Teorie e tecniche per la comunicazione e informazione in campo ambientale

ROMA TRE | Master di I Livello in Studi del territorio – Environmental Humanities A.A. 2019-2020

III Edizione (2019-2020)

IL CORSO

In collaborazione con l’Università Roma Tre e FILMAKER – Associazione Nazionale dei Film-makers e Video-makers Italiani, A Sud e il Cdca – Centro Documentazione Conflitti Ambientali continuano la propria offerta formativa nel campo del giornalismo e della comunicazione ambientale con la terza edizione del Corso di videomaking e giornalismo ambientale d’inchiesta 2019, inserito nel programma del Master di I Livello dell’Università Roma Tre in Studi del Territorio. Un percorso didattico ampio, che spazia dalla proposta e costruzione di un’inchiesta alla ricerca delle fonti, dalla carta stampata alla scrittura per il web e al giornalismo digitale, fino al linguaggio video e al data journalism. Non verrà tralasciata l’analisi delle leggi in materia d’ambiente e dei dati scientifici su inquinamento, cambiamento climatico e impatti sulla salute.

ISCRIZIONI APERTE FINO AL 26 SETTEMBRE!

COSTI

ISCRIZIONE ALL’INTERO CORSO
(moduli teorici + modulo di ripresa e montaggio video)
350 euro

ISCRIZIONE AI SOLI MODULI TEORICI
(con esclusione del modulo di ripresa e montaggio video)
300 euro

CONTATTI:

Salvatore Altiero (coordinatore)
3342270795

segreteriacorsiasud@gmail.com

SEDI E DATE:

Il corso si terrà a Roma il 27 e 28 Settembre e il 4, 5, 11, 12, 18 e 19 Ottobre,
secondo i seguenti orari:

Venerdì: ore 14:00-19:00
Sabato: ore 09:13:00 e 14:30-19:00

Le lezioni del venerdì e del sabato mattina si svolgeranno presso l’Università Roma Tre, Facoltà di Lettere e Filosofia – Via Ostiense 234. Le lezioni del sabato pomeriggio si svolgeranno presso la sede di A Sud in Via Macerata 22/A.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

LEZIONI TEORICHE

Venerdì 27 Settembre h. 14:00-16:30 | Controcorrente. Lo stato dell’acqua in Italia

di Claudia Carotenuto e Daniele Giustozzi

“Controcorrente” un documentario ma anche un’avventura ambientalista on the road, finanziata dal crowdfunding, su lo stato dell’acqua in Italia. Un viaggio per la Penisola a bordo di un’auto ibrida per indagare l’aspetto ambientale, economico, sociale, politico, storico e religioso delle nostre acque.

Temi: Sarà proiettato il trailer del documentario, attualmente in fase di promozione: sarà occasione per discutere con gli autori del linguaggio video in campo ambientale e delle strategie di finanziamento di un progetto indipendente.

Venerdì 27 Settembre h. 16:30-19:00 | Crisi ambientale e migrazioni ambientali. Nuovi esodi al tempo dei cambiamenti climatici.

A cura di Salvatore Altiero | Giornalista, Phd in diritto ambientale, collabora con le associazioni A Sud e CDCA

Temi: ● I flussi migratori mossi dal cambiamento climatico ● Le altre cause ambientali di migrazione ● Lo spostamento forzato di popolazione a causa dell’impatto delle grandi opere ● La tutela dei migranti ambientali

 

Sabato 28 Settembre h. 09:00-13:00 | Inquinamenti marini: documentare per informare i decisori

Ezio Amato | Responsabile area emergenze ambientali in mare ISPRA

Temi: • Contrasto agli inquinamenti accidentali in mare • Trasporti marittimi e inquinamento marino • Conseguenze ambientali di conflitti armati • Sistema nazionale e organizzazioni internazionali deputate alla difesa del mare e delle coste c Relitti inquinanti

Proiezione di “Italian Offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani” di Salvatore Altiero – Manuele Bonaccorsi – Marcello Brecciaroli.

