Conflitti ambientali e crisi climatica

A Sud Onlus
CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali
Università degli Studi “Roma Tre”

16 Ottobre – 7 Novembre

IL MODULO

Il modulo conflitti ambientali e crisi climatica curato dall’associazione A Sud all’interno della cornice del Master environmental humanities 2020 propone un approfondimento sulla crisi ecologica in atto, partendo dall’analisi dei conflitti ambientali in Italia e a livello internazionale per mezzo di un approccio interdisciplinare, critico e politico. I problemi ambientali verranno analizzati nella loro connessione con le diseguaglianze economiche, sociali e con il sistema politico, senza tralasciare la conflittualità generata dall’opposizione tra modelli di sviluppo e valori alternativi.

Il modulo è diviso in due sezioni.

La prima parte sarà dedicata all’ecologia politica e allo studio dei conflitti ambientali, partendo dal presupposto che le conoscenze dei territori sono fondamentali nella costruzione di una narrazione per la giustizia ambientale. Verranno approfondite le dinamiche che portano alla nascita di conflittualità ambientali e si analizzeranno i conflitti per mezzo di una lente interdisciplinare che permetterà di far emergere l’importanza della conoscenza post-normale delle comunità per mezzo di ricerche sociali, scientifiche, racconti storici e voci delle comunità.

Tra gli altri, saranno presenti docenti, ricercatori e attivisti fra cui Salvo Torre, Ilenia Iengo, Salvatore Paolo De Rosa.

Nella seconda sezione invece si affronteranno questioni legate all’emergenza climatica, le connessioni tra la giustizia ambientale e la giustizia climatica, con un focus dedicato alla difesa dei diritti umani e alla criminalizzazione degli attivisti ambientali e climatici.

Tra gli altri, saranno presenti accademici, professionisti e attivisti fra cui  Marica Di Pierri, Michele Carducci, Paolo Carsetti.

Tutte le sezioni sono caratterizzate dalla docenza di accademici, ricercatori, esperti e attivisti locali al fine di rappresentare e raccontare i conflitti ambientali e la crisi climatica per mezzo di una visione plurale.

ISCRIZIONI APERTE FINO AL 13 OTTOBRE

COSTI

ISCRIZIONE AL SINGOLO MODULO
400 €

CONTATTI:

segreteriacorsiasud@gmail.com

specificare nell’oggetto della mail “Master 2020

MODALITÀ E DATE:

Il corso ha una durata di 60 ore di cui 36 frontali 

Il corso è si svolgerà prevalentemente online con sole due lezioni in presenza in luoghi di conflittualità ambientale (nel parco di Centocelle e lungo il Lago di Bracciano).

Orario delle lezioni:

Venerdì: ore 14:00-19:00
Sabato: ore 09:00-13:00

PROGRAMMA DETTAGLIATO (in aggiornamento)

Sezione 1: Ecologia politica e conflitti ambientali: dalle basi accademiche ai casi studio

  • 16 ottobre | 14:00 – 19:00 

Lo storytelling e la mappatura partecipata nel racconto dei conflitti ambientali

Con interventi di  Daniela Del Bene, Andrea Turco, Martina Motta e Maura Peca

  • 17 ottobre | 9:00 – 13:00

Leggere le crisi ambientali con le lenti dell’ecologia politica: uno sguardo integrato e interdisciplinare 

Con interventi di Lucie Greyl, Salvo Torre, Marco Armiero, Chiara Certomà e Emanuele Leonardi

  • 23 ottobre |14:00 alle 19:00

Geografia critica, movimenti sociali e post normal science 

Con interventi di Serena Tarabini, Ilenia Iengo, Elisa Priviterra, Salvatore De Rosa e Samadhi Lipari

  • 24 ottobre | 9:00 – 13:00

Le criticità della gestione degli spazi verdi a Roma. Il caso emblematico del Parco di Centocelle 

Con interventi di Maura Peca e rappresentanti di comitati territoriali 

Sezione 2: Dalla giustizia ambientale alla giustizia climatica 

  • 30 ottobre |14:00 alle 19:00

Il Climate change tra evidenze scientifiche e lotte sociali 

Con interventi di Cecilia Erba, Maura Peca, Giuseppe Barbera e rappresentanti di lotte locali per la giustizia climatica

  • 31 ottobre | 9:00 alle 13:00

Governance, teoria e diritto. Verso un diritto umano al clima?

