Cuba: Fidel Sferza Obama “non Chiediamo Elemosine”

Cuba: Fidel sferza Obama “non chiediamo elemosine”

fidel“Dell’embargo, che è la più crudele delle misure, non si è detta una parola”, dice nell’articolo pubblicato nel sito ufficiale Cubadebate. Cuba -ha aggiunto- “andrà avanti a testa alta, cooperando con i popoli fratelli dell’America Latina e dei Caraibi, ci siano o meno ai vertici delle Americhe, e come presidente degli Stati Uniti, Obama o una donna, un cittadino bianco o un cittadino nero.”

 

Il lider cubano di 82 anni, anche primo segretario del Partito Comunista al governo, ha anche detto che “adesso manca solo che Obama persuada (in occasione del vertice del prossimo fine settimana a Trinidad e Tobago) tutti i presidenti latinoamericani che l’embargo sia inoffensivo.” Il lider cubano ha detto che “Cuba non applaude gli impropriamente denominati Vertici delle Americhe, dove i nostri paesi non discutono in condizioni di uguaglianza”.

 

“Se servirà a qualcosa -ha aggiunto-, sarà per fare analisi critica delle politiche che dividono i nostri popoli, saccheggiano le nostre risorse e ostacolano il nostro sviluppo”.

 

Pur rispettando le linee generali della politica che stava portando avanti George W.Bush, Obama ha annunciato ieri la sospensione delle restrizioni che affrontavano i cubani statunitensi per viaggiare a Cuba o per inviare denaro ai propri familiari sull’isola.

 

Inoltre, con l’intento di facilitare il flusso delle informazioni verso l’isola, Obama ha concesso maggiore libertà alle compagnie di telecomunicazione statunitensi, per investire ed esercitare i loro servizi sull’isola, cosa che non era mai stata fatta prima.