Venerdì 4 Ottobre h. 14:00-19:00 | Ambiente, salute, diritto: un bilanciamento difficile ma necessario

Stefano Palmisano | Avvocato ambientale e alimentare, blogger de Il fatto quotidiano

Temi: ● Il diritto dell’ambiente e le sue fonti, nazionali e sovranazionali ● Principi di diritto e idee di tutela ● Il rapporto tra scienza e diritto ● La legge “ecoreati”

 

Sabato 5 Ottobre h. 09:00-13:00 | L’inchiesta radiofonica

Milvia Spadi | Giornalista RAI

Temi: ● Approccio iniziale al lavoro di inchiesta ● Preparazione ed elaborazione di un servizio radiofonico

Venerdì 11 Ottobre h. 14:00-19:00 | Costruire un’inchiesta ambientale: dalla ricerca delle fonti alla scrittura

Nello Trocchia | Giornalista e scrittore, Piazzapulita – La7

Temi: Concetti introduttivi: • Il giornalista adattivo: modelli di integrazione • Le regole del cronista • La notizia nell’era del giornalista free-lance • Ambiente: la sfida della specializzazione. La costruzione dell’inchiesta ambientale: • Illuminare gli accadimenti: la proposta • Raccolta dati e informazioni disponibili • Ricerca e selezione delle fonti • Le fonti territoriali dell’inchiesta ambientale • Verifica e riscontro • La scrittura

 

Sabato 12 Ottobre h. 09:00-13:00 | CLa logistica dei crimini ambientali. Come tracciare i grandi traffici di armi e rifiuti.

Andrea Palladino | Giornalista e documentarista

Temi: Le fonti di un’inchiesta • La lettura delle carte giudiziarie • Seguire i flussi di denaro • Le imprese coinvolte

Venerdì 18 Ottobre h. 14:00-19:00 | Editoria digitale fra social e search engine

Fabrizio Arnone | Giornalista, web project manager e consulente per la comunicazione online

Temi: • Come strutturare articoli e inchieste in maniera orientata alla SEO •  Architettura del testo e della pagina web •  Utilizzo di •  Utilizzo del plugin Yoast Seo •  L’importanza del personal branding e il rapporto giornalista-testata nella presenza sui social •  Il nuovo ruolo del giornalista che nel mondo social diventa il front-end della testata e/o editore in prima persona •  Best practice per costruire fidelizzazione ed evitare il click baiting


Sabato 19 Ottobre h. 09:00-13:00 | Data Journalism: informatica design dell’informazione al servizio del giornalismo

Jacopo Ottaviani | giornalista specializzato in data journalism, ICFJ Knight Fellow e chief data officer con Code for Africa

Temi: • Data Journalism: un nuovo modello di giornalismo tra media e mondo accademico • Nuove sinergie: team di professionisti a confronto tra informatica, design dell’informazione e giornalismo • Come costruire inchieste e articoli di data journalism come e-waste republic, lungs of the earth, slumscapes e msf open data

MODULO DI RIPRESA E MONTAGGIO VIDEO

Le lezioni di ripresa e montaggio video si svolgeranno secondo il seguente calendario

Sabato 28 Settembre h. 14:00-19:00

Marcello Brecciaroli | Regista, filmaker e giornalista, Presa diretta – RAI 3.

Temi: ● Come raccontare e denunciare gli effetti ambientali delle pratiche delle multinazionali nel sud del mondo e come proporli al pubblico italiano Come farlo attraverso il videogiornalismo d’inchiesta ● Consigli di scrittura per il video ● Presentazione dell’inchiesta: Attaccati alla bottiglia, realizzata per PresaDiretta e incentrata sull’impatto ambientale delle bottigliette di plastica. Tra cattivi esempi e modelli virtuosi, noi italiani siamo i secondi consumatori al mondo di acqua in bottiglia. Perché?

