Accordo Usa-Colombia: Una Minaccia Per Il Sud America

Accordo Usa-Colombia: una minaccia per il Sud America

Colombia-Usa, Washington: Accordo potrebbe riguardare altre basi – Il governo degli Stati Uniti ha ammesso la possibilità che l’accordo militare raggiunto nello scorso fine settimana con la Colombia possa riguardare altre basi o strutture militari rispetto alle sette previste dall’intesa. Lo si legge in una nota del dipartimento di Stato, nella quale, elencando le basi a cui le forze armate Usa avranno accesso, si specifica che a queste potrebbero aggiungersene altre “se concordato tra le parti”.

Com’è noto, l’intesa prevede la collaborazione dei militari statunitensi nella lotta al traffico di droga e alla guerriglia, pur con particolari limitazioni sul ruolo che svolgeranno nel corso delle operazioni che, come ribadisce il documento “saranno condotte solo con l’espressa approvazione del governo colombiano”. L’accordo non è stato accolto in maniera favorevole dagli altri Paesi latinoamericani, soprattutto quelli dell’ala “bolivariana” guidata dal venezuelano Hugo Chavez che ha parlato di “venti di guerra” che ricominciano a soffiare sull’America Latina.

Venezuela, Maduro: Sud America neutralizzerà accordo Usa-Colombia – Il Sud America sarà in grado di “neutralizzare la minaccia” rappresentata dall’accordo militare tra Colombia e Stati Uniti. Lo sostiene il ministro degli Esteri venezuelano Nicolas Maduro. Caracas è uno dei Paesi che ha contestato in maniera più dura l’intesa, che apre sette basi militari colombiane (in futuro potrebbero essere di più) alle forze armate Usa. “Abbiamo sufficiente forza morale e coscienza politica per neutralizzare queste minacce” ha spiegato Maduro, secondo il quale l’accordo vuole “ricomporre l’egemonia e il controllo politico” che gli Stati Uniti hanno perso nella regione.

“Si pretende imporre – ha attaccato -, attraverso il controllo, la presenza militare e la superiorità delle forze, una dominazione politica nella nostra regione”. Le sue dichiarazioni sono arrivate nel corso della sua visita in Brasile, uno dei Paesi che non gravitano nell’area “bolivariana” ad aver espresso le maggiori perplessità sull’accordo. Maduro ha poi confermato che le relazioni politiche ed economiche con la Colombia sono in “revisione continua”: “Stavamo crescendo in quanto a progetti di cooperazione commerciale e negli investimenti congiunti.

Il governo colombiano sta facendo un grande danno al suo popolo, ai suoi imprenditori e alla sua economia; inoltre sta isolando la Colombia dai suoi partner naturali in Sud America. Sembra quasi che il presidente Uribe voglia trasformarla in una stella in più nella bandiera statunitense”. “Secondo noi – ha spiegato il ministro – consegnando parti del territorio colombiano all’esercito statunitense non si costruisce la pace, ma al contrario si crea una pericolosa minaccia militarista”.

 

Fonti: Velino/LATAM