Colombia: L’acqua Contaminata Causa Più Morti Del Conflitto

Colombia: l’acqua contaminata causa più morti del conflitto

Venti mila bambini muoiono ogni anno in Colombia per malattie relazionate all’ingestione di acqua contaminata. Stando al dato, fornito dal Procuratore generale della Nazione, quotidianamente sarebbero 55 i bambini che muoiono per aver ingerito acqua non adatta al consumo umano. Secondo le statistiche ufficiali in Colombia sono 714 i municipi che somministrano acqua non potabile ai loro abitanti. Nonostante la drammaticità del dato, se ne è dato appena accenno nei notiziari televisivi e nelle radio, mentre i giornali principali del paese hanno riportato la notizia come breve nota nelle pagine interne.
 

L’indifferenza nei confronti del problema è altissima, sia da parte delle istituzioni che da parte dell’opinione pubblica.

Negli ultimi sei anni sono stati destinati 11,7 miliardi di dollari all’erogazione di acqua potabile per uso domestico. La corruzione dilagante e la scarsità di misure appropriate per affrontare l’emergenza sono alcune delle cause che spiegano l’inefficienza delle politiche attuate. Sono numerosissimi i dipendenti pubblici sotto processo per corruzione e indagati per omicidio colposo.

Le opere proposte dal governo per assicurare un alto livello di copertura degli acquedotti e delle fogne sono state rimandate ancora una volta a causa del problema della gestione delle risorse finanziarie, in particolare in relazione al Sistema Generale delle Tasse. Contemporaneamente, cresce l’emergenza nel Chocò e nella zona di Cartagena, dove le condizioni igieniche divengono via via più precarie e i livelli di mortalità infantile continuano a crescere di anno in anno.

Le organizzazioni che lavorano in difesa dei diritti umani esprimono la loro preoccupazione al governo colombiano e richiamano l’attenzione della comunità internazionale sull’emergenza acqua potabile in Colombia.