Conflitti ambientali e crisi climatica

A Sud Onlus
CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali
Università degli Studi “Roma Tre”

29 Ottobre – 30 Novembre 2021

IL MODULO

Il modulo conflitti ambientali e crisi climatica curato dall’associazione A Sud all’interno della cornice del Master Environmental Humanities 2021 propone un approfondimento sulla crisi ecologica in atto, partendo dall’analisi dei conflitti ambientali in Italia e a livello internazionale per mezzo di un approccio interdisciplinare, critico e politico. I problemi ambientali verranno analizzati nella loro connessione con le diseguaglianze economiche, sociali e con il sistema politico, senza tralasciare la conflittualità generata dall’opposizione tra modelli di sviluppo e valori alternativi.

Il modulo prevede sia una parte teorica curata da docenti ed esperti sulle tematiche ambientali e climatiche, sia una parte pratica e di lezione “sul campo” grazie alla partecipazione di comitati e realtà attive sui territori. La mescolanza di questo tipo di lezioni porterà gli studenti ad avere una visione a tutto tondo di cosa significhi conflitto ambientale e crisi climatiche nello loro mille sfaccettature.

Il corso è diviso in cinque sezioni. La prima parte sarà dedicata all’ecologia politica e alla geografia critica. Saranno presenti Salvo Torre, Marco Armiero e Samadhi Lipari.  Nella seconda sezione invece si affronteranno questioni legate all’emergenza climatica, le connessioni tra la giustizia ambientale e la giustizia climatica, con un focus dedicato alla difesa dei diritti umani e sulle migrazioni ambientali. Ne parlemo con: Marica Di Pierri, Michele Carducci, Veronica Dini e Salvatore Altiero. La terza sezione sarà dedicata ai conflitti ambientali e alle ripercussioni territoriali della crisi ambientale e climatica, con un focus sugli strumenti di partecipazione che possono essere messi in campo per il monitoraggio ambientale dei territori (Citizen Science). Saranno con noi Maura Peca, Andrea Turco e Paolo Giardullo. La penultima parte sarà una lezione pratica di monitoraggio ambientale partecipato. Seguirà l’ultimo modulo di conclusione dei lavori.

ISCRIZIONI APERTE FINO AL 30 OTTOBRE

COSTI

ISCRIZIONE AL SINGOLO MODULO
400 €

CONTATTI:

maurapeca@asud.net

specificare nell’oggetto della mail “Master 2021

MODALITÀ E DATE:

Il corso ha una durata di 60 ore di cui 36 frontali 

Il corso è si svolgerà presso la sede dell’Università di Roma Tre in modalità duale. Sarà possibile seguire tramite la piattaforma Teams.

Orario delle lezioni:

Venerdì: ore 14:00-19:00
Sabato: ore 09:00-13:00

PROGRAMMA DETTAGLIATO 

Sezione A: Ecologia politica e geografia critica

  • 29 ottobre | 14:00 – 19:00 

Leggere le crisi ambientali con le lenti dell’ecologia politica: uno sguardo integrato e interdisciplinare

Con interventi di  Marco Armiero e Salvo Torre

  • 30 ottobre | 9:00 – 13:00

Geografia critica, movimenti sociali e post normal science 

Con interventi di Samadhi Lipari

Sezione B: Giustizia ambientale e giustizia climatica

  • 5 novembre |14:00 alle 19:00

Emergenza ambientale e climatica come crisi di paradigma; sue dimensioni sociali e etiche (migrazioni)  

Con interventi di Veronica Dini e Salvatore Altiero

  • 6 novembre | 9:00 – 13:00

Giustizia climatica e diritti umani nel contesto climalterato

Con interventi di Marica Di Pierri, Filippo Fantozzi e Michele Carducci

Sezione C: Conflitti ambientali, partecipazione politica e citizen science 

  • 12 novembre |14:00 alle 19:00

Cambiamenti climatici e conflitti ambientali: voci all’Italia marginale

Con interventi di Maura Peca e Andrea Turco

  • 13 novembre | 9:00 alle 13:00

Citizen science e conflitti ambientali. Monitoraggio partecipato e advocacy sui pubblici poteri

