Vuoi far parte dei Corpi Civili di Pace nella Terra dei Fuochi? 7 febbraio, 2017 | Redazione A Sud

Istituiti in via sperimentale con l’articolo 1, comma 253 della legge 27 dicembre 2013 n. 147, i Corpi Civili di Pace rappresentano una novità assoluta nel panorama europeo e mondiale: gruppi di operatori volontari che intervengono, tramite un’azione nonviolenta a sostegno di attori locali nelle aree colpite da situazioni di crisi. Questo modello sperimentale si propone l’obiettivo di ricercare soluzioni alternative all’uso della forza militare per la risoluzione dei conflitti. Competenze, capacità e sensibilità particolari, che non mancheranno ai giovani che sceglieranno di impegnarsi su “nuovi fronti”, saranno anche sviluppate da una formazione mirata e qualificata, appositamente prevista.

 

Il progetto, promosso da Amesci in collaborazione con diverse realtà nazionali e campane, tra cui l’Associazione A Sud, coinvolgerà 16 giovani in un’azione volta ad incidere su un conflitto ambientale nazionale. I principali interventi di “I Corpi Civili di Pace nella Terra dei Fuochi” saranno infatti:

  • monitoraggio e denuncia delle violazioni ambientali;
  • promozione di processi di mediazione;
  •  facilitazione e costruzione della fiducia tra le parti: popolazione locale e comunità rom ritenute responsabili di molti fuochi tossici generati nell’attività di recupero del rame e distribuiti su tutti i comuni della terra dei Fuochi;
  • processi di sensibilizzazione contro i comportamenti illegali.

 

La sfida è quella di dare nuovo e rinnovato vigore all’istituto della mediazione civile attraverso l’applicazione ad un settore di intervento quale quello ambientale.

 

Tra i requisiti richiesti:

  • avere compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda
  • la cittadinanza italiana
  • la non appartenenza a corpi militari o forze di polizia
  • il possesso di un titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado
  • non avere riportato condanne

 

Possono candidarsi anche coloro che hanno già svolto Servizio Civile Nazionale ai sensi della legge n. 64/2001, anche se effettuato nell’ambito del programma europeo Garanzia Giovani.

 

Non possono presentare domanda i volontari che alla data di pubblicazione del bando (30/12/2016) siano impegnati nella realizzazione di progetti di Servizio Civile Nazionale di cui alla legge 64/2001, compresi i progetti per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani.

 

Ai volontari verrà corrisposto un assegno mensile di € 433,80.

 

Quando e dove presentare domanda

 

La domanda di partecipazione deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 10 febbraio 2017.

 

Le domande possono essere inviate ai seguenti recapiti:

  • presso Amesci
    Indirizzo: Via G. Porzio, Centro Direzionale Is. E3 – 80143 Napoli
    Orario protocollo: da LUN a VEN ore 9.30-13 e 15.00-17.30
    PEC: segreteriagenerale@pec.amesci.org

 

Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. Si precisa che non farà fede il timbro postale.

 

Come presentare domanda

 

Le domande devono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  1. a mezzo “raccomandata A/R”;
  2. a mano;
  3. con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. La domanda inviata tramite PEC dovrà indicare come oggetto della mail “Domanda di partecipazione Bando Corpi Civili di Pace 2016 “. Si prega di inviare tutto il materiale allegato in un unico file.

 

*ATTENZIONE: Con il dominio gratuito “@postacertificata.gov.it” è possibile inviare comunicazioni soltanto agli enti pubblici.

 

E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.

 

N.B. Prendere visione del testo del bando

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