Colombia: Nuovi Sfollamenti Nel Cauca

Colombia: nuovi sfollamenti nel Cauca

Attorno alla metà di dicembre, la Commissione di Giustizia e Pace della Colombia è stata informata della sparizione di altri 16 contadini ad opera di paramilitari avvenuta nella frazione di Nuevo Horizonte, La Florida, El Eden e Cañaveral, nel municipio di Argelia nella regione del Cauca. Si tratta dell’ultimo di una serie di episodi di sfollamento che si susseguono nella regione da giugno del 2008. Negli ultimi quindici giorni ci sono stati altri due sfollamenti forzati.

La situazione degli sfollamenti interni in Colombia rimane un problema di proporzioni enormi. Occorre ricordare che il paese latinoamericano è uno dei paesi al mondo con il maggiore numero di sfollati interni, secondo soltando al Sudan dove, com’è noto, è in atto una guerra civile cruenta e riconosciuta dagli organismi internazionali. Al contrario, della Colombia l’immagine offerta all’esterno è quella di un paese pacificato, che naviga a vele gonfie verso la pace e la giustizia sociale, grazie alle politiche di sicurezza varate dal governo Uribe.

Dall’8 dicembre ad oggi sono state sfollate nelle sole frazioni sopra citate più di cento famiglie. Alcune sono state alloggiate nel centro storico di Argelia, altre sono state ammucchiate nella scuola e nel centro per la gioventù del municipio di Argelia, e altre a Popayán in condizioni subumane.  Finora queste famiglie hanno visto violata qualunque forma di diritto umano e non hanno ricevuto alcuna tutela. Decine di queste famiglie sfollate fanno parte del Movimento delle Vittime dei Crimini di Stato, Movice.

Secondo fonti confermate, l’amministrazione municipale di Argelia, tramite i mezzi di informazione locali, ha chiesto il sostegno della popolazione per far fronte alla crisi umanitaria.

Secondo le dichiarazioni della Commissione, lo sviluppo della strategia paramilitare non è stato gestito ne dai militari né dalla polizia, né sono stati interrogati gli agenti che sono stati identificati perchè da una parte risultano come effettivi e dall’altra figurano come paramilitari nelle operazioni armate.

“Continua a risaltare la tolleranza e la complicità dei soldati di istanza presso il Battaglione Josè Hilario Lopez e la ventinovesima brigata, e il loro ruolo negli abusi e nella restrizione della libertà di movimento della popolazione e del trasporto dei beni di prima necessità”, afferma la Commissione.

 

Da: Adital

Traduzione di Fabiola Correale