Con interventi di Paolo Giardullo e Laura Greco 

Sezione D: Dalla teoria alla pratica

  • 19 novembre | 14:00 alle 19:00

Lezione sul campo (Water blitz con monitoraggio partecipato sul fiume Tevere)  

Sezione E: Conclusioni

  • 20 novembre| 9:00 alle 14:00

Incontro conclusivo

Con interventi di Paolo Carsetti e  rappresentanti locali e ricercatori 

 REALTA’ PROMOTRICI

Il modulo conflitti ambientali e crisi climatica curato dall’Associazione A Sud all’interno della cornice del Master environmental humanities 2020 propone un approfondimento sulla crisi ecologica in atto partendo dall’analisi dei conflitti ambientali in Italia e a livello internazionale  per mezzo di un approccio interdisciplinare, critico e politico. I problemi ambientali verranno analizzati nella loro connessione con le diseguaglianze economiche, sociali e con il sistema politico, senza tralasciare la conflittualità generata dall’opposizione tra modelli di sviluppo e valori alternativi.

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A Sud è un’associazione italiana indipendente nata nel 2003, si occupa di cooperazione tra nord e sud del mondo; formazione ambientale ed interculturale nelle scuole, nelle università, nei territori e nelle aziende; ricerca sulle questioni legate ai conflitti ambientali, alla riconversione ecologica delle attività produttive e del settore energetico; promozione di campagne nazionali ed internazionali per la difesa dei beni comuni e per la giustizia ambientale e sociale; progettazione europea insieme alle reti di economisti ecologici ed i centri studio legati ai temi della sostenibilità; comunicazione e pubblicazioni su nuovi modelli di sviluppo, sui temi della democrazia partecipata e comunitaria e dell’economia ecologica. A Sud promuove, sostiene e accompagna processi sociali tanto nei Sud del mondo quanto in Italia, partecipa attivamente a percorsi diretti alla difesa dei beni comuni e dei territori, alla riconversione produttiva ed energetica, alla giustizia ambientale e sociale verso la costruzione di una idea diversa delle relazioni sociali, economiche e politiche.

Nel 2007 ha aperto in Italia il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, CDCA – divenuto nel 2010 ente di ricerca indipendente ed autonomo – che si occupa di mappare e documentare i più emblematici casi di conflitto nati attorno al controllo delle risorse naturali e dei beni comuni.  Assieme alla formazione A Sud promuove anche progetti di ricerca a livello europeo e internazionale nell’ambito dell’ecologia politica e dell’economia ecologica sui temi della sostenibilità, della criminalità e conflittualità ambientale e sulle questioni correlate, coinvolgendo ricercatori, scienziati, docenti, studenti universitari, neo laureati e attivisti con lo scopo di elaborare strumenti teorici e pratici utili a costruire mappature del contesto e proposte concrete sui temi specifici … continua a leggere

Scarica il curriculum di A Sud in pdf

È un centro studi indipendente che si occupa di ricerca, informazione, formazione e documentazione sui conflitti e la giustizia ambientale. Il Centro, aperto dal 2007, nasce con l’obiettivo di indagare, studiare e divulgare le cause e conseguenze dei conflitti sociali generati dallo sfruttamento delle risorse naturali e dei beni comuni, nel Sud come nel Nord del mondo. Il CDCA si propone di stimolare l’interesse e il dibattito a livello nazionale ed internazionale sulle politiche di gestione delle risorse e sulle lotte territoriali in corso per la giustizia ambientale e sociale, informando la cittadinanza, fornendo materiali per studiosi, ricercatori, giornalisti e attivisti e al contempo dando voce alle comunità locali e ai movimenti sociali che non hanno accesso ai mezzi di comunicazione mainstream.

Il CDCA è partner di reti internazionali che raccolgono organizzazioni della società civile, università e centri studi indipendenti che lavorano nel campo dell’ecologia politica e dell’economia ecologica, attraverso progetti di ricerca partecipata, produzione di documentazione e materiali e attività di informazione e di advocacy a livello locale, nazionale ed internazionale.

All’interno del CDCA sono allestite una biblioteca con i testi provenienti da centri di ricerca locali ed osservatori indipendenti, associazioni ed organizzazioni sociali e una videoteca con materiali video in gran parte inediti. La biblioteca del Centro è inserita nel Polo del Comune di Roma del SBN, Sistema Bibliotecario Nazionale. I testi e i video disponibili presso la struttura sono liberamente consultabili.

