Argentina: La Legge Che Limita L’attività Mineraria

Argentina: La legge che limita l’attività mineraria

argentina miniere“Schiaretti ha consegnato al vicegovernatore, Héctor Campana, il progetto che prevede la proibizione in tutto il territorio della provincia, dell’uso di sostanze contaminanti tossiche e pericolose, in tutte le tappe dell’attività mineraria. La legge riguarderà anche i titolari dei giacimenti già presenti, che dovranno adeguarsi alla normativa entro sei mesi dalla sua pubblicazione. In caso contrario la concessione mineraria gli verrà revocata”, ha informato il Parlamento.

 

La proposta prevede la proibizione dell’uso di sostanze contaminanti o tossiche nei processi di triturazione, polverizzazione, bricchetto, elaborazione iniziale, calcinazione, fusione, raffinazione, incisione, pulitura e negli altri nati dalle nuove tecnologie, come anche la disposizione di residui minerari metalliferi ed uraniferi, qualsiasi sia la loro natura.
Lo sfruttamento minerario nelle attività e nei progetti già approvati, dovrà adeguare le proprie modalità di lavoro alle disposizioni che verranno stabilite dalla modifica del Codice Minerario.

 

I tecnici e specialisti nella materia che sono stati incaricati della redazione del progetto di legge, hanno tenuto in conto il forte sviluppo turistico e dell’industria metallifera a Córdoba. Le voci sempre più intense relazionate all’eventuale sfruttamento di minerali metalliferi e di uso nucleare possono penalizzare la crescita di queste attività economiche. Per questo, tra le premesse della norma ci sono da una parte la magnificenza delle ricchezze minerarie non metallifere di Córdoba e, dall’altro, il suo invidiabile patrimonio naturale e storico.
“Il governatore (Schiaretti) considera necessario prendere le misure preventive chiare che permettano la convivenza del turismo e dell’industria mineraria non metallifera, servendo tanto l’interesse degli ambientalisti di preservare le risorse naturali come quelli dell’impresa coinvolta. Pochi sanno che questa attività porta benefici sociali a circa 15 milioni di cordobesi”, ha commentato un collaboratore diretto del rappresentante provinciale nella Casa de las Tejas.
Il funzionario ha assicurato che si indirranno le riunioni di dirigenti, ecologisti, imprenditori minerari e rappresentanti dei lavoratori per togliere ogni dubbio sull’attuazione della legge.