto naturale con quello sociale, il quale ha acquisito un ruolo esclusivo, favorendo l’antropocentrismo e instaurando strategie di appropriazione e dominio della natura  e della Madre Terra, dal momento che il modo di produzione vigente negli ultimi secoli e attualmente globalizzatosi, non è riuscito a soddisfare le richieste vitali dei popoli, generando piuttosto una profonda distanza tra ricchi e poveri.

CONSIDERANDO, infine, che la consapevolezza della gravità della situazione critica in cui versano la Terra e l’Umanità rende imprescindibile un cambiamento nelle menti e nei cuori, come sottolineato con enfasi dalla Lettera della Terra, che dia vita ad una coalizione di forze basata su valori comuni e principi ispiratori che servano da fondamento etico e da stimolo per pratiche che cerchino un modo di vita sostenibile.
Le persone, le istituzioni, l’iniziativa della Lettera della Terra, i leader politici, le ONG, le religioni e le chiese che sottoscrivono questa Dichiarazione ravvisano l’urgenza di proclamare la seguente DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUL BENE COMUNE DELLA TERRA E DELL’ UMANITA’, i cui ideali e criteri debbono orientare i popoli, le nazioni e tutti i cittadini nelle loro pratiche collettive, comunitarie e personali e nei processi educativi in modo che il Bene Comune venga progressivamente riconosciuto, rispettato, osservato, assunto e promosso universalmente in vista del buen vivir di ognuno e di tutti gli abitanti di questo piccolo pianeta azzurro, la nostra Casa Comune.

Articolo 1
Il Bene Comune supremo ed universale, precondizione di qualsiasi altro bene, e la Terra stessa, che è la nostra Grande Madre, deve essere amata curata, rigenerata e venerata come le nostre madri.

I. Il Bene Comune della Terra e dell’Umanità richiede che si consideri la Terra come un qualcosa di vivo e come soggetto di dignità. Per questo nessuno, in maniera individuale, può appropriarsene, né se ne può fare merce, né può essere aggredita da alcun modo di produzione. Essa appartiene comunitariamente a tutti coloro che la abitano inclusi coloro che ancora non sono nati e all’insieme degli ecosistemi.

II. Il Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità esige la protezione e la restaurazione dell’integrità degli ecosistemi, con una speciale preoccupazione per la diversità biologica e per tutti quei processi naturali che sostengono la vita.

III. Il Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità si rafforza quando tutti gli esseri sono visti come interconnessi e aventi un valore intrinseco, indipendentemente  dal suo uso umano.

Articolo 2
Per assicurare il Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità è necessario ridurre, riutilizzare e riciclare materiali usati nella produzione e nel consumo, garantire che i residui possano essere assimilati dai sistemi ecologici e cercare il buen vivir a partire della sostenibilità degli ecosistemi, in cooperazione con gli altri e in armonia con i ritmi della natura.

I. Il Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità deriva dall’uso sostenibile dei beni rinnovabili come l’acqua, i suoli, i prodotti forestali e la vita marina in modo da poter essere garantiti sia per le generazioni presenti che per quelle future.

II. L’uso dei beni non rinnovabili, come i minerali e i combustibili fossili, deve essere realizzato in modo da diminuirne l’esaurimento e in modo da non danneggiare gravemente il Bene Comune della Terra e dell’Umanità.

Articolo 3
Adottare modelli di produzione e consumo che garantiscano la vitalità e l’integrità della Madre Terra, l’equità sociale nell’Umanità, il consumo responsabile e solidale e il buen vivir comunitario.

I. Il Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità richiede l’uso sostenibile delle energie disponibili, privilegiando le matrici rinnovabili così come altre fonti alternative come l’energia solare, eolica, delle maree e l’agroenergia.

II. Il Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità viene potenziato dalla diminuzione massima dell’inquinamento di qualsiasi parte dell’ambiente in modo da evitare gli effetti perversi del riscaldamento globale e da non permettere l’aumento di sostanze radioattive, tossiche e di altre sostanze chimiche pericolose.

III. Il Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità non è compatibile con l’esistenza di armi nucleari, biologiche e chimiche e di altre armi di distruzione di massa che devono essere totalmente eliminate.

Articolo 4
La biosfera è un Bene Comune della Terra e dell’Umanità ed è un patrimonio condiviso da tutte le forme di vita, di cui si fanno tutori gli esseri umani.

Articolo 5
Appartengono al Bene Comune della Terra e dell’Umanità le risorse naturali, come l’aria, i suoli, la fertilità, la flora, la fauna, i geni, i microrganismi e i campioni rappresentativi degli ecosistemi naturali e lo spazio.

I. L’acqua appartiene al Bene Comune della Terra e dell’Umanità in quanto è un bene naturale, comune, vitale e insostituibile per tutti gli esseri viventi, specialmente per gli umani che, per questo, hanno diritto ad accedervi, indipendentemente dai costi di captazione, immagazzinaggio, depurazione e distribuzione, i quali verranno assunti dal potere pubblico e dalla società.

