cambiamenti climatici

La scarsa considerazione del Cambiamento Climatico

29 ottobre, 2009 | Redazione A Sud

Uno studio che ha incluso più di 500 grandi imprese del Regno Unito, Stati Uniti,  Germania, Giappone, India e Cina, ha verificato come solo una di dieci imprese consideri il cambiamento climatico una priorità. Lo studio rivela che le imprese si aspettano che siano i governi a capeggiare la lotta contro questo fenomeno ambientale e che in uno scenario di crisi economica mondiale, come quello che si sta prefigurando in questi giorni, è ancora meno possibile che si ritenga il cambiamento climatico un tema prioritario.

Cuba e la lotta al cambiamento climatico

28 ottobre, 2009 | Redazione A Sud

"Nonostante Cuba sia una piccola nazione, il cui contributo all'eliminazione dei gas ad effetto serra risulta quasi insignificante dal punto di vista quantitativo, fornisce un importante esempio di come operare in maniera esemplare", ha assicurato recentemente Fernando González, ministro della Scienza, Tecnologia ed Ambiente (CITMA). La comunità scientifica cubana considera fondamentale affrontare il cambiamento climatico e ridurre l'emissione dei gas contaminanti, tendenza confermata dalla prima riunione indetta dalla ONU su questo tema.

Bolivia: Popoli Indigeni e Cambiamento Climatico

19 ottobre, 2009 | Redazione A Sud

Tra il 17 e il 19 marzo si è realizzato a La Paz, Bolivia, l'evento internazionale "La Custodia dei Popoli Indigeni della Diversità Bioculturale: Gli effetti della deforestazione e dell'emissione dei gas nel Cambiamento Climatico", organizzato dai popoli Indigeni di Abya Yala (America), con l'obbiettivo di definire la situazione della regione rispetto agli effetti negativi che il Cambiamento Climatico sta producendo nei Popoli Indigeni. I Popoli Indigeni di Abya Yala (America) hanno organizzato l'evento internazionale "La Custodia dei Popoli Indigeni della Diversità Bioculturale: Gli effetti della deforestazione e dell'emissione dei gas nel Cambiamento Climatico", realizzato a La Paz, Bolivia, dal 17 al 19 marzo.


22 aprile: Giornata Mondiale della Terra

19 ottobre, 2009 | Redazione A Sud


La manifestazione è giunta alla 38° edizione

 La Giornata mondiale della Terra mobilita milioni di persone da oltre 35 anni. Nata in America nel 1970, all'epoca la sensibilizzazione all'ambiente era ancora una battaglia per pochi appassionati. Giunta alla sua 38ma edizione sarà celebrata in 174 paesi del mondo e quest'anno l'iniziativa si svolgerà con particolare attenzione alla componente ambientale, perché a preoccupare sono il 70% circa dei grandi ghiacciai che si stanno sciogliendo, l'innalzamento di oltre un metro del livello dei mari previsto dagli scienziati dell'Intergovernemental Panel on Climate Change (IPCC), l'incremento delle precipitazioni nell'emisfero Nord e l'aumento della siccità nei paesi del sud del mondo.

Cambiamento climatico e povertà

12 agosto, 2009 | Redazione A Sud

I cambiamenti delle stagioni hanno impatti gravissimi sui raccolti e sono causa di un aumento della fame nel mondo. Questi sono, però, solo alcuni dei cosi del cambiamento climatico pagati dai paesi più poveri. Un dato conosciuto, che viene confermato ancora una volta dal rapporto di Oxfam Internacional (IO) “Un'evidenza che fa male: il cambiamento climatico, la popolazione e la povertà”.


17.000 specie di esseri viventi rischiano l’estinzione

11 luglio, 2009 | Redazione A Sud

“Sono almeno 16.928 le specie a rischio di estinzione”. E' quanto si legge nel rapporto “ La vida silvestre en un mundo cambiante", realizzato dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (UICN). Il rapporto, pubblicato ogni 4 anni, denuncia la mancanza di volontà, da parte dei governi, di varare misure a tutela della biodiversità a livello regionale, nazionale e mondiale. Lo
studio portato avanti dalla UICN analizza 44.838 specie appartenenti alla cosiddetta Lista Rossa, dividendole in gruppi in base alle categorie di specie, alle regioni geografiche di appartenenza, al tipo
di habitat (marino, terrestre, di acqua dolce etc).


Oceani: la prova tangibile dei cambiamenti climatici

9 luglio, 2009 | Redazione A Sud

Dr. Marcos Sommer - Gli oceani del mondo stanno assorbendo una quantità di biossido di carbonio senza precedenti, il che si traduce in un aumento della sua acidità e nel rischio di estinzione di molte specie marine.  L’alterazione dell’acidità oceanica potrebbe perturbare le catene alimentari marine nonché la composizione biologica, geologica e chimica degli oceani, in modo al momento incomprensibile ed imprevedibile. Il cambiamento climatico lo stiamo già vivendo. Gravi calamità naturali che prima si verificavano ogni decennio, adesso  si verificano sempre più di frequente e sempre con maggiore intensità. A causa del riscaldamento globale ai poli si stanno sciogliendo e distaccando enormi masse di ghiaccio di centinaia di km quadrati.


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