Diritti umani

Colombia: Attentato contro Autorità Indigene Awà

19 marzo, 2009 | Redazione A Sud

L'Autorità Nazionale di Governo Indigeno della Colombia - ONIC denuncia e condannail vile attentato controle autorità indigeneAwa del Nariño Oscar Ortiz e Alex Guanga. Lanciamo un appello alle entità di governo e agli organismi di Diritti Umani per attivare e allertare la comunità nazionale ed interanzionale per garantire e tutelare l'integrità personale dei membri del Governo Proprio della UNIPA e del popolo Awa.


Turchia e Kurdistan: continuano le mobilitazioni per il diritto all’acqua

19 marzo, 2009 | Redazione A Sud

Nella giornata di ieri due attiviste dell'organizzazione internazionale International Rivers, che lunedì scorso avevano srotolato nel Centro congressi che ospita il Quinto Forum Mondiale dell'Acqua uno striscione contro dighe, sono state espulse dalla Turchia e rimpatriate nei rispettivi Paesi. Si tratta del secondo incidente dopo le violenze della polizia che hanno portato due giorni fa all'arresto di numerosi attivisti che dimostravano pacificamente davanti alla sede del Wolrd Water Council.


Cile: senato vota progetto che disconosce i diritti delle popolazioni indigene

18 marzo, 2009 | Redazione A Sud

Coordinamento andino delle organizzazioni indigene CAOI - Il progetto di riforma costituzionale nega espressamente che le popolazioni indigene siano soggetti del diritto, cancella i diritti delle comunità sulle sue acque e terre ancestrali, pretende di collocare tutto il diritto indigeno, l'accordo 169 ed altri trattati sui diritti umani al di sotto della Costituzione


Indigeni nel mirino

12 marzo, 2009 | Redazione A Sud

di Marica Di Pierri Ass. A Sud, uscito nella Rubrica TERRA TERRA su Il Manifesto del 10.03.2009 - Il 16 dicembre 2008 Aida Quilcuè era appena tornata in Colombia da Ginevra, dove aveva partecipato al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Aveva riferito con la determinazione di sempre sulle gravi violazioni dei diritti fondamentali di cui sono vittima le popolazioni originarie nel suo paese.


Libertà e Giustizia per ATENCO – Campagna nazionale e internazionale

11 marzo, 2009 | Redazione A Sud

Alleghiamo l'appello della comunità di Atenco per una campagna nazionale ed internazionale per i prigionieri politici di Atenco e del mondo. "Invitiamo la società civile nazionale e internazionale, le donne e gli uomini, di tutte le età, di tutte le comunità del paese, di tutti i continenti del mondo, che risiedano nelle campagne o nelle città, di tutte le professioni, arti e mestieri, di qualsiasi orientamento e preferenza sessuale, tutte le persone, famiglie, gruppi, organizzazioni, reti e movimenti indigeni, sindacali, contadini, dei quartieri urbani, femministi, ambientalisti, a tutela dei diritti umani, studenteschi e religiosi che lottano per la libertà e la giustizia, ad aderire alla campagna nazionale e internazionale LIBERTA’ e GIUSTIZIA per ATENCO."


«Antisemiti»: l’Italia diserta il vertice Onu sul razzismo

9 marzo, 2009 | Redazione A Sud

NAZIONI UNITE - Dopo il no di Stati uniti e Israele arriva quello di Frattini. Meglio non andarci, l'Italia si sfila da Durban II, la Conferenza sul razzismo che si apre a Ginevra il 21 aprile. Ad annunciarlo, durante il vertice Nato di Bruxelles, è il ministro degli esteri Franco Frattini. «L'Italia - ha detto Frattini - non parteciperà al prosieguo dei negoziati per la Conferenza di Durban II a causa di un testo di conclusioni che contiene parti totalmente inaccettabili». Il riferimento è ad «alcune frasi aggressive e di tipo antisemita» che «devono essere eliminate» dalla bozza, ha insistito il capo della diplomazia italiana. In questa maniera il governo si accoda a Stati uniti e all'Olanda, ricevendo in cambio il plauso di Israele, ma anche del Partito democratico, e le critiche, indirette, dell'Alto commissario Onu per i diritti umani.


Guantanamo: “In Italia per rifarci una vita”

2 marzo, 2009 | Redazione A Sud

di Alberto D'Argenzio - BRUXELLES - su Il Manifesto - La scelta di nove ex detenuti, un egiziano e 8 tunisini, assolti in pieno. Ma Roma tace Da Bruxelles le ong umanitarie sollecitano l'Europa ad accogliere i 60 ex detenuti. Lasciare Guantanamo per rifarsi una vita in Italia. Sono nove i prigionieri della carcere Usa, assolti pienamente dall'amministrazione Bush, che hanno chiesto di essere accolti nel Belpaese. Da Roma, però, solo silenzio, dopo una disponibilità di massima espressa da Franco Frattini alla riunione dei ministri degli esteri della Ue del 26 gennaio. «Uno dei nove è un egiziano che ha uno zio in Italia e gli altri otto sono dei tunisini che hanno vissuto in Italia», spiega Zachary Katznelson dell'organizzazione Reprieve e avvocato di 31 prigionieri di Guantanamo. «Ricordiamo che sono persone che non costituiscono alcun pericolo», insiste.


Anche in Honduras si protesta contro le basi Usa

27 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

Dal 3 al 6 ottobre prossimi si celebrerà in Honduras il secondo Incontro emisferico contro la Militarizzazione, subito prima del Foro Sociale delle Americhe che si terrà sempre ad ottobre in Guatemala. Il primo Incontro emisferico si tenne in Chiapas nel 2003. Dalla dichiarazione finale emerse una ferma condanna alle strategie di militarizzazione dei territori in quanto causa di innumerevoli violazioni ai diritti umani, oltre che della sovranità nazionale e dei popoli. Secondo le 929 organizzazioni della società civile partecipanti a a quel primo incontro, «i mezzi di espressione più eloquenti di questa strategia militare sono gli eserciti da un lato e le istituzioni finanziarie internazionali come il Fmi e la Banca Mondiale dall’altra. Le politiche di aggiustamento, la privatizzazione generalizzata, l’indebitamento crescente dei paesi latinoamericani e dei Caraibi, l’embargo imposto a Cuba, le crisi interne indotte […] sono i principali strumenti che il sistema del potere usa per piegare la resistenza dei popoli con l’entusiasta complicità dei governi locali».


Colombia: “Minga” umanitaria in territorio Awa

26 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

Alleghiamo il comunicato della ONIC – Autorità di Governo Indigeno della Colombia, sulla Minga Umanitaria al via in territorio Awa. Comunica ONIC: “L'ora zero è arrivata prima del previsto. La Minga umanitaria rompe le frontiere e costruisce solidarietà”


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