Con interventi di Michele Carducci, Marica Di Pierri, Raffaele Cesari, Luca Saltalamacchia e Filippo Fantozzi

  • 6 novembre | 14:00 alle 19:00

Crisi ambientale e climatica e gli impatti sociali: migrazioni, criminalizzazioni e strumenti di tutela 

Con interventi di Francesco Martone, Lorena Cotza, Salvatore Altiero e Veronica Dini 

  • 7 novembre| 9:00 alle 14:00

Evento pubblico finale: passeggiata walking talk presso il Lago di Bracciano 

Con interventi di Paolo Carsetti e  rappresentanti locali e ricercatori 

 REALTA’ PROMOTRICI

Il modulo conflitti ambientali e crisi climatica curato dall’Associazione A Sud all’interno della cornice del Master environmental humanities 2020 propone un approfondimento sulla crisi ecologica in atto partendo dall’analisi dei conflitti ambientali in Italia e a livello internazionale  per mezzo di un approccio interdisciplinare, critico e politico. I problemi ambientali verranno analizzati nella loro connessione con le diseguaglianze economiche, sociali e con il sistema politico, senza tralasciare la conflittualità generata dall’opposizione tra modelli di sviluppo e valori alternativi.

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A Sud è un’associazione italiana indipendente nata nel 2003, si occupa di cooperazione tra nord e sud del mondo; formazione ambientale ed interculturale nelle scuole, nelle università, nei territori e nelle aziende; ricerca sulle questioni legate ai conflitti ambientali, alla riconversione ecologica delle attività produttive e del settore energetico; promozione di campagne nazionali ed internazionali per la difesa dei beni comuni e per la giustizia ambientale e sociale; progettazione europea insieme alle reti di economisti ecologici ed i centri studio legati ai temi della sostenibilità; comunicazione e pubblicazioni su nuovi modelli di sviluppo, sui temi della democrazia partecipata e comunitaria e dell’economia ecologica. A Sud promuove, sostiene e accompagna processi sociali tanto nei Sud del mondo quanto in Italia, partecipa attivamente a percorsi diretti alla difesa dei beni comuni e dei territori, alla riconversione produttiva ed energetica, alla giustizia ambientale e sociale verso la costruzione di una idea diversa delle relazioni sociali, economiche e politiche.

Nel 2007 ha aperto in Italia il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, CDCA – divenuto nel 2010 ente di ricerca indipendente ed autonomo – che si occupa di mappare e documentare i più emblematici casi di conflitto nati attorno al controllo delle risorse naturali e dei beni comuni.  Assieme alla formazione A Sud promuove anche progetti di ricerca a livello europeo e internazionale nell’ambito dell’ecologia politica e dell’economia ecologica sui temi della sostenibilità, della criminalità e conflittualità ambientale e sulle questioni correlate, coinvolgendo ricercatori, scienziati, docenti, studenti universitari, neo laureati e attivisti con lo scopo di elaborare strumenti teorici e pratici utili a costruire mappature del contesto e proposte concrete sui temi specifici … continua a leggere

Scarica il curriculum di A Sud in pdf

È un centro studi indipendente che si occupa di ricerca, informazione, formazione e documentazione sui conflitti e la giustizia ambientale. Il Centro, aperto dal 2007, nasce con l’obiettivo di indagare, studiare e divulgare le cause e conseguenze dei conflitti sociali generati dallo sfruttamento delle risorse naturali e dei beni comuni, nel Sud come nel Nord del mondo. Il CDCA si propone di stimolare l’interesse e il dibattito a livello nazionale ed internazionale sulle politiche di gestione delle risorse e sulle lotte territoriali in corso per la giustizia ambientale e sociale, informando la cittadinanza, fornendo materiali per studiosi, ricercatori, giornalisti e attivisti e al contempo dando voce alle comunità locali e ai movimenti sociali che non hanno accesso ai mezzi di comunicazione mainstream.

Il CDCA è partner di reti internazionali che raccolgono organizzazioni della società civile, università e centri studi indipendenti che lavorano nel campo dell’ecologia politica e dell’economia ecologica, attraverso progetti di ricerca partecipata, produzione di documentazione e materiali e attività di informazione e di advocacy a livello locale, nazionale ed internazionale.