II. Gli oceani sono un  Bene Comune della Terra e dell’Umanità in quanto costituiscono grandi depositi di vita, sono i regolatori del clima e della base fisica e chimica della Terra.

III. I boschi appartengono al  Bene Comune della Terra e dell’Umanità, ospitano la maggiore biodiversità del pianeta, l’umidità necessaria al regime delle piogge e sono i grandi immagazzinatori di diossido di carbonio.

IV. I climi appartengono al Bene Comune della Terra e dell’Umanità in quanto costituiscono la condizione essenziale della manutenzione della vita e i cambiamenti climatici devono essere trattati globalmente, condividendo le responsabilità.

Articolo 6
Appartengono al  Bene Comune della Terra e dell’Umanità gli alimenti nella loro diversità e le risorse genetiche e filogenetiche necessarie per la loro produzione sulle quali si proibisce qualsiasi tipo di speculazione commerciale.

Articolo 7
Sono Beni Pubblici dell’Umanità le energie necessarie alla vita, alla salute e all’educazione, i mezzi di comunicazione, Internet, la posta e i trasporti collettivi. Le medicine prodotte da laboratori privati, dopo 5 anni, appartengono al Bene Comune dell’Umanità e, in caso di emergenza, devono essere rese immediatamente pubbliche.

Articolo 8
Le attività petrolifere e minerarie e gli agrocarburanti devono essere sottoposti al controllo statale e sociale in ragione degli effetti nocivi che possano avere sul  Bene Comune dell’Umanità e della Madre Terra.

Articolo 9
L’Umanità, unitamente alla Terra e alla biosfera, è un tutto che costituisce il Bene Comune più alto della Terra e dell’Umanità. Essa non costituisce la somma degli individui della specie umana. Dal momento che questa specie è essenzialmente una specie sociale, l’umanità si caratterizza come l’insieme delle relazioni di qualsiasi tipo, stabilitesi tra persone, istituzioni, etnie e culture. Costituisce un errore, nonché un’illusione, dividere l’umanità in entità diverse per natura o per categorie eterogenee, in quanto tutti abbiamo una stessa origine comune. Tutti siamo africani, comproprietari della Terra e corresponsabili della sua cura e gestione.

I. In quanto cosciente e corresponsabile, l’Umanità storica può dimostrarsi sapiente o demente, egoista o altruista. Può sia usare i saperi tecnici per portare benefici alla vita di tutti e della Terra, sia creare macchine di morte che possono non solo minacciarla ma addirittura distruggerla. È capace sia di un amore che arriva a dare la propria vita, sia di un odio che arriva a togliere la vita. Per questa ragione si impone la coscienza di un’etica umanitaria che ami e protegga più la vita in tutte le sue forme piuttosto che il potere e il profitto personale o collettivo.

II. È caratteristico dell’umanità darsi un obiettivo comune e immaginare un futuro di speranza, creando a questo proposito le condizioni per raggiungerlo a breve, medio e lungo termine. In questo modo si viene a creare un destino comune, in unione con la biosfera, che porti alla perpetuità della specie umana.

III. È compito dell’umanità farsi carico della sua crescita demografica rispettando i limiti fisici e geografici di un pianeta finito, rendendo compatibili, attraverso l’etica e la sapienza, il diritto delle persone e delle famiglie con l’interesse collettivo dell’umanità.

Articolo 10
Gli esseri umani, uomini e donne, portatori di dignità, coscienza, intelligenza, amore, solidarietà e responsabilità costituiscono il grande  Bene Comune della Terra e dell’Umanità.

I. Bisogna affermare la dignità insita in ogni essere umano, nonché il suo potenziale intellettuale, artistico, etico e spirituale.

II. La missione degli esseri umani è quella di prendersi cura e di proteggere la Terra e l’Umanità, in quanto eredità ricevute dall’universo.

III. Le comunità, a tutti i livelli, hanno l’obbligo di garantire la realizzazione dei diritti e delle libertà fondamentali, creando le condizioni per le quali ogni persona possa realizzare il suo pieno potenziale e possa dare il suo contributo al Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità.

Articolo 11
Appartongono al Bene Comune della Terra e dell’Umanità tutti i saperi, le arti e le tecniche accumulate  nell’arco della storia.

I. Il  Bene Comune della Terra e dell’Umanità richiede il riconoscimento e la preservazione dei saperi tradizionali e la saggezza spirituale di tutte le culture che contribuiscono a prendersi cura della Terra, a sviluppare il potenziale dell’Umanità e a favorire il Bene Comune.

II. Il Bene Comune dell’Umanità richiede lo sviluppo, attraverso risorse finanziarie, tecniche, sociali e intellettuali, dei popoli poveri e vulnerabili perché possano raggiungere un modo di vita sostenibile e possano collaborare al Bene Comune.

III. Il Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità ritiene lo sradicamento della povertà come un imperativo umanitario, etico, sociale, ambientale e spirituale.

IV. La giustizia sociale ed ecologica non possono essere disgiunte, in quanto entrambe servono al Bene Comune della Terra e dell’Umanità.

