Fenomenologia del Cambiamento Climatico

Nelle ultime decadi risulta notevole l'incremento di numerosi eventi climatologici a livello mondiale: inondazioni, tempeste, uragani, grandinate, gelate, siccità, eccetera, generando innumerevoli perdite umane, materiali ed economiche (stimate per circa di 70.000 milioni di dollari annuali, colpendo circa 325 milioni di persone) e danneggiando in particolar modo le comunità locali e le popolazioni indigene più povere, nelle più svariate regioni.

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Clima: in 4 anni l’Artico ha perso una massa di ghiaccio grande come l’Alaska

Secondo gli ultimi studi scientifici pubblicati, in quattro anni è andata perduta una massa di ghiaccio grande come l'Alaska e la calotta polare è sempre più fina. - L'Artico dà segnali di debolezza. Rispetto a ciò che è avvenuto negli ultimi anni, gli scienziati che hanno osservato l'evoluzione della calotta polare hanno tirato conclusioni molto negative. Un rapporto elaborato dalla NASA e dall'Università di Seattle (USA), pubblicato nella rivista  Journal of Geographical Research Oceans, afferma che il ghiaccio dell'Oceano Glaciale Artico è sempre di meno. Dal 2004 al 2008, la massa ghiacciata si è ridotta di un una superficie pari all'estensione dell'Alaska, oltre ad aver subito una riduzione del suo spessore di più di mezzo metro. Inoltre il ghiaccio che resiste alle temperature estive è sempre di meno.

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La pandemia silenziosa della contaminazione ambientale

Né conflitti bellici, né infezioni: attualmente l'inquinamento ambientale si è trasformato nella principale causa di mortalità e malattie nel mondo. Secondo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sta causando più morti delle guerre vere e proprie e dei cosiddetti eventi catastrofici dovuti a fenomeni naturali. La pandemia silenziosa ha varie forme: inquinamento idrico, dell’aria, alimentare e radioattivo. La maggior parte di questi disastri colpiscono direttamente suoli ed acque. 
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Messico: le comunità di Morelos contro la discarica della morte

Nello Stato messicano di Morelos, non lontano da Città del Messico, si trova una delle discariche più grandi del paese. Una discarica aperta da decenni, senza rispettare alcuna norma ambientale e sanitaria e che ha avuto impatti gravissimi sull'ambiente e sulla salute degli abitanti delle comnità limitrofe. Alleghiamo il comunicato stampa delle comunità di Alpuyeca e Tetlama, le più colpite dalla discarica, che annunciano l'intenzione di organizzarsi per resistere contro la proposta di aprire un altro sito di stoccaggio.

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