Colombia: Popolazioni Originarie In Mobilitazione Contro La Guerra

Colombia: popolazioni originarie in mobilitazione contro la guerra

I popoli indigeni colombiani diffondono un comunicato col quale ribadiscono lo stato di mobilitazione permanente contro il conflitto armato, le politiche del governo ed il modello neoliberale di violenza e sfruttamento selvaggio delle risorse.

Comunicato della ONIC – Organizzazione Nazionale Indigena di Colombia
Noi, popoli indigeni della Colombia siamo coinvolti da decenni in un conflitto feroce, del quale non abbiamo alcuna colpa. Hanno seminato la guerra per espropriare i nostri territori ancestrali. Per creare uno sviluppo economico insostenibile per la nostra sopravvivenza e quella del mondo.


Abbiamo sempre dichiarato la nostra intenzione di liberare la Madre Terra di tutte le fonti generatrici di violenza, visto che il conflitto si accentra nei nostri territori ancestrali. E’ proprio lì che si trovano le ricchezza di cui l’occidente ha bisogno per continuare ad alimentare il capitalismo selvaggio di pochi potenti, come vogliono le istituzioni come la Banca Mondiale. Il nostro governo nazionale legifera a favore delle politiche neoliberali e contro la sua stessa sovranità nazionale, come dimostra il varo dello Statuto di Sviluppo rurale, della Legge del “Páramo”, dei TLC con Stati Uniti ed Europa, del Plan Colombia, della Legge di Giustizia e Pace che legittima l’impunità dei paramilitari etc.

La nostra posizione in difesa della madre terra è irremovibile: per questa ragione le nostre azioni di resistenza in difesa delle risorse naturali e dell’ambiente viene considerata non conveniente dagli attori armati e dal governo colombiano, che vedono nelle nostre posizioni ed azioni atti terroristici e ricorrono contro di noi alla stigmatizzazione e alla persecuzione, all’assassinio ed allo sfollamento. Inoltre, nella decisione di non adottare la Dichiarazione Universale dei diritti dei popoli indigeni, il Governo ha confermato il suo atteggiamento discriminatorio contro i popoli ancestrali.

Per queste ragioni, ratifichiamo la nostra intenzione di continuare lo stato di MOBILITAZIONE INDIGENA assieme ai settori che come noi subiscono la ferocia del conflitto armato colombiano. Non siamo stati mai neutrali nei confronti del conflitto, perchè la nostra missione è continuare a lottare per la VITA e la DIGNITA’. Perciò non cammineremo mai a fianco di un governo che si rifiuta di riconoscere i diritti umani ed il diritto alla pace della popolazione. Siamo coscienti che con i metodi militari non si può arrivare ad ottenere una pace integrale, che è raggiungibile solo con una soluzione negoziata.

Questa volta non marceremo, perchè non vogliamo essere vittima del fuoco cruento dei militai, non faremo mai del dolore delle vittime uno strumento di rivendicazione. Lotteremo per il diritto alla vita e ai diritti dei popoli indigeni.

AUTORITA’ NAZIONALE DEL GOVERNO INDIGENO – ONIC.
Bogotà, Colombia 4 FEBBRAIO 2008