Albano, Si Torna A Parlare Di Inceneritore: In Piazza Il 2 Maggio

Albano, si torna a parlare di inceneritore: in piazza il 2 maggio

NOINC-mostro[su noinceneritorealbano.itDOPO TANTI ANNI DI MOBILITAZIONE ANCORA C’E’ BISOGNO DI OPPORSI

Di nuovo rischio finanziamento pubblico al progetto di inceneritore

 

 

L’8 maggio il T.A.R. del Lazio deciderà se il Ministero dello Sviluppo Economico dovrà tornare a finanziare con i “nostri” soldi (ben 500 milioni di euro) il progetto del consorzio CO.E.MA. (capofila Manlio Cerroni) a Roncigliano oppure annullare definitivamente i finanziamenti pubblici a tale progetto che è palesemente un danno per la salute e per le tasche di tutti i cittadini dei Castelli Romani.

 

Il coordinamento contro l’inceneritore di Albano è riuscito a costituirsi affianco al Ministero dello Sviluppo Economico per “l’annullamento” della convenzione preliminare necessaria all’accesso ai fondi pubblici ed intende fare in modo che questa convenzione venga definitivamente cancellata insieme a questo vergognoso progetto.

 

Che l’ ”affare inceneritore” sia poco conveniente lo dimostra chiaramente anche il fatto che l’imprenditore di turno non sia disposto a rischiare i propri soldi nella costruzione di tale impianto. Tant’è che il sig. Cerroni (che ricordiamo essere indagato per truffa ai danni dei comuni del bacino della discarica di Roncigliano), anche se aveva tutte le carte in regola per costruire l’inceneritore di Albano, non ha mai avviato i lavori di ”tasca propria”.

 

La cessione di questi fondi pubblici a Cerroni potrebbe fra l’altro ridare vita all’inceneritore di Malagrotta, i cui progetti di ampliamento ricalcano quello di Albano.

 

NON VOGLIAMO SPECULAZIONI SULLA NOSTRA SALUTE!

TUTTI E TUTTE IN PIAZZA!!

SABATO 2 MAGGIO ORE 15.00

PIAZZA MAZZINI (ALBANO)

 

pubblicato su noinceneritorealbano.it