Sabato 5, 12 e 19 Ottobre h. 14:00-19:00

Enrico Farro | Presidente dell’Associazione Nazionale FILMAKER e Videomaker Italiani

Temi: ●  Tecniche base di ripresa con telecamera professionale Mobile Journalism: realizzare video professionali attraverso l’uso degli smartphone Adobe Premiere: panoramica sull’utilizzo del software di montaggio

Per la partecipazione al corso di ripresa e montaggio video è consigliabile portare in aula il proprio computer portatile.

DOCENTI E REALTA’ PROMOTRICI

I docenti del corso sono giornalisti delle principali testate ed emettenti televisive e radiofoniche nazionali: Rai, La7, Fatto quotidiano, L’Espresso, Internazionale; esperti di comunicazione digitale e social media; avvocati esperti di diritto ambientale e che lavorano nella difesa dei diritti umani connessi all’ambiente; tecnici specializzati nello studio e nell’analisi dei dati su impatto sanitario dell’inquinamento industriale, cambiamento climatico, consumo di suolo; videomaker e fotoreporter.

Clicca sul nome dei docenti e delle realtà per visualizzarne i curricula

A Sud è un’associazione italiana indipendente nata nel 2003. Si occupa di conflitti ambientali, di quelle battaglie di difesa e resistenza che uomini e donne, in Italia e in tutto il mondo, portano avanti per difendere il diritto a scegliere sul futuro dei propri territori. Lavoriamo per dare sostegno a queste comunità, offrendo loro voce e spazio attraverso i nostri canali, progettando assieme modelli alternativi di gestione delle città, degli stati, del pianeta; fornendo supporto e strumenti attraverso la ricerca indipendente, la progettazione, la formazione nelle scuole, nelle università, nei territori e nelle aziende.

Nasce il 03/07/1993. Da sempre con l’attitudine alla scrittura, al giornalismo e al mondo dell’audiovisivo, a 18 anni inizia a scrivere per diverse testate giornalistiche. A 21 anni si laurea in Letteratura Musica e Spettacolo presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi dal titolo “Roma come set cinematografico – da Rossellini a Sorrentino”, indagando il mutamento socio-culturale del cinema e della Capitale. Vince una borsa di studio presso la scuola di Alta Formazione EIDOS Communication, dove frequenta un master in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo. Nello stesso periodo lavora nella redazione di SKYTG24. Subito dopo inizia a lavorare nelle case di produzione PanamaFilm e Ascent, prima come redattrice e poi come autrice, per diversi programmi televisivi di prima e seconda serata per Rai3 e Sky.

Nasce il 15/11/1991 a Roma. Da sempre si dedica attivamente a questioni sociali e ambientali. Dopo la laurea triennale, conseguita con la lode in Scienze Politiche per la Cooperazione e lo Sviluppo presso l’Università di Roma Tre, si trasferisce a Torino per frequentare il corso di Laurea Magistrale in Economia dell’Ambiente della Cultura e del Territorio, terminato anch’esso con la lode. Forte dell’esperienza nella Protezione Civile, reparto antincendio antisismica ed ecologia, ha prodotto con alcuni colleghi universitari “FEU” cortometraggio artistico sugli incendi della Val di Susa avvenuti nell’ottobre 2017, presentato come evento speciale al Festival del CinemAmbiente 2018.

Dottore di ricerca in Diritto agrario, alimentare e dell’ambiente nazionale e comunitario. Collabora con le associazione A Sud e CDCA – Centro di documentazione sui conflitti ambientali per le quali ha redatto e curato nel 2016 il libro Crisi ambientali e migrazioni forzate. L'”ondata” silenziosa oltre la fortezza Europa. Giornalista pubblicista dal 2006 e e blogger de Il Fatto Quotidiano. Autore di saggi, articoli e analisi sui temi ambientali per quotidiani, periodici e riviste. E’ membro del consiglio scientifico del Master universitario di I Livello in Studi del territorio (Università Roma Tre). Vincitore con Manuele Bonaccorsi e Marcello Brecciaroli del premio Documentari Inchieste Giornalismi 2015 con il documentario inchiesta “Italian Offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani”.

