A Roma Non Passa La Manovra Urbanistica: Il Comunicato Del Comitato “No Roma Capitale Del Cemento”

A Roma non passa la manovra urbanistica: il comunicato del Comitato “No Roma Capitale del Cemento”

campidoglioRiceviamo e pubblichiamo il comunicato del Comitato Interassociativo “No Roma Capitale del Cemento”, diramato a seguito della mancata approvazione della manovra urbanistica in Campidoglio lo scorso 10 aprile.

 

Il Comitato Interassociativo “No Roma capitale del cemento” festeggia la fine dei lavori dell’Assemblea Capitolina. Non è passata la manovra urbanistica. Era l’obiettivo per il quale più di 40 comitati e associazioni si sono coordinati tra loro alla fine del mese di novembre 2012.

Insieme a CarteinRegola, a Salviamo il Paesaggio, a Cittadinanzattiva ad altri coordinamenti e associazioni sono state presidiate tutte le sedute al Campidoglio.

 

Il Comitato ringrazia tutti quei consiglieri di opposizione e alcuni anche di maggioranza che hanno sostenuto la loro battagli, ma in particolare ringrazia i consiglieri Gemma Azuni, Andrea Alzetta e Athos de Luca, sempre presenti e che, con i loro interventi e con le loro numerose iniziative, sono stati i principali alleati dei cittadini.

Il Comitato si rammarica che al termine dell’Assemblea sia passata la delibera per costruire circa 150.000 metri cubi nella zone di via Brava,

In proposito il Comitato chiederà al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in conformità degli impegni presi in campagna elettorale, di verificare le eventuali illegittimità della delibera e di non procedere, conseguentemente alla firma dell’accordo di programma.

Il Comitato “No Roma capitale del cemento”, comunque, continuerà a svolgere la sua attività nei confronti del Sindaco e della Giunta che usciranno dalle prossime elezioni di maggio in difesa intransigente del territorio di Roma.

 

Per approfondire:

L’articolo sul sito di CarteinRegola: “Un finale poco edificante (e assolutamente vittorioso!)

Il video della chiusura dell’Assemblea Capitolina del 10 aprile.