Colombia: Gravi Minacce Alla Leader Indigena Della ONIC Silsa Arias

Colombia: gravi minacce alla Leader indigena della ONIC Silsa Arias

A Sud, ambasciata politica in Italia della ONIC – Organizzazione Nazionale Indigena di Colombia, informa e richiama l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni italiane sulle gravi minacce ricevute dalle autorità di Governo Indigeno della Colombia
 
14  Marzo del 2008.
 
Denunciamo a livello nazionale ed internazionale le minacce arrivate nelle ultime ore alla leader indigena Kankuama Silsa Arias, responsabile della comunicazione della ONIC, da parte dei gruppi paramilitari. Si tratta della quarta grave minaccia ricevuta da membri del governo indigeno.

Manifestiamo la nostra enorme preoccupazione per le reiterate e sistematiche minacce che si convertono in una flagrante violazione dei diritti umani e dei diritti dei popoli indigeni, così come rifiutiamo e condanniamo categoricamente la persecuzione politica contro la ONIC e i suoi leader e membri.

L’Autorità Nazionale di Governo Indigeno fa parte in quanto vittima del Movimento Nazionale delle Vittime dei Crimini di Stato, dei quali sono oggetto quotidiano a causa del conflitto armato colombiano e sono tra i partecipanti alla mobilitazione del 6 Marzo scorso, in appoggio alle vittime, agli sfollati, alle persone scomparse e a tutte le vittime di omicidio per crimini di stato.

 

Antecedenti
1. Il 14 febbraio scorso la ONIC ha denunciato la terza minaccia ricevuta dai membri della Organizazione per l’Unità Indigena del Popolo Awá – UNIPA, nel Dipartimento di Nariño assieme ad altre 13 organizzazioni sociali della stessa zona, inviate dalla “ORGANIZAZIONE NUOVA GENERAZIONE” agli indirizzi di ogni singola organizzazione con il testo “ONG di NARIÑO, Difensori dei Narcoterroristi, non permettereno la realizzaizone della marcia del 6 marzo organizzata da complici della guerriglia. Chiunque parteciperà diverrà nemico della patria. L’onore e la patria si deve difendere e rispettare. Tutte le organizzazioni del dipartimento sono avvertite”.

2. Il consulente privato del presidente della repubblica José Udulio Gaviria, attraverso i mezzi di comunicazione ha detto pubblicamente che la marcia del 6 marzo era convocata dalle FARC EP, segnalando che il signor Iván Cepeda sarebbe partigiano delle FARC, al pari delle organizzazioni che difendono i diritti umani.

3. Il giorno 11 di Marzo 2008 sono arrivate all’indirizzo di posta della ONIC delle minacce dall’indirizzo di un certo “jesus ibañes” ed una seconda lettera di minaccia alle 11 della mattina da parte delle Aquilas Negras.

4. Il Gruppo Paramilitare “ Aguilas Negras” annuncia che inizieranno a far sparire difensori dei diritti umani e membri delle organizzazioni sociali, contadine ed indigene scese in piazza il 6 marzo. Nella lista si nomi appare la leader indigena del popolo Kankuamo Silsa Arias.

5. Il giorno 12 marzo arriva alla ONIC un altro comunicato delle Aguilas Negras in riarmo che dichiara come obiettivo militare tutte le organizzazioni sociali e di difesa dei diritti umani che hanno preso parte alla marcia del 6 marzo. La firma del comunicato è a nome di JAIRO ALONSO HENAO GUTIERREZ, COMANDANTE CAMILO, COMANDO CENTRALE ÁGUILAS NEGRAS IN RIARMO.

Per tanto:
– Individuiamo come responsabile lo Stato colombiano per tutto ciò che potrà accadere che metta in rischio la VITA e l’INTEGRITA’ PERSONALE della leader indigena Silsa Arias, così come di qualunque altro membro dell’ONIC, delle sue organizzazioni regionali e delle altre organizzazioni sociali e di difesa dei diritti umani;

– A Silsa Arias, in quanto leader indigena del Popolo Kankuamo oggetto di minacce, sono state attribuite misure cautelari dalla Commissione e dalla Corte Interamericana per i Diritti Umani e della OEA, ragion per cui sollecitiamo che tali organismi richiedano allo Stato Colombiano l’adozione di misure di protezione immediate che garantiscano l’integrità fisica e personale delle dirigente della ONIC.

Chiediamo con urgenza e denunciamo alla Defensoría de Pueblo e alla Procuraduría:
– Che siano adottate misure immediate, opportune e adeguate per proteggere la vita e l’integrità fisica di Silsa Arias, indigena del Popolo Kankuamo, così come dei membri della sua famiglia e degli altri membri delle organizzazioni oggetto di minaccia.

Alla Fiscalia General della Nazione chiediamo:
– Che siano indagati e perseguiti questi fatti, adottando le sanzioni corrispondenti contro i responsabili delle minacce e intimidazioni.

Alla Sig.ra Louise Arbour, dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, chiediamo:

– Che si pronunci sui fatti in oggetto e che assicuri la verifica delle violazioni che si stanno compiendo contro i leader menzionati, disponendo le misure necessarie per garantire la vita e l’integrità del rispetto dei diritti umani.

– Di appellarsi al Governo colombiano affinché adotti misure efficaci nel pieno rispetto dei diritti umani, per non continuare a rendere evidente come la firma di accordi, patti e convenzioni internazionali sui diritti umani da parte della Colombia non sia altro che una inaccettabile farsa.

Alle organizzazioni sociali, alle ONG etc. chiediamo:
– Di mettere in atto tutte le azioni di pressione e incidenza politica di fronte ai propri governi, parlamenti e organizzazioni sociali e di difesa dei diritti umani dei rispettivi paesi affinché chiedano al Governo Nazionale colombiano il rispetto della vita, dell’integrità dei leader e delle leader che in Colombia lottano per il rispetto dei diritti umani.

Alle organizzazioni di giornalisti e alle agenzie di stampa:
Sollecitiamo dichiarazioni di solidarietà alla compagna indigena e giornalista Silsa Arias, perché ancora una volta queste minacce attentano contro la libertà di espressione.

I compagni e le compagne di A Sud si uniscono alla ONIC nel manifestare con forza il proprio appoggio e la propria solidarietà alla compagna Silsa Arias e alla lotta che porta avanti per far conoscere la situazione dei popoli indigeni della Colombia, così come il suo impegno nel continuare a lavorare con le vittime del conflitto armato colombiano, affinché finalmente sia riconosciuti i diritti della popolazione in generale e dei popoli indigeni in particolare alla verità, alla giustizia e alla riparazione integrale e collettiva, in difesa della vita, del territorio e della autonomia dei Popoli.

A Sud

A chi volesse unirsi alla dichiarazioni di solidarietà alla compagna Silsa Arias e alla richiesta – pubblicata qui di seguito – di predisporre per lei misure cautelari, prego inviarne nota all’indirizzo maricadipierri@asud.net con in oggetto “solidarietà alla ONIC”
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All’attenzione del Governo colombiano

In seguito alle gravi minacce ed intimidazioni ricevute dalla leader indigena Kankuama e dirigente della ONIC Silsa Arias e da altri attivisti e membri di organizzazioni sociali , indigene e contadine da parte di gruppi paramilitari per aver preso parte alla marcia contro la violenza paramilitare e i crimini di Stato del 6 marzo scorso:

– manifestiamo la nostra enorme preoccupazione per le reiterate e sistematiche minacce che si convertono in una flagrante violazione dei diritti umani e dei diritti dei popoli indigeni;

– esprimiamo a Silsa Arias, alla sua famiglia e ai membri della ONIC e delle altre organizzazioni oggetto di minaccia la nostra solidarietà e il nostro incondizionato appoggio;

– ci uniamo alla condanna unanime della persecuzione sistematica messa in atto contro la ONIC e i suoi leader.

– confermiamo il nostro impegno al fianco dell’Autorità Nazionale Indigena ONIC e per garantire il rispetto dei diritti dei popoli indigeni.

Allo stesso modo chiediamo al Governo colombiano:

– di mettere in atto le misure cautelari necessarie a garantire la vita e l’incolumità fisica della leader indigena Silsa Arias, dei membri della sua famiglia e degli altri leader indigeni ed attivisti fatti oggetto di minaccia;

– di indagare e condannare con le misure previste dalla legge i responsabili di tali gravi violazioni dei diritti umani.
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en espanol:
A la atención del Gobierno Colombiano

A raíz de las graves amenazas que ha recibido la líder indígena kankuama y dirigente de la ONIC – Organización Nacional Indígena de Colombia – Silsa Arias y otros activistas e integrantes de organizaciones sociales, indígenas y campesinas por parte de grupos paramilitares por el hecho de haber participado en la marcha contra del paramilitarismo y los crímenes de estado el pasado 6 marzo:
– manifestamos nuestra mayor preocupación por las reiteradas y sistemáticas amenazas que se convierten en una flagrante violación de los derechos humanos y los derechos de los pueblos indígenas;
– expresamos nuestra solidariedad y apoyo a la compañera Silsa Arias, a su familia y a los miembros de la ONIC y demás organizaciones que han sido objeto de amenazas;
– condenamos la persecución política y el sistemático hostigamiento en contra de la ONIC , sus líderes y líderezas;

– confirmamos nuestro total y fraternal apoyo a la Autoridad Nacional Indígena ONIC y nuestro compromiso para que se garantizca el respeto de los derechos humanos en particular de los pueblos indigenas en Colombia.

De la misma manera pedimos al Gobierno de Colombia:

– poner en acto las medidas necesarias para garantizar la vida y la integridad física de la líder indígena Silsa Arias, de los miembros de su familia y de los demás líderes indígenas y activistas que son objeto de amenazas;

– investigar y condenar los responsables de estas graves violaciones de los derechos humanos.