Dottore in Scienze Naturali, dirigente tecnologo dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) del Sistema Nazionale a rete per la Protezione Ambientale (SNPA), Ezio Amato guida l’Area emergenze ambientali in mare del Centro nazionale per le crisi, le emergenze ambientali e il danno dell’istituto. Con le delegazioni dell’Italia, Ezio Amato ha partecipato con continuità ai lavori di organismi tecnici internazionali deputati alla tutela dei mari dagli inquinamenti che si riuniscono sotto l’egida dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) delle Nazioni Unite e ha presieduto per quattro anni il Technical Group della convenzione internazionale OPRC/OPRC-HNS (International Convention on Oil Pollution Preparedness, Response and Co-operation, 1990 e Protocol on Preparedness, Response and Co-operation to Pollution incidents by Hazardous and Noxious Substances, 2000) come il Mediterranean Technical Working Group del Regional Marine Pollution Emergency Response Centre for the Mediterranean Sea (REMPEC). Tra il 2010 e il 2014 ha lavorato nell’organismo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la United Nations Compensation Commission (UNCC), deputato all’implementazione del programma di ristoro dei danni ambientali causati dall’invasione irachena del Kuwait nel 1990-91. Negli anni accademici tra il 2001 e il 2006 e poi 2016-2017, in qualità di professore a contratto, ha insegnato “oceanografia chimica” e quindi “dinamica degli inquinanti e tecniche di monitoraggio ambientale” al corso di laurea in scienze ambientali dell’Università di Viterbo. Insignito nel 2014 del Premio Artiglio dalla sezione italiana dell’Historical Diving Society (HDS), sull’immersione scientifica con autorespiratore Ezio Amato ha diretto la produzione di due documentari, “Scienziati con le pinne” nel 2001 e “RED COD – un arsenale sommerso”, nel 2006.

Avvocato penalista con particolari competenze in Diritto penale dell’ambiente maturata in vari procedimenti penali relativi agli ambiti dell’edilizia e urbanistica, dei rifiuti e dell’inquinamento ambientale in genere. Autore di numerosi articoli su questioni di diritto, storia, società e politica, apparsi su quotidiani locali e vari siti web specializzati in materia ambientale. Autore del libro “Di ambiente, di salute, di diritti e di altre sciocchezze”, 2017. Curatore di un blog sul sito “ilfattoquotidiano.it”. Dall’aprile 2007, fondatore e redattore della rivista telematica “Salute pubblica”.

Ludwig Maximilan Universitaet (Monaco di Baviera) Scienze Teatrali e Filosofia, giornalista Rai, si occupa principalmente di approfondimenti e inchieste, ha iniziato la professione in Germania presso emittenti adiotelevisive tedesche ( BR,WDR) con le quali collabora. Pubblicazioni: Le parole di Un uomo (incontro con Primo Levi) Di Renzo ed.; Fai un Fischio – storie dell’altra Italia, Mincione ed. Traduzione de: Il Bambino e la Luna di Matthias Brandt ( Raumpatroulle – Kipenheur & Witch) Bordeux ed. Vive a Roma..

Giornalista e documentarista, ha vissuto a lungo in America Latina, occupandosi di diritti umani, comunicazione e cultura popolare. Ha realizzato inchieste sulle ecomafie e sulla criminalità organizzata per diverse testate italiane (il Fatto quotidiano, l’Espresso, il manifesto, Famiglia cristiana, l’Unità) ed europee (Le Monde e Stern.de).
E’ autore di libri d’inchiesta: Evelina e Marcelino (con altri autori, Sensibili alle foglie 1995), racconto sulla vita dei bambini di strada brasiliani; Bandiera nera. Le navi dei veleni (manifestolibri 2010); Die Müllmafia: Das kriminelle Netzwerk in Europa (con S. Mattioli, Herbig 2011), inchiesta sull’intreccio tra le mafie italiane e le organizzazioni criminali europee per la gestione delle scorie industriali e Trafficanti (Laterza, 2012).

