ambiente

Alaska: incontro dei popoli indigeni sul cambiamento climatico

20 aprile, 2009 | Redazione A Sud

Il consiglio circompolare Inuit ospita dal 20 al 24 aprile 2009 a Anchorage, Alaska un vertice sul cambio climatico riunendo delegati indigeni e osservatori internazionali. L'incontro vuole permettere ai popoli indigeni di tutto il mondo di scambiarsi le proprie conoscenze ed esperienze riguardo gli impatti del cambiamento climatico e di formulare messaggi forti e raccomandazioni da presentare alla Conferenza delle Parti (COP) della convenzione delle Nazioni Unite sul Cambio Climatico che si svolgerà a Copenhagen, Danimarca nel Dicembre 2009.


Raggiunto l’apice nelle emissioni di diossido di carbonio

11 aprile, 2009 | Redazione A Sud

di J. Martinez Alier - Presidente ISEE (international Society for Ecological Economics) Nel maggio 2008 è stato annunciato che la concentrazione di diossido di carbonio nell’atmosfera aveva raggiunto una cifra record a livello mondiale, 387 parti per milione (ppm) secondo le misurazioni realizzate dall’Osservatorio Mauna Loa, Hawai (Stati Uniti). Questo significava un aumento del 30% in cento anni, a partire da una concentrazione di 300 ppm, di cui era a conoscenza Svante Arrhenius quando scriveva, nel 1985, i primi articoli scientifici sull’aumento dell’effetto serra. Inoltre, tra il 1970 e il 2000 la concentrazione è aumentata di circa 1,5 ppm all’anno, ma a partire dal 2000 (fino al 2007) la crescita media è stata di 2,1 ppm. All’inizio del 2008 ci stavamo dirigendo a tutta velocità verso una concentrazione di 450 ppm nel giro di 30 anni. Però, adesso, la crisi economica suppone un cambio di tendenza.


Salvare il pianeta o il capitalismo?

10 marzo, 2009 | Redazione A Sud

Nel novembre 2008, il presidente della Bolivia Evo Morales ha redatto un manifesto aperto dal titolo “Cambiamento climatico: è necessario salvare il pianeta dal capitalismo”. Morales vi esprime le richieste e le preoccupazioni di molti popoli, movimenti e organizzazioni riguardo alla crisi climatica e alle decisioni che stanno prendendo coloro che si fanno chiamare “nostri leaders”. Dato che una delle principali soluzioni emerse consiste nel rafforzare il ruolo delle istituzioni finanziarie internazionali (IFIs), come la Banca Mondiale, responsabili dell’elaborazione e della realizzazione di quelle politiche che sono alla radice stessa della crisi, è possibile chiedersi se l’obiettivo sia salvare il pianeta o il capitalismo.


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