Appello: Restituiamo Santa Maria Della Pietà Ai Cittadini

Appello: restituiamo Santa Maria della Pietà ai cittadini

smPietàGiorno dopo giorno, anno dopo anno, passo dopo passo,  disperatamente trovammo la maniera di portare chi stava dentro fuori  e chi stava fuori dentro.

Franco Basaglia, Conferenze Brasiliane (1979)

 

RESTITUIAMO IL SANTA MARIA DELLA PIETA’ AI CITTADINI

Firmiamo la legge regionale e la delibera consiliare di iniziativa popolare

 

Appello

 

Tutta la cittadinanza attiva, dai movimenti alle comunità al mondo dell’associazionismo, come i tanti singoli cittadini che da sempre si battono per la tutela del patrimonio storico e culturale nel nostro paese e per l’uso pubblico e sociale del patrimonio dimesso, si fanno portavoce delle proposte di chi sta difendendo il valore storico, simbolico, ambientale dell’Ex Manicomi di Roma.
Il Santa Maria della Pietà è essenziale per la cultura e la memoria della città.

 

E’ il luogo dove migliaia di persone sono state isolate, recluse, violate in nome della psichiatria della segregazione. Ma è anche il luogo dove operatori coraggiosi hanno condotto la dura battaglia per la sua deistituzionalizzazione che ha portato all’approvazione della Legge 180, la più avanzata del mondo in tema di approccio al disagio mentale. E’ il luogo dove da quasi 20 anni si sono spese energie e passioni in un progetto di riutilizzo pubblico degli edifici che lo compongono, che mette al centro arte, cultura, socialità, condivisione.

 

Oggi c’è il rischio concreto che l’Ex Manicomio di Roma possa essere messo in vendita o che torni ad essere un concentrato di malattia e disagio psichico, facendo rientrare dalla finestra ciò che il movimento basagliano ha fatto uscire dai cancelli. Oggi è necessario che le Istituzioni, finalmente, ascoltino ed accolgano le proposte dei cittadini: un Polo Culturale, il ripristino degli Ostelli della Gioventù, la tutela del Parco, una gestione pubblica e sana delle risorse da investire per dare completa applicazione alla Legge Basaglia.

 

A cento anni esatti dall’inaugurazione del Santa Maria della Pietà, sosteniamo la campagna “Si può fare”, e firmiamo con piena convinzione la delibera consiliare e la legge regionale d’iniziativa popolare per l’uso pubblico, sociale e culturale dell’Ex Manicomio di Roma, promossa dall’Associazione Ex Lavanderia.

 

Perché un giorno, che ci auguriamo il più vicino possibile, le mura che hanno rinchiuso un’umanità fragile, aggiungendo dolore ed esclusione alla sofferenza interiore, esprimano musica, teatro, arte, relazioni umane: virus benefici, follia creativa, antidoti contro ogni logica manicomiale.

 

Prime adesioni:
Adriano Pallotta, Paolo Berdini, Antonello Sotgia, Rossella Marchini, Tano D’Amico, Don Roberto Sardelli, Filippo Maone, Mirella Belvisi (Italia Nostra), Antonia Sani (Associazione nazionale Scuola e Costituzione), Roberta Turi (segreteria Fiom nazionale), Claudio Tosi (Cemea del Mezzogiorno), Roberto Morea (Transform! Italia), Eugenio de Crescenzo (AGCI Lazio), Vincenzo Saulino (Forum regionale per il diritto alla salute in carcere),

 

Action diritti in movimento, CRAP Coordinamento romano Acqua Pubblica, Cinecittà Bene Comune, Lucha y Siesta, CSOA La Strada, CCP Centro di Cultura Popolare del Tufello, SCuP! Sport e Cultura Popolare, Cinema America Occupato, Communia Network, Nuovo Cinema Palazzo, Teatro Valle Occupato, Casale PachaMama, Comitato Roma 12 per i Beni Comuni, Urban Experience, Fusolab 2.0, Compagnia DeMix, Social Pride, Attac Roma, Re:common, Unione Inquilini, Italia Nostra Roma, Consiglio Metropolitano Romano, Cooperativa Sociale Integrata “Il Grande Carro”, Città dell’Utopia, Associazione Italia-Cuba, Cercopiteco, Riciclofficina Villaggio Olimpico, Ciclofficina Popolare La Gabbia, Ciclofficina Popolare Don Chisciotte, Arci Arcobaleno – Garbatella, A Sud

 

Per le Città in Comune:
Ciccio Auletta per Una città in Comune, Pisa, Brindisi Bene Comune, Repubblica Romana, Brescia solidale e libertaria per i beni comuni, Ancona Bene Comune