Premio Wangari Maathai 2012: le premiate

WANGARI2012PREMIATEL’associazione A Sud, in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne e con il sostegno della Commissione delle Elette del Comune di Roma, presenta:

PREMIO DONNE PACE e AMBIENTE

WANGARI MAATHAI

“La pace del mondo dipende dalla difesa dell’ambiente”

W. Maathai

1° edizione

4 attiviste italiane riceveranno i premi ACQUA, FUOCO, TERRA E ARIA

6 MARZO 2012

h. 18.30

c/o CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

Via della Lungara n° 19, Roma

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L’associazione A Sud, in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne e con il sostegno della Commissione delle Elette del Comune di Roma, promuove quest’anno la prima edizione del PREMIO DONNE, PACE E AMBIENTE WANGARI MAATHAI.

Durante l’iniziativa che si terrà il prossimo 6 marzo, presso la sede della Casa Internazionale delle Donne a Roma, Monica Cirinnà – Presidente della Commissione delle Elette – consegnerà un riconoscimento per il loro impegno civile e politico a quattro attiviste italiane che lottano per la difesa dei diritti dei cittadini, dei territori e degli animali.

Nel contesto attuale risulta sempre più urgente incrociare i temi della pace e della solidarietà con quelli dei diritti di genere e ambientali. Parlare di ambiente e di impatti di disastri ambientali oggi vuol dire parlare di donne, le prime vittime dei conflitti ambientali ma anche sempre più spesso le prime leader di proteste in difesa della terra. Ci sono donne che possono essere considerate eroine al pari dei grandi eroi del passato. La differenza è che non imbracciano un’arma e difendono le idee in modi meno violenti.

Una di esse, a cui è dedicato il premio, è senz’altro Wangari Maathai, prima donna africana a ricevere il Nobel per la Pace nel 2004, che dichiarò al momento della premiazione: «Non ci può essere pace senza sviluppo sostenibile e non ci può essere sviluppo senza uno sfruttamento sostenibile dell’ambiente. La protezione dell’ecosistema deve essere considerata un mezzo per garantire la pace, in Paesi dove la scarsità delle risorse genera inevitabilmente instabilità politiche e sociali». Wangari Muta Maathai, deceduta il 25 settembre 2011 a Nairobi, Kenya, ha lottato per più di 30 anni in difesa dell’ambiente e dei diritti delle donne ed ha contribuito in maniera significativa alla democratizzazione della sua nazione.

A ridosso della celebrazione dell’8 marzo, il premio ha l’obiettivo di testimoniare e dare un riconoscimento istituzionale alle donne italiane impegnate nelle battaglie in difesa della pace, dei diritti di genere e dell’ambiente.

Durante l’evento sarà inoltre presentata la pubblicazione DIDA – Donne In Difesa dell’Ambiente, realizzato dal CDCA – Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, con il sostegno della Commissione delle Elette del Comune di Roma.

LE PREMIATE

  • Premio Terra

Isabella Tomassi

Isabella Tomassi, abitante di Pescomaggiore al centro del cratere Aquilano, incarna la nuova generazione delle attiviste italiane che promuovono processi dal basso per la costruzione di una società più equa e rispettosa dell’ambiente, del territorio e dei suoi abitanti. Dal suo insediamento a Pescomaggiore, Isabella è stata fra i promotori del processo di rivitalizzazione della vità comunitaria e delle pratiche tradizionali del piccolo borgo. Dopo il terribile terremoto che ha colpito la Provincia de L’Aquila, Isabella si è distinta per il suo ruolo nella realizzazione del progetto EVA, eco-villagio autocostruito, esperienza di eccelenza di ricostruzione abitativa e sociale.

  • Premio Fuoco

Simona Ricotti

Simona Ricotti, residente a Civitavecchia, territorio martoriato dell’alto Lazio, è da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente, nella tutela dei diritti delle donne, nell’affermazione di una cultura della pace. Instancabile attivista del comitato No Coke, membro del Forum Ambientalista e vice presidente dell’associazione antimafia “Caponnetto” si è distinta per il suo impegno per la realizzazione di un mondo più giusto e socialmente e ambientalmente sostenibile e per il suo ruolo nella comunità Civitavecchiese. Ogni giorno nel suo territorio Simona mette in pratica i suoi ideali costruendo alternative alle pratiche mafiose, all’attacco dei diritti e alla distruzione dell’ambiente.

  • Premio Acqua

Consiglia Salvio

Consiglia Salvio, attivista Napoletana, è una figura centrale del Forum dei Movimenti italiani per l’acqua. Membro della Cvx Gesù Nuovo di Napoli, della Rete di Lilliput e referente del coordinamento regionale campano per la gestione pubblica dell’acqua, Consiglia ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti, dei beni comuni e alla promozione della pace in un territorio fortemente colpito dalle attività Camorriste, dalla distruzione ambientale e dalla disgregazione sociale. Attraverso i suoi numerosi impegni Consiglia prodiga ogni giorno un contributo fondamentale al miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti del suo territorio e al loro accesso ai diritti.

  • Premio Aria

Sara Turetta

Dopo anni di volontariato nei canili del milanese, Sara Turetta decide, in seguito ad un viaggio fatto nell’agosto del 2001 in cui ha conosciuto personalmente le condizioni dei cani randagi romeni, di dedicarsi anima e corpo alla loro drammatica situazione. Impiegata in una prestigiosa agenzia di pubblicità nel 2002 dà definitivamente le dimissioni per poter gestire il nascente programma di sterilizzazione avviato in una località di provincia. Da allora vive tra l’Italia e la Romania e si occupa a tempo pieno di dirigere l’associazione che ha fondato, “Save the Dogs and other Animals”, che, a dieci anni da quell’inizio, conta con 40 operatori in Romania e 5 attivi presso l’ufficio di raccolta fondi di Milano.