Il sito del CDCA ospita una mappa GIS open source che dal 2007 ha realizzato oltre 100 studi monografici relativi ad altrettanti conflitti ambientali ubicati in tutto il mondo, la cui emblematicità è data dagli impatti sociali e ambientali generati e dall’alto livello di resistenza organizzata da parte delle comunità locali coinvolte.

Dal 2011 è in corso un lavoro di mappatura globale, nata dal lavoro di documentazione del CDCA e poi raccolta ed approfondita all’interno del progetto internazionale di ricerca Ejolt di cui il Centro è partner, che ha sistematizzato il lavoro di decine di organizzazioni per la giustizia ambientale in tutto il mondo raccogliendole in un unico Atlante Globale dei conflitti, l’Environmental Justice Atlasconsultabile all’indirizzo www.ejatlas.org. La consultazione del database internazionale può avvenire incrociando parametri diversi: dalla collocazione geografica agli impatti, dalle risorse agli attori coinvolti, dalle forme di resistenza ai risultati raggiunti dalle mobilitazioni, etc.

Dal 2015 il CDCA ha inoltre lanciato l’Atlante italiano dei conflitti ambientali, con degli approfondimenti tematici che riguardano gli aspetti normativi, ambientali, sanitari … continua a leggere

L’Università degli studi Roma Tre è stata fondata nel 1992, è l’università più “giovane” di Roma e conta quarantamila studenti iscritti.

Sono attivi 12 dipartimenti che offrono corsi di Laurea/Laurea magistrale, Master, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca, Scuole dottorali e Scuole di specializzazione.
Nell’attuazione della nuova offerta didattica, definita in base alle esigenze di un mercato del lavoro che ha dimensione europea e internazionale, Roma Tre è pienamente impegnata nel proporre percorsi formativi che consentano di raggiungere elevati livelli di specializzazione professionale e di preparazione alla ricerca.
A Roma Tre è stato introdotto il controllo della qualità dei servizi e il monitoraggio dell’organizzazione e della gestione della didattica per assicurare efficienza e favorire la motivazione di quanti lavorano e studiano nell’Ateneo.

Roma Tre è una leva vitale dello sviluppo urbanistico della capitale; è un attivo centro di produzione culturale a dimensione internazionale; dedica energie e risorse all’ideazione e all’organizzazione di convegni e seminari, che sono occasioni di riflessione e di incontro con personalità di spicco nel campo della cultura, della ricerca e dell’impegno sociale e politico … continua a leggere

ENVIRONMENTAL HUMANITIES 2020
Master studi dell’ambiente e del territorio 

Roma Tre Master Master di I Livello

Il Master affronta le questioni relative al territorio, alla città e all’ambiente e promuove in Italia le Environmental Humanities, campo di studio in grande espansione e attualmente tra i più interessanti ambiti delle scienze umane. La storia di parole cardinali quali cittàcomunitàhabitatnaturaterritoriopaesaggioprogettoantropocene, sarà presentata, discussa e aggiornata, a partire dai diversi saperi che ne hanno trattato: dalla filosofia all’arte, dalla teoria politica alla sociologia, dalla storia e geografia all’urbanistica e architettura, dal diritto all’economia, dall’ecologia politica alla comunicazione.
Specificità dell’offerta formativa del Master è infatti l’impegno a integrare i diversi saperi e la pluralità di competenze necessarie quando si affrontano i temi sollevati dall’abitare e operare in una dimensione territoriale, urbana, ambientale.
La vocazione del corso è dunque quella di offrire una formazione che si rivolga sia ai profili delle discipline scientifiche (ingegneria, scienze naturali, etc.) sia a quelli delle discipline umanistiche.

Per l’edizione 2020 i singoli moduli del Master saranno accomunati dal tema della selva, che si propone nel suo carattere di territorio inesplorato, complesso e in continua trasformazione, ma anche come territorio conosciuto che necessita di una rilettura, di un affondo, di un allunaggio, di un’immersione.

 

Maggiori informazioni ai siti:

www.master-territorio-environment.it