America Latina, L’accordo Usa-Colombia Rilancia L’Unasur

America Latina, l’accordo Usa-Colombia rilancia l’Unasur

Le tensioni generate da un accordo militare stretto tra Colombia e Stati Uniti spingono i paesi dell’America Latina a un confronto sempre più serrato – Nel maggio del 2008, con gli accordi di Brasilia, nasceva l’Unasur, che poneva a suo modello l’Unione Europea per costruire la stessa organizzazione nel Sud America, riunendo i paesi appartenenti alle altre unioni già costituite (Comunità Andina e Mercosur) oltre ad altri Stati ancora non aderenti ad alcun blocco.

 
La riunione straordinaria di questi giorni, convocata a Bariloche, nel sud dell’Argentina, nasce però sotto auspici tutt’altro che unificatori, anzi, era da tempo che nella regione latino americana non c’erano delle tensioni come quelle attuali.

Il motivo della convocazione della riunione straordinaria è l’accordo militare tra Colombia e Stati Uniti che dà la possibilità agli Usa di installare fino a sette basi militari, accordo giustificato dal Presidente Uribe con la necessità di fronteggiare il terrorismo e la criminalità organizzata.

Il vertice dell’unione delle nazioni sudamericane di Bariloche, in Argentina, si è chiuso con la prima consacrazione del Consejo suramericano de defensa dell’Unasur, istituto e organismo da sempre caldeggiati da Brasilia.

Il dibattito è stato, come prevedibile, molto teso. I dodici capi di Stato, in rappresentanza dei paesi del subcontinente aderenti all’Unasur, hanno deciso di affidare al Consejo la stesura di un rapporto sulla reale portata dell’accordo tra Bogotà e Washington.

Il patto concederà all’esercito statunitense di utilizzare le strutture logistiche di almeno sette basi militari presenti sul territorio colombiano, per coordinare e portare avanti azioni di lotta alla criminalità e al narcotraffico. Vari paesi – guidati dalla cordata dei “bolivariani”: Venezuela, Ecuador e Colombia – hanno criticato la scelta della Colombia ritenendo indebito un prolungamento della presenza dell’esercito a stelle e strisce nella regione.  

Al termine del vertice, il Presidente Chávez non è parso avere dubbi. Il recente “summit” di Unasur ha messo in evidenza la solitudine del presidente colombiano, Alvaro Uribe.

“Tutti – ha assicurato il capo dello Stato nel corso di “¡Aló, presidente!”, il suo programma di radio e televisione – hanno manifestato preoccupazione per la presenza nordamericana in Colombia”.

Il presidente Chávez, poi, ha spiegato che le relazioni diplomatiche con la Colombia sono sempre più fredde. Insomma, si è sempre più vicini alla rottura definitiva. Ha quindi assicurato che i prodotti importati dal vicino paese saranno acquistati ad altri fornitori.

 

da: Velino LATAM/La Naciòn/ANSA