Giornalista professionista dal 2008. Ha scritto Federalismo Criminale, Nutrimenti edizioni, menzione speciale al premio “Giancarlo Siani”, un’inchiesta, la prima in Italia, sui comuni sciolti per mafia; La Peste (libro con), Rizzoli editore; Roma come Napoli (libro con), Castelvecchi Editore. Ha partecipato alla stesura di due libri collettivi: Strozzateci tutti, Aliberti Editore; Dizionario Enciclopedico delle mafie, Aliberti Editore. Ha ricevuto la menzione speciale al premio Francesco Landolfo per un’inchiesta sulla finta crisi rifiuti. Ha firmato articoli per il Manifesto, La Voce della Campania. Collabora con Il Fatto Quotidiano, Espresso, La 7-La Gabbia. Nel 2016 esce il suo ultimo libro, Io morto per dovere, scritto con Luca Ferrari e Monika Mancini.

Giornalista professionista e progettista editoriale. Si occupa di comunicazione per grandi organizzazioni, editori e PA, con particolare attenzione all’uso delle tecnologie digitali. Esperto di progettazione e comunicazione digitale. Ha lavorato come project manager per enti come Greenpeace, Legambiente e Unicef, gestendo progetti nei campi dell’editoria web e della produzione video per webtv, web-conference, citizen journalism ed edutainment. Lavora nel campo della diffusione e dell’integrazione di strumenti open source e 2.0, dello sviluppo dei siti web, ma anche nella gestione operativa dei progetti. Dalle piattaforme di groupware e di time management, alle piattaforme di gestione task, knowledge base, collaborazione online ed e-learning; dai cms ai crm; dalle piattaforme di e-commerce e pagamenti online al crowdsourcing/founding. Tiene lezioni di web project management, come docente ospite, presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, nell’ambito del laboratorio del corso “Art direction”. Dal 2013 tiene corsi di web-marketing per artigiani e piccoli imprenditori. Ha fondato la webagency Akama. E’ stato ideatore e direttore di produzione della prima loyalty-webtv in Italia. Ha curato lo startup di sei quotidiani locali (a Genova, Reggio Emilia, Parma, Modena, Napoli e Foggia) nel loro passaggio alla tecnologia di produzione digitale.

Jacopo Ottaviani è ICFJ Knight Fellow e lavora come chief data officer per Code for Africa, dove costruisce gruppi di sviluppatori, designer e storyteller per produrre giornalismo transnazionale e creare strumenti digitali per l’informazione e l’attivismo civico. I suoi lavori sono apparsai, tra gli altri, su Guardian, Al Jazeera International, El País, De Correspondent e Internazionale. Nel 2015 ha ricevuto il Dig Awards e il Lorenzo Natali Media Prize per il progetto E-waste republic, un reportage sul mercato dei rifiuti elettronici in Ghana e nel mondo che combina video, testo, foto e interactives. Nel 2014 ha partecipato al progetto The migrants files un progetto di data journalism internazionale sulla migrazione in Europa premiato con i Data Journalism Awards e gli European Press Awards. Nello stesso hanno ha coordinato Generation E, il primo progetto di crowdsourcing di storie sulla migrazione giovanile in Europa. Nel 2016 ha pubblicato Lungs of the Earth un viaggio appassionante attraverso le foreste pluviali del mondo e Borderline, un atlante interattivo delle migrazioni in Europa. Nel 2017 ha realizzato progetti come Slumscapes(in collaborazione con Thomson Reuters Foundation) e il portale open data Search and Rescue (in collaborazione con Medici Senza Frontiere).

