Argentina: Movimenti Di Donne Discutono Di Crisi E Precarietà

Argentina: movimenti di donne discutono di crisi e precarietà

 

Dal 10 al 12 ottobre 2009 si terrà a Tucuman,in Argentina, il 24° Incontro Nazionale delle Donne, organizzato tra gli altri dal gruppo femminista dell’organizzazione argentina Convergenza di Sinistra . I temi principali dell’incontro saranno la crisi finanziaria internazionale e le sue conseguenze sulle condizioni di vita della classe lavoratrice.

Le organizzazioni promotrici si propongono di creare un fronte comune di lotta con i lavoratori del paese, i quali rivendicano, tra le altre cose, l’adeguamento dei salari al paniere dei prodotti di base.

Sono previsti sopralluoghi nelle scuole, nelle imprese e nei quartieri periferici di Tucuman, una delle province più povere dell’Argentina. “Le donne della Convergenza di Sinistra sostengono che, in questo momento, i lavoratori stanno combattendo contro il governo per rivendicare i propri legittimi diritti”, si legge nel comuicato stampa diffuso in questi giorni.

Le organizzazioni scenderanno in campo per chiedere al governo e alle istituzioni argentine la sospensione immediata dei licenziamenti e degli aggiustamenti tariffari; l’equivalenza tra salari e lavoro effettivamente realizzato; asili nido gratuiti e l’ampliamento delle tutele nei confronti della maternità.

A queste rivendicazioni se ne aggiungeranno altre, quali la piena uguaglianza ra uomini e donne nel godimento dei diritti e una rappresentanza adeguata della componente femminile nei sindacati e nelle istituzioni; la separazione tra stato e chiesa; corsi di educazione sessuale nelle scuole; anticoncezionali gratuiti e legalizzazione dell’aborto.

“Nella provincia di Tucuman saremo accolte dal personale sanitario degli ospedali che proprio in questi giorni sta scioperando e mobilizzandosi per rivendicare un aumento salariale e maggiori investimenti nel settore della sanità pubblica ” fanno sapere alcune rappresentanti dell’associazione.

Una critica feroce sarà, poi, riservata nel corso delle giornate dell’incontro al “governo repressivo” di Cristina Kirchner. “La situazione dei diritti delle donne è peggiorata dopo che una donna è salita alla presidenza” hanno tenuto a precisare le attiviste della Convergenza di Sinistra.

Sebbene il 45% della forza lavoro mondiale sia formato da donne, ancora oggi – in molti paesi del mondo – queste si vedono costrette a lavorare in condizioni di assoluta precarietà e insicurezza, se non addirittura di pericolo. Stando alle statistiche rese note dall’ONU, le donne rappresentano il 70% della popolazione povera del mondo e sono quelle maggiormente colpite dagli effetti della crisi finanziaria globale.

In America Latina, le donne disoccupate sono il doppio rispetto agli uomini. Inoltre, il peggioramento delle condizioni di vita – dovuto anche ai colpi della crisi mondiale – non fa che aggravare la violenza e la marginalità a cui molte donne sembrano condannate. Solamente nel 2009, 200 donne sono rimaste vittime di episodi di abusi o violenze in Argentina.

Le promotrici approfitteranno, infine, dell’incontro del 10-12 ottobre per manifestare la propria solidarietà nei confronti delle compagne honduregne – il governo costituzionale dell’Honduras, guidato da Manuel Zelaya, è stato deposto da un golpe civico-militare lo scorso 28 giugno – e, più in generale, di tutti i popoli dell’America Latina, con particolare riferimento alla decisione degli Usa di installare in territorio colombiano sette nuove basi militari.  

da: Adital

 

Traduzione di Francesca Casafina