Fukushima Daiichi: un robot trova il combustibile nucleare fuso nel reattore 1 24 agosto, 2017 | Redazione A Sud

[Su Rinnovabili.it] Il 22 luglio il robot subacqueo “Little Sunfish” ha ripreso le immagini di detriti di carburante nucleare solidificato  sul fondo del containment vessel  del reattore numero 1 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, devastata dalle esplosioni di idrogeno seguite al grande terremoto/tsunami dell’11 marzo 2011.

 

La Tokyo electric power company (Tepco), che gestisce le operazioni di bonifica dell’enorme cadavere nucleare ha detto che studierà attentamente anche le immagini riprese nel containment vessel  del reattore  3 per determinare la diffusione e la quantità di detriti di combustibile nucleare, poi deciderà come recuperare il materiale fuso.   Asahi Shimbun scrive che «Il governo e  la Tepco intendono avviare dal 2021 il processo di recupero in uno dei tre reattori paralizzati della centrale. Sarà un compito formidabile, dato che deve ancora essere preso in considerazione un metodo di recupero dei residui che sono attaccati al fondo».

 

Le recenti  immagini, che mostrano il combustibile fuso simile a labva o grumi, sono state riprese da un robot sommergibile inviato il 19, 21 e 22 luglio nel containment vessel  del reatto re3 che è stato riempito d’acqua fino a 6,4 metri di altezza. Il 22 luglio il robot è stato inviato sul fondo del contenimento del reattore e  Asahi Shimbun scrive che «Le immagini hanno mostrato che pezzi caduti dalla struttura e materiale depositato  si sono accumulati ad un’altezza di circa 1 metro sul fondo del containment vessel  In particolare, ciò che si ritengono essere detriti di carburante nucleare sono dispersi sotto forma di rocce nell’area direttamente sotto il recipiente a pressione.

 

L’ultima indagine ha confermato l’ipotesi di Tepco  che la maggior parte del combustibile nucleare del reattore si sia fuso nel pressure vessel e accumulato in fondo al containment vessel».   Il robot ha anche scoperto che i detriti del combustibile nucleare si sono diffusi in tutto il containment vessel. Le immagini sono la prima conferma della presenza di una grande quantità di detriti nucleari in uno dei reattore danneggiati di Fukushima Daiichi.   La Tepco ha confermato che le immagini sono «il primo avvistamento altamente probabile  del combustibile fuso dal disastro del 2011. C’è una grande possibilità che gli oggetti solidificati siano miscele di metallo fuso e carburante».

 

(Pubblicato il 24 luglio 2017)

 

 

 

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