FORM.IC.A. | Formazione Interculturale Ambientale (per minori di case famiglia) 11 settembre, 2013 | Redazione A Sud

logo formica.aiIl progetto di formazione è promosso dalla rete di Organizzazioni di Volontariato composta da A Sud (ente capofila), Un Ponte per… e La Nuova Stagione. Si rivolge ai minori (13-17 anni) italiani e stranieri con disagio sociale e a elevato rischio di esclusione sociale. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e il contrasto alle forme di marginalità, attraverso la valorizzazione delle differenze e l’educazione ad una cittadinanza consapevole e responsabile, con particolare riguardo alle condizioni di disagio dei minori delle case famiglia. I principali destinatari del progetto sