Val D’Agri: Eni chiede il patteggiamento 6 settembre, 2017 | Redazione A Sud

eni val d'agriDiffondiamo il comunicato dell’Osservatorio Popolare della Val D’Agri sulla “Richiesta di patteggiamento da parte di ENI: senza parole ma con molte domande”.

 

A proposito della richiesta di patteggiamento da parte di ENI riguardo all’ultimo grave incidente al COVA di Viggiano, si rimane senza parole per come l’ENI tenti di chiudere la questione relativa a questo gravissimo incidente. Benché si tratti di un fatto tecnico per cui ENI comunque ammette di essere colpevole (meglio tardi che mai), si resta feriti dal fatto che si tenti di mettere una pietra tombale sopra un evento (lo sversamento di tonnellate di petrolio – 400 quelle “confessate”) gravissimo e potenzialmente ancora in atto e che lo stesso Ministero dell’Ambiente ha definito come “incidente rilevante” ai sensi della legge “Seveso III”!

 

Siamo sicuri che non ci siano effettivamente più perdite?

 

E’ per questo che l’Osservatorio Popolare della Val d’Agri, assicurando la massima attenzione sull’evolversi della situazione

 

CHIEDE

 

che gli Enti pubblici effettuino IMMEDIATAMENTE nuovi e ripetuti controlli a questo scopo nei piezometri che si trovano sia all’interno che all’esterno del COVA, soprattutto in seguito alla precipitosa riapertura dell’impianto ordinata dalla Regione e che i risultati vengano immediatamente comunicati alla popolazione che rimane tuttora disorientata dal fatto che continua il flusso di autobotti che persistono nell’area del COVA per trasportare liquido inquinante. Prova di tali spostamenti di autobotti è l’incidente occorso qualche settimana fa sulla SS598 all’altezza del Comune di Marsico Nuovo (anche in questo caso silenzio assoluto) con pronto ripristino del manto stradale ma dove – per converso – continuano i controlli sul terreno che ha subito l’inquinamento.

 

Ancora più grave poi è il silenzio che è calato sui risultati del progetto di studio di Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) dei comuni di Viggiano e Grumento Nova arrivato alla sua conclusione nei mesi scorsi e che dovrebbe dare un quadro abbastanza preciso della situazione sanitaria ed ambientale; anche su questo l’Osservatorio Popolare della Val d’Agri chiede che vengano IMMEDIATAMENTE resi pubblici quei dati ed indette le assemblee di entrambe le cittadinanze di questi comuni della Val d’agri onde evitare che si possa pensare di voler nascondere artatamente quei risultati ed occultarli ai cittadini!

 

Villa d’Agri, lì 31/08/17

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