Costituente Per L’Ambiente E La Difesa Dei Diritti

Costituente per l’Ambiente e la difesa dei Diritti

“QUANDO UNA FARFALLA BATTE LE ALI”

Conferenza stampa di presentazione della Costituente per l’Ambiente e la difesa dei Diritti del 9 novembre a Piazza Don Bosco

Mercoledì 6 Novembre | ore 11.00 | Casa delle Donne Lucha Y Siesta

ROMA – “Mercoledì 6 novembre alle ore 11 si terrà, presso la Casa delle Donne Lucha Y Siesta in via Lucio Sestio, 10, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa di Sabato 9 novembre a Piazza Don Bosco, dove si riunirà, a partire dalle 17.00,  l’Assemblea Popolare Costituente per l’Ambiente e la Difesa dei Diritti”. E’ quanto annuncia il Presidio No Discarica Divino Amore.  “Nell’ambito della ‘Primavera di Roma’ lanciata il 21 settembre scorso l’appuntamento di sabato prossimo al Tuscolano rappresenta, quindi, la continuità di un’azione di ampio respiro che, attraverso la Costituente vuole, mobilitando una reale partecipazione dal basso, aprire lo sterile dibattito pubblico cittadino alle istanze dei territori e delle comunità in lotta.

Alla legalità formale di istituzioni territoriali troppo spesso volutamente irresponsabili, opponiamo la legalità sostanziale di quanti, cittadine e cittadini di Roma e provincia, sono vittime di quei conflitti ambientali e socio-economici, ingaggiati secondo un modello autoritario e a tutto vantaggio dei poteri forti e del profitto. Sabato 9 novembre a Piazza Don Bosco, saranno presenti movimenti, associazioni, reti e realtà già aderenti al corteo cittadino del 21 settembre. Il Presidio potrà, inoltre, contare sulla cooperazione e il contributo logistico-organizzativo dell’Assemblea Cinecittà Bene Comune. La conferenza stampa “Quando una farfalla batte le ali” di mercoledì 6 novembre lancerà dunque l’iniziativa di Piazza Don Bosco illustrandone le finalità e l’organizzazione.

Con l’iniziativa di sabato prossimo a Don Bosco il Presidio, insieme a tutti i comitati di lotta, resta in prima linea contro tutte le devastazioni territoriali che costituiscono ancora una volta l’obiettivo strategico di tutte le azioni sin qui intraprese: basta devastazioni sulla nostra pelle, è la parola d’ordine per tutti.