V. Fa parte del Bene Comune della Terra e dell’Umanità l’uguaglianza di genere, il superamento di qualunque tipo di discriminazione, la protezione dei bambini e delle bambine contro tutte le violenze e la sicurezza sociale di tutti coloro che non possano mantenersi da soli.

Articolo 12
Fanno parte del Bene Comune della Terra e dell’Umanità tutte le forme di governo che rispettano i diritti di ogni essere umano e della Madre Terra, che aiutano la partecipazione attiva e inclusiva dei cittadini nella presa delle decisioni, che favoriscano l’accesso alla giustizia e che si prendano cura dell’ambiente ecologico.

Articolo 13
Il Bene Comune della Terra e dell’Umanità richiede la protezione delle riserve naturali, incluse le terre selvagge e le aree marine, i sistemi di sostegno alla vita sulla Terra, i semi, la biodiversità; richiede inoltre, che si proteggano le specie minacciate e gli ecosistemi devastati.

I. Controllare l’introduzione di specie esotiche e sottoporre rigorosamente al principio di prevenzione gli organismi geneticamente modificati perché non causino danni alle specie native e alla salute della Madre Terra e dell’Umanità.

II. Garantire che le conoscenze nei vari campi del sapere che sono di vitale importanza per il bene Comune della Terra e dell’Umanità siano considerati di dominio pubblico.

III. Si proibisce di brevettare le risorse genetiche fondamentali per l’alimentazione e l’agricoltura e le scoperte tecniche brevettate devono rispettare sempre il loro fine sociale.

Articolo 14
Fanno parte del Bene Comune dell’Umanità e della Madre Terra la molteplicità delle culture e delle lingue, i diversi popoli, i monumenti, le arti, la musica, le scienze, le tecniche, le filosofie, i saperi popolari, le tradizioni etiche, i cammini spirituali e le religioni.

Articolo 15
Fa parte del Bene Comune della Terra viva e dell’Umanità l’ospitalità in base alla quale accogliamo e siamo accolti dagli altri, in quanto abitanti di una Casa comune, la Terra.

Articolo 16
Fanno parte del Bene Comune dell’Umanità e della Madre Terra la socievolezza e la convivenza pacifica con tutti gli esseri umani e con gli esseri della natura perché tutti siamo figli e figlie della Madre Terra e siamo corresponsabili di uno stesso destino comune.

Articolo 17
Fa parte del Bene Comune dell’Umanità la tolleranza che accoglie le differenze in quanto espressioni della ricchezza dell’unica natura umana e che non permette che tali differenze siano considerate come disuguaglianze.

Articolo 18
Fa parte del Bene Comune della Terra e dell’Umanità la capacità di riconciliare persone e popoli a fronte di violenze e danni sofferti nell’ambito della ricostruzione della verità e della giustizia, non permettendo che la vendetta e l’odio abbiano l’ultima parola.

Articolo 19
Fa parte del Bene Comune dell’Umanità la commensalità in quanto espressione del sogno ancestrale di tutti i popoli di sedersi insieme, come fratelli e sorelle della stessa famiglia, intorno ad un tavolo, mangiando e bevendo allegramente dei frutti della generosità della Madre Terra.

Articolo 20
Fa parte del Bene Comune dell’Umanità la compassione per tutti coloro che soffrono nella natura e nella società, alleviando le loro sofferenze e impedendo qualsiasi tipo di crudeltà sugli animali.

Articolo 21
Fanno parte del Bene Comune dell’Umanità i principi etici del rispetto di ogni essere, della cura della natura e della responsabilità universale per la preservazione della biodiversità e per la continuità del progetto planetario umano e i principi di cooperazione e della solidarietà  di tutti verso tutti, a partire dai più bisognosi, perchè tutti siano inclusi nella stessa Casa Comune.

Articolo 22
Fa parte del Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità la ricerca perenne della pace che deriva dalla corretta relazione con se stessi, di tutti con tutti, con la natura, con la vita, con la società nazionale e internazionale e con il gran Tutto del quale siamo parte.

Articolo 23
Fa parte del Bene Comune dell’Umanità e della Madre Terra la convinzione che una Energia amorevole si celi in tutto l’universo, sostenendo tutti gli esseri, e che tale energia possa essere invocata, accolta e venerata.

Articolo 24
Tutti i suddetti ideali e criteri del Bene Comune della Madre Terra e dell’Umanità prolungano e rinforzano i principi e i valori della Lettera della Terra e i diritti umani contenuti nella Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo proclamata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea dell’ONU, dando vita alla speranza di una biociviltà in armonia con se stessa, piena di attenzione nei confronti della Madre Terra, fondata sullo spirito di cooperazione, di fratellanza universale e di amore incondizionato.


Documento elaborato da:

Miguel d’Escoto Brockmann, ex-Presidente dell’Assemblea dell’ONU 2008-2009

Leonardo Boff, Professore Emerito di Etica all’Universidad de Río de Janeiro, nel quadro della loro proposta di riscattare il potere dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite