Campagna Mondiale Contro Il Progetto Dello “scudo Spaziale”

Campagna mondiale contro il progetto dello “scudo spaziale”

no scudo spazialeOvviamente i governi di Russia e Cina hanno reagito, ricreando un’atmosfera di “guerra fredda”. Le tenzioni internazionali stanno aumentando e un nuovo processo armamentario, tanto convenzionale come nucleare, sta riniziando.

Anche se il progetto del governo Bush si presenta come una difesa contro la minaccia missilistica dell’Iran o della Corea del Nord, noi lo consideriamo come una prima arma d’attacco per permettere agli Stati Uniti di iniziare un attacco nucleare contro qualsiasi paese nel mondo. L’installazione di questo sistema è un primo passo per vincere il controllo militare sullo spazio. Coem sostiene Noam Chomsky, “l’installazione da parte degli Stati Uniti di un sistema di difesa missilistico in Europa Orientale è praticamente una dichiarazione di guerra, uno strumento per il dominio globale”.

Siamo solidali con i due valenti giovani Umanisti cechi Jan Tamas e Jan Bednar che si trovano dal 13 maggio 2008 in sciopero della fame a Praga, per chiedere che la volontà dei due terzi della popolazione ceca sia rispettata e che il fatto d’installare una base militare degli Stati Uniti nel territorio ceco sia sottomessa ad un referendum, strumento fondamentale di una democrazia reale. Molti altri si stanno unendo alla loro protesta in tutta Europa ed in tutto il mondo, mediante digiuni, diverse azioni di proteste ed organizzando azioni comuni di maggiore risonanza:

Oggi siamo a conoscenza di altre 12 persone che oltre Jan Tamas e Jan Bednar di Praga sono in sciopero della fame, e sono: Dino Mancarella di Trieste, Italia, in sciopero della fame dal 14 maggio; Federica Fratini, Isabel Torres ed Edoardo Calizza a Roma dal 19 maggio; Šárka Dominová, Lenka Rosková e Pavel Hudečk, di Čské Buděovice nella Repubblica Ceca, in sciopero della fame dal 20 maggio; Jose Álvarez, a El Ferrol, in Spagna, in sciopero della fame dal 22 maggio; Joaquín Valenzuela a Bologna, in sciopero della fame dal 23 maggio; Bruce Gagnon e Sung-Hee Choi negli Stati Uniti dal 25 maggio.
In un momento di crisi mondiale, nella quale milioni di esseri umani non hanno la possibilità di alimentarsi, è irresponsabile spendere centinaia di migliaia di milioni di dollari per la guerra e la produzione di nuove armi. E’ abberrante l’incremento delle spese militari nei tempi recenti, così come l’accordo della OTAN con gli Stati Uniti nel suo progetto bellico. In un momento così difficile della storia mondiale, la gente semplice non appoggia nessuna politica che spinga il pianeta verso la catastrofe. Deve diventare un dovere di ogni persona intelligente il fare tutto il possibile per evitare una possibile guerra nucleare, e per tanto impedire al governo degli Stati Uniti di America il controllo militare e nuleare dello spazio. Inoltre ci sembra uno scherzo ed una grossolana manipolazione da parte delle grandi instituzioni finanziarie come la Banca Mondiale, destinare alcune centinaia di milioni di dollari per stabilizzare i prezzi degli alimenti sapendo che non costituiscono neanche lo 0,1% delle spese annuali mondiali per l’armamento! E’ tempo che tutti i popoli del mondo chiedano con forza che questa vergogna finisca e che la produttività e la cratività della specie umana si investa nel superare il dolore e la sofferenza umana invece di creare ricchezza per una minoranza che adesso cerca di prendere il controllo totale sul pianeta.

Chiediamo quindi a tutti i Governi del pianeta di prendere una posizione chiara e decisa, negandosi ad appoggiare il progetto dello scudo speciale perché mette in pericolo la pace e la coesistenza dei popoli della nostra terra a minaccia fino alla stessa sopravvivenza della nostra specie. Chiediamo a tutti i governi del mondo di esprimere il loro rifiuto deciso all’intenzione del governo degli Stati Uniti di dominare tutto il pianeta e l’umanità intera e che si mettano d’accordo per un piano di disarmo proporzionale e simultaneo tra i diversi paesi del mondo.

Non vogliamo nuove basi militari ne l’ingrandimento di quelle già esistenti, ne in Europa ne in altre parti del mondo. Vogliamo l’eliminazione di tutti gli arsenali nucleari come primo passo verso un disarmo completo del nostro pianeta.

E’ tempo di realizzare il sogno millenario dei nostri migliori antenati, è tempo di ascoltare le voci di bilioni di uomini e donne della nostra terra: che le migliori aspirazioni degli esseri umani si realizzino e che finalmente, la Non-Violenza sia il comportamento dominante, e si realizzi la Pace.

Giorgio Schultze, Italia
Portavoce Europeo del Nuovo Umanesimo

Ivan Andrade, Mozzambico
Portavoce dell’ Umanesimo in Africa

Chris Wells, Stati Uniti
Portavoce del Nuovo Umanesimo in Nord America

Sudhir Gandotra, India
Portavoce del Nuovo Umanesimo in Asia-Pacifico

Tomas Hirsch
Portavoce dell’ Umanesimo in Latino America

Ulteriori informazioni:
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Per le firme:
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