Colombia

Coca Cola: contro il diritto all’acqua e i diritti sindacali

16 gennaio, 2010 | Redazione A Sud

di Beatriz Tostado - Dai movimenti sociali viene la denuncia. “La Coca Cola sta negando il nostro diritto fondamentale all'acqua. Mentre continua ad appropriarsi del prezioso liquido delle falde acquifere, toglie l'acqua ai bambini, alle donne e agli uomini, che restano senza questo bene indispensabile per le loro necessità di base, favorendo la perdita dei raccolti tra i contadini”. La campagna internazionale portata avanti da India Resource rivendica l'inviolabilità dei diritti umani, di quelli di giustizia ambientale e del lavoro, difendendo i diritti delle comunità sulle loro risorse naturali, il diritto  a vivere in zone che non siamo né inquinate né violente, il diritto dei lavoratori ad organizzarsi liberamente e il diritto all'acqua come diritti umani fondamentali. Le mobilitazioni degli attivisti indiani e di tutto il mondo, continuano tutt'oggi.


Miniere: l’esplorazione aerea viola i diritti indigeni

12 gennaio, 2010 | Redazione A Sud

La comunità indigena Embera di Urada-Jiguamiandó - Colombia denuncia la violazione territoriale e le possibili esplorazioni-aeree minerarie, effettuate senza previa consultazione, in seguito al sorvolamento di elicotteri militari. 


Colombia: nuovi sfollamenti nel Cauca

30 dicembre, 2009 | Redazione A Sud

attorno alla metà di dicembre, la Commissione di Giustizia e Pace della Colombia è stata informata della sparizione di altri 16 contadini ad opera di paramilitari avvenuta nella frazione di Nuevo Horizonte, La Florida, El Eden e Cañaveral, nel municipio di Argelia nella regione del Cauca. Si tratta dell'ultimo di una serie di episodi di sfollamento che si susseguono nella regione da giugno del 2008. Negli ultimi quindici giorni ci sono stati altri due sfollamenti forzati.


Firmato l’accordo militare che “legalizza” l’installazione delle basi USA in Colombia

2 novembre, 2009 | Redazione A Sud

Dopo diversi mesi di negoziazioni, Colombia e Stati Uniti hanno firmato venerdì scorso (30 ottobre) a Bogotà il tanto criticato accordo che  prevede l'installazione di sette basi statunitensi nel territorio colombiano. Il patto avrà una durata di “appena” 10 anni.
La sottoscrizione del patto militare è avvenuta a porte chiuse in una cerimonia nella quale hanno partecipato il cancelliere Jaime Bermúdez e l'ambasciatore degli USA in Colombia, William Brownfield.

Colombia:2000 Indigeni embera del Choco costretti a lasciare le loro terre

29 ottobre, 2009 | Redazione A Sud

Pubblichiamo l'appello del Gruppo Missionaria "Vita, Giustizia e Pace" di Quibdó:

Azione Urgente

L'Associazione dei Capi Indigeni Embera, Wounaan, Katio, Chami e Tule del Dipartimento del Choco (ASOOREWA) e il gruppo "Vita, Giustizia e Pace" della Diocesi di Quibdó, denunciano la grave situazione di fame e denutrizione infantile che sta investendo le comunità indigene della valle dell' Alto Bojayá e dell'imminente pericolo di una migrazione di massa.

Colombia: l’acqua contaminata causa più morti del conflitto

27 ottobre, 2009 | Redazione A Sud

Venti mila bambini muoiono ogni anno in Colombia per malattie relazionate all'ingestione di acqua contaminata. Stando al dato, fornito dal Procuratore generale della Nazione, quotidianamente sarebbero 55 i bambini che muoiono per aver ingerito acqua non adatta al consumo umano. Secondo le statistiche ufficiali in Colombia sono 714 i municipi che somministrano acqua non potabile ai loro abitanti. Nonostante la drammaticità del dato, se ne è dato appena accenno nei notiziari televisivi e nelle radio, mentre i giornali principali del paese hanno riportato la notizia come breve nota nelle pagine interne.
 

Colombia: Ucciso sindacalista

23 ottobre, 2009 | Redazione A Sud

Alla fine dello scorso novembre una fondamentale decisione giuridica veniva approvata in silenzio: la condanna imposta da un giudice specializzato a due ex guardie dell'autodifesa per l'omicidio del leader sindacale Luciano Romero Molina, avvenuto il 10 settembre del 2005. Il fatto di per se non avrebbe una grande rilevanza e costituirebbe una condanna in più nel sistematico sterminio dei sindacalisti in Colombia. Se non fosse che, secondo il giudice José Nirio Sánchez, chi ha ordinato il crimine sarebbe stato l'ex capo paramilitare Rodrigo Tovar Pupo, conosciuto come Jorge 40, e perché esistono indizi che collegano la multinazionale Nestlé con l'omicidio.

Colombia: Si avvicina il referendum sull’Acqua Potabile

23 ottobre, 2009 | Redazione A Sud

Il Registro Nazionale di Stato Civile ha riconosciuto la validità del comitato promotore del referendum che ha lo scopo di riformare la costituzione per consentire l'accesso universale all'acqua potabile in quanto diritto umano fondamentale. Lo scorso 11 gennaio un gruppo di cittadini ha consegnato al Registro Nazionale di Stato Civile, un totale di 242.977 firme con lo scopo di far riconoscere ufficialmente il comitato promotore del referendum. Dopo aver verificato che i numeri dei documenti corrispondessero ai nomi dei firmatari e che fossero presenti tutti i dati necessari, sono state contate 231.081 firme di sostegno, cifra superiore a quella necessaria dalla legge per l'approvazione di un comitato promotore, equivalente al 5 per mille della Popolazione Elettorale.

Colombia: popolazioni originarie in mobilitazione contro la guerra

23 ottobre, 2009 | Redazione A Sud

I popoli indigeni colombiani diffondono un comunicato col quale ribadiscono lo stato di mobilitazione permanente contro il conflitto armato, le politiche del governo ed il modello neoliberale di violenza e sfruttamento selvaggio delle risorse.

Comunicato della ONIC - Organizzazione Nazionale Indigena di Colombia
Noi, popoli indigeni della Colombia siamo coinvolti da decenni in un conflitto feroce, del quale non abbiamo alcuna colpa. Hanno seminato la guerra per espropriare i nostri territori ancestrali. Per creare uno sviluppo economico insostenibile per la nostra sopravvivenza e quella del mondo.

Colombia in piazza contro la violenza

23 ottobre, 2009 | Redazione A Sud

Il Polo Democratico Alternativo ha indetto per oggi 4 febbraio una giornata di mobilitazioni per l’Accordo Umanitario, contro la guerra e il sequestro, assieme alla Centrale Unitaria dei Lavoratori, la Federazione Colombiana di Educatori - FECODE, le amministrazioni di Bogotá e Cali e i governatori delle province di Nariño, Santander e Cesar. Si tratta di una reazione alla contestata manifestazione convocata da governo e mezzi di comunicazione contro le Farc, che cerca per l’ennesima volta di attirare l’attenzione sui gruppi di guerriglia addossando loro la colpa della violenza colombiana e distogliendola da altri fattori condizionanti, come la presenza massiccia e la ferocia dei gruppi paramilitari e gli abusi commessi dall’esercito e dalle forze pubbliche, che hanno fatto spesso parlare di “terrorismo di stato”.



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