Da Falcognana A Cupinoro La Mobilitazione Non Si Ferma

Da Falcognana a Cupinoro la mobilitazione non si ferma

presidiookDopo mesi in cui la scelta sulla nuova discarica – che dopo 40 anni di Malagrotta dovrà raccogliere i rifiuti della capitale in mancanza di una visione strategica che superi finalmente il modello basato su discariche e incenerimento – sembrava essere caduta su Falcognana, accanto al Santuario del Divino Amore, da ieri pare nuovamente tutto messo in discussione. E’ arrivato infatti ieri l’annuncio del probabile abbandono del sito sull’Adreatina per puntare sulla discarica di Cupinoro, sita sul lago di Bracciano.

 

A Falcognana nelle ultime settimane la mobilitazione è continuata senza sosta.  Il presidio permanente No Discarica al Divino Amore sito al km 15,3 dell’Ardeatina da luglio è quotidianamente frequentato da centinaia di cittadini e cittadine, comitati e associazioni. Il 21 settembre si è tenuta a Roma una grande manifestazione che ha visto scendere in piazza 10.000 persone contro ogni devastazione ambientale. Venerdì scorso 27 settembre è stato organizzato un presidio sotto il Ministero dell’Ambiente per chiedere al Ministro Orlando di non fermare il provvedimento, presidio arrivato in serata sotto Montecitorio. La sera del 30 settembre,  data in cui era prevista la chiusura definitiva di Malagrotta, si è tenuta una veglia notturna che ha visto una straordinaria partecipazione popolare, preceduta da cortei partiti da tutti i quartieri della zona, quali Spregamore, Santa Maria delle Mole, Castel di Leva e Porta medaglia.

 

Oggi, che la scelta sembra cadere su un altro sito, il presidio No Discarica Divino Amore ha diffuso un comunicato in cui annuncia di non avere alcuna intenzione di fermarsi, che Cupinoro è una ennesima scelta vergognosa e che indipendentemente dall’ubicazione del nuovo sito è lo stesso modello di gestione dei rifiuti ad essere insostenibile e criminale.

 

Qui sotto il comunicato diffuso dal Presidio

 

Presidio No Discarica Divino Amore. Rifiuti a Cupinoro (Bracciano), ennesima vergogna

 

ROMA, 2 ottobre 2013 – “Non siamo soddisfatti. Per noi Cupinoro non va bene, è come Falcognana, nessuna discarica”. E’ quanto dichiara il Presidio No Discarica Divino Amore.

 

“L’incompetente Goffredo Sottile, fiduciario del governatore del Lazio Nicola Zingaretti e del Ministro Andrea Orlando, ha ora condannato senza la decenza di un minimo preavviso, Cupinoro. Il presidio esprime la piena solidarietà ai comitati di Bracciano e si rende disponibile alla organizzazione di pullman per rafforzare la contestazione quando ritenuta opportuna dalle comunità in lotta”.

 

“Il metodo è lo stesso di Falcognana”, continua il Presidio. “Decidono di nascosto sulla testa dei cittadini”.
“Non sbagliavamo quando abbiamo denunciato il commissario Sottile definendolo un pericolo per la democrazia. Il modello autoritario si ripete e si consolida attraverso una azione carbonara diretta a reprimere e a sopprimere la protesta: un’azione anti democratica!”

 

“Su Falcognana non siamo soddisfatti poiché pretendiamo una retromarcia completa e totale. Il Presidio, pertanto, conferma la mobilitazione generale permanente per potenziare la nostra azione difensiva di una natura, quella dell’Agro Romano, di una bellezza ancora in parte incontaminata malgrado la dispersiva azione dell’uomo”.

 

Per approfondire:

 

Contro Falcognana mobilitazione permanente

 

Chi sono i nuovi re dei rifiuti

 

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