All’interno del CDCA sono allestite una biblioteca con i testi provenienti da centri di ricerca locali ed osservatori indipendenti, associazioni ed organizzazioni sociali e una videoteca con materiali video in gran parte inediti. La biblioteca del Centro è inserita nel Polo del Comune di Roma del SBN, Sistema Bibliotecario Nazionale. I testi e i video disponibili presso la struttura sono liberamente consultabili.

Il sito del CDCA ospita una mappa GIS open source che dal 2007 ha realizzato oltre 100 studi monografici relativi ad altrettanti conflitti ambientali ubicati in tutto il mondo, la cui emblematicità è data dagli impatti sociali e ambientali generati e dall’alto livello di resistenza organizzata da parte delle comunità locali coinvolte.

Dal 2011 è in corso un lavoro di mappatura globale, nata dal lavoro di documentazione del CDCA e poi raccolta ed approfondita all’interno del progetto internazionale di ricerca Ejolt di cui il Centro è partner, che ha sistematizzato il lavoro di decine di organizzazioni per la giustizia ambientale in tutto il mondo raccogliendole in un unico Atlante Globale dei conflitti, l’Environmental Justice Atlasconsultabile all’indirizzo www.ejatlas.org. La consultazione del database internazionale può avvenire incrociando parametri diversi: dalla collocazione geografica agli impatti, dalle risorse agli attori coinvolti, dalle forme di resistenza ai risultati raggiunti dalle mobilitazioni, etc.

Dal 2015 il CDCA ha inoltre lanciato l’Atlante italiano dei conflitti ambientali, con degli approfondimenti tematici che riguardano gli aspetti normativi, ambientali, sanitari … continua a leggere

L’Università degli studi Roma Tre è stata fondata nel 1992, è l’università più “giovane” di Roma e conta quarantamila studenti iscritti.

Sono attivi 12 dipartimenti che offrono corsi di Laurea/Laurea magistrale, Master, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca, Scuole dottorali e Scuole di specializzazione.
Nell’attuazione della nuova offerta didattica, definita in base alle esigenze di un mercato del lavoro che ha dimensione europea e internazionale, Roma Tre è pienamente impegnata nel proporre percorsi formativi che consentano di raggiungere elevati livelli di specializzazione professionale e di preparazione alla ricerca.
A Roma Tre è stato introdotto il controllo della qualità dei servizi e il monitoraggio dell’organizzazione e della gestione della didattica per assicurare efficienza e favorire la motivazione di quanti lavorano e studiano nell’Ateneo.

Roma Tre è una leva vitale dello sviluppo urbanistico della capitale; è un attivo centro di produzione culturale a dimensione internazionale; dedica energie e risorse all’ideazione e all’organizzazione di convegni e seminari, che sono occasioni di riflessione e di incontro con personalità di spicco nel campo della cultura, della ricerca e dell’impegno sociale e politico … continua a leggere

ENVIRONMENTAL HUMANITIES 2020
Master studi dell’ambiente e del territorio 

Roma Tre Master Master di I Livello

Il Master affronta le questioni relative al territorio, alla città e all’ambiente e promuove in Italia le Environmental Humanities, campo di studio in grande espansione e attualmente tra i più interessanti ambiti delle scienze umane. La storia di parole cardinali quali cittàcomunitàhabitatnaturaterritoriopaesaggioprogettoantropocene, sarà presentata, discussa e aggiornata, a partire dai diversi saperi che ne hanno trattato: dalla filosofia all’arte, dalla teoria politica alla sociologia, dalla storia e geografia all’urbanistica e architettura, dal diritto all’economia, dall’ecologia politica alla comunicazione.
Specificità dell’offerta formativa del Master è infatti l’impegno a integrare i diversi saperi e la pluralità di competenze necessarie quando si affrontano i temi sollevati dall’abitare e operare in una dimensione territoriale, urbana, ambientale.
La vocazione del corso è dunque quella di offrire una formazione che si rivolga sia ai profili delle discipline scientifiche (ingegneria, scienze naturali, etc.) sia a quelli delle discipline umanistiche.

Per l’edizione 2020 i singoli moduli del Master saranno accomunati dal tema della selva, che si propone nel suo carattere di territorio inesplorato, complesso e in continua trasformazione, ma anche come territorio conosciuto che necessita di una rilettura, di un affondo, di un allunaggio, di un’immersione.

 

Maggiori informazioni ai siti:

www.master-territorio-environment.it