Dopo la laurea in Storia Contemporanea, frequenta un Master in Giornalismo Internazionale e di Guerra all’Institute for Global Studies (Stato Maggiore della Difesa) e il corso per Filmmakers del Centro sperimentale Televisivo di Roma e ottiene anche un diploma in Crisis Communication all’UNRIC (Nazioni Unite). Regista, autore e giornalista, ha lavorato per le maggiori emittenti nazionali tra cui Current TV, La7, Dmax. Vincitore di diversi bandi nazionali e internazionali come autore di documentari di argomento sociale. Lavora attualmente come filmmaker per la trasmissione La Gabbia di La7. Nel 2015 vince con Manuele Bonaccorsi e Marcello Brecciaroli il premio Documentari Inchieste Giornalismi con il documentario inchiesta “Italian Offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani”. Tra i suoi lavori sui temi ambientali La diga sul fiume Omo e The green banana

Presidente dell’Associazione Nazionale FILMAKER e Videomaker Italiani, vincitore del Corto Doc al Bellaria Film Festival 2009, col documentario Un mondo difficile. È tra gli autori di Francesco De Gregori: Finestre Rotte (Mostra del Cinema di Venezia 2012). Nel 2012 ha curato la fotografia di PASM: provo a scuotere Milano (Filmaker Milano 2012) e quella del programma televisivo Dopotutto non è brutto, per Rai Uno nel 2013. Come Filmaker ha seguito per diversi mesi Fabrizio Corona per il docu-film Metamorfosi e il backstage di Amici Casting e Tu si que vales. nel 2015 e 2016 ha lavorato come Filmaker per “Il Posto Giusto” di Rai Tre. Nel 2016 ha realizzato per Rai Italia la serie di documentari ISOLE. Dal 2013 lavora come regista e filmaker per Raiuno realizzando video reportage per Uno Mattina, Buono a Sapersi, In Viaggio Con La Zia, Turisti Per Caso. Dal 2007 al 2010 ha tenuto con Pino Di Salvo il laboratorio di ripresa e montaggio del corso di giornalismo della LUMSA. Insegna linguaggio audiovisivo e Filmaking nelle scuole elementari, medie e Superiori nell’ambito di progetti di alternanza scuola lavoro. Nel 2017 ha collaborato con INDIRE. Svolge l’attività di formatore nei corsi dell’associazione Stampa Romana e Associazione FILMAKER.

L’Università degli studi Roma Tre è stata fondata nel 1992, è l’università più “giovane” di Roma e conta quarantamila studenti iscritti.

Sono attivi 12 dipartimenti che offrono corsi di Laurea/Laurea magistrale, Master, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca, Scuole dottorali e Scuole di specializzazione.
Nell’attuazione della nuova offerta didattica, definita in base alle esigenze di un mercato del lavoro che ha dimensione europea e internazionale, Roma Tre è pienamente impegnata nel proporre percorsi formativi che consentano di raggiungere elevati livelli di specializzazione professionale e di preparazione alla ricerca.
A Roma Tre è stato introdotto il controllo della qualità dei servizi e il monitoraggio dell’organizzazione e della gestione della didattica per assicurare efficienza e favorire la motivazione di quanti lavorano e studiano nell’Ateneo.

Roma Tre è una leva vitale dello sviluppo urbanistico della capitale; è un attivo centro di produzione culturale a dimensione internazionale; dedica energie e risorse all’ideazione e all’organizzazione di convegni e seminari, che sono occasioni di riflessione e di incontro con personalità di spicco nel campo della cultura, della ricerca e dell’impegno sociale e politico … continua a leggere

A Sud è un’associazione italiana indipendente nata nel 2003, si occupa di cooperazione tra nord e sud del mondo; formazione ambientale ed interculturale nelle scuole, nelle università, nei territori e nelle aziende; ricerca sulle questioni legate ai conflitti ambientali, alla riconversione ecologica delle attività produttive e del settore energetico; promozione di campagne nazionali ed internazionali per la difesa dei beni comuni e per la giustizia ambientale e sociale; progettazione europea insieme alle reti di economisti ecologici ed i centri studio legati ai temi della sostenibilità; comunicazione e pubblicazioni su nuovi modelli di sviluppo, sui temi della democrazia partecipata e comunitaria e dell’economia ecologica. A Sud promuove, sostiene e accompagna processi sociali tanto nei Sud del mondo quanto in Italia, partecipa attivamente a percorsi diretti alla difesa dei beni comuni e dei territori, alla riconversione produttiva ed energetica, alla giustizia ambientale e sociale verso la costruzione di una idea diversa delle relazioni sociali, economiche e politiche.

Nel 2007 ha aperto in Italia il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, CDCA – divenuto nel 2010 ente di ricerca indipendente ed autonomo – che si occupa di mappare e documentare i più emblematici casi di conflitto nati attorno al controllo delle risorse naturali e dei beni comuni.  Assieme alla formazione A Sud promuove anche progetti di ricerca a livello europeo e internazionale nell’ambito dell’ecologia politica e dell’economia ecologica sui temi della sostenibilità, della criminalità e conflittualità ambientale e sulle questioni correlate, coinvolgendo ricercatori, scienziati, docenti, studenti universitari, neo laureati e attivisti con lo scopo di elaborare strumenti teorici e pratici utili a costruire mappature del contesto e proposte concrete sui temi specifici … continua a leggere

Scarica il curriculum di A Sud in pdf

È un centro studi indipendente che si occupa di ricerca, informazione, formazione e documentazione sui conflitti e la giustizia ambientale. Il Centro, aperto dal 2007, nasce con l’obiettivo di indagare, studiare e divulgare le cause e conseguenze dei conflitti sociali generati dallo sfruttamento delle risorse naturali e dei beni comuni, nel Sud come nel Nord del mondo. Il CDCA si propone di stimolare l’interesse e il dibattito a livello nazionale ed internazionale sulle politiche di gestione delle risorse e sulle lotte territoriali in corso per la giustizia ambientale e sociale, informando la cittadinanza, fornendo materiali per studiosi, ricercatori, giornalisti e attivisti e al contempo dando voce alle comunità locali e ai movimenti sociali che non hanno accesso ai mezzi di comunicazione mainstream.

Il CDCA è partner di reti internazionali che raccolgono organizzazioni della società civile, università e centri studi indipendenti che lavorano nel campo dell’ecologia politica e dell’economia ecologica, attraverso progetti di ricerca partecipata, produzione di documentazione e materiali e attività di informazione e di advocacy a livello locale, nazionale ed internazionale.

All’interno del CDCA sono allestite una biblioteca con i testi provenienti da centri di ricerca locali ed osservatori indipendenti, associazioni ed organizzazioni sociali e una videoteca con materiali video in gran parte inediti. La biblioteca del Centro è inserita nel Polo del Comune di Roma del SBN, Sistema Bibliotecario Nazionale. I testi e i video disponibili presso la struttura sono liberamente consultabili.

Il sito del CDCA ospita una mappa GIS open source che dal 2007 ha realizzato oltre 100 studi monografici relativi ad altrettanti conflitti ambientali ubicati in tutto il mondo, la cui emblematicità è data dagli impatti sociali e ambientali generati e dall’alto livello di resistenza organizzata da parte delle comunità locali coinvolte.

Dal 2011 è in corso un lavoro di mappatura globale, nata dal lavoro di documentazione del CDCA e poi raccolta ed approfondita all’interno del progetto internazionale di ricerca Ejolt di cui il Centro è partner, che ha sistematizzato il lavoro di decine di organizzazioni per la giustizia ambientale in tutto il mondo raccogliendole in un unico Atlante Globale dei conflitti, l’Environmental Justice Atlasconsultabile all’indirizzo www.ejatlas.org. La consultazione del database internazionale può avvenire incrociando parametri diversi: dalla collocazione geografica agli impatti, dalle risorse agli attori coinvolti, dalle forme di resistenza ai risultati raggiunti dalle mobilitazioni, etc.

Dal 2015 il CDCA ha inoltre lanciato l’Atlante italiano dei conflitti ambientali, con degli approfondimenti tematici che riguardano gli aspetti normativi, ambientali, sanitari … continua a leggere

La FILMAKER, Associazione Nazionale dei Filmaker e Videomaker Italiani nasce a maggio del 2013 e riunisce professionisti che operano da anni nel settore dell’audiovideo. Promuove la cultura e l’identità del Filmaker. Il filmaker è un documentarista, un montatore, un grafico, un fonico, uno sceneggiatore. L’associazione è un NETWORK DI PROFESSIONISTI di alto livello. Realizza intere produzioni, in diretta o registrate che si distinguono per efficacia e convenienza. Gli OBIETTIVI comprendono la realizzazione di progetti indipendenti come #BeFilmaker a Gaza, un libro e un corso tenuto presso l’Università di Al Aqsa a Gaza. Ha vinto il premio il Festival L’Altro Corto Anello Debole 2016 con “Nata Viva”. Tiene laboratori per l’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo, l’Associazione Stampa Romana e le start-up di Bic Lazio. Collabora anche con la Germania attraverso il Goethe-Institut, l’istituto di cultura tedesca in Italia per il quale ha realizzato video… [Continua a leggere] [Visita il sito]

Studi del territorio

Roma Tre Master Master di I Livello – A.A. 2017/2018

Maggiori informazioni ai siti:

www.uniroma3.it

www.master-territorio-environment.it

Direttori del corso: Proff. Daniela Angelucci, Francesco Careri, Federica Giardini

Presidente: Prof. Marco Cremaschi

Consiglio del Corso:
1.Prof. MARCO CREMASCHI (Dipartimento Architettura – Università Roma Tre)
2. Prof. DANIELA ANGELUCCI (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
3. Prof. FEDERICA GIARDINI (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
4. Prof. FRANCESCO CARERI (Dipartimento Architettura – Università Roma Tre)
5. DARIO GENTILI (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
6. CARLOTTA FIORETTI (Dipartimento Architettura – Università Roma Tre)
7. CLAUDIO CERRETI (Dipartimento Studi Umanistici – Università Roma Tre)
8. EDOARDO MARCUCCI (Dipartimento Scienze politiche – Università Roma Tre)
9.SIMONA PANZINO (Coordinatrice network Agenzie Diritti Municipali/Welfare di comunità)

Consiglio scientifico:

  1. MARCO ARMIERO (Environmental Humanities Laboratory, Royal Institute of Technology Stockholm, Sweden)
  2. PAOLO D’ANGELO (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
  3. ALFONSO GIANCOTTI (Dipartimento di Architettura e Progetto – Università “La Sapienza” di Roma)
  4. SALVATORE ALTIERO (Phd in diritto agrario, alimentare e dell’ambiente, giornalista pubblicista e blogger, area ricerca e comunicazione per A Sud e CDCA)
  5. STEFANO CATUCCI (Dipartimento di Architettura e Progetto – Università “La Sapienza” di Roma)
  6. FELICE CIMATTI (Dipartimento di Studi umanistici – Università della Calabria)
  7. FRANCESCA GAMBETTI (Segretaria nazionale SFI – Società filosofica italiana)
  8. ANNA SIMONE (Dipartimento di Scienze politiche – Roma Tre)
  9. SARA MARINI (Dipartimento di Culture del Progetto – Università IUAV di Venezia)
  10. IVELISE PERNIOLA (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
  11. RITA MESSORI (Università di Parma)
  12. TIZIANA VILLANI (Université Paris XII)
  13. GREGG MITMAN (University of Wisconsin, Madison)
  14. ROD NIXON (University of Wisconsin, Madison)
  15. ENRICA RIGO (Dipartimento di Giurisprudenza – Università Roma Tre)
  16. LAURA PULIDO (University of Southern California)
  17. GIACOMO MARRAMAO (Scuola Lettere e Filosofia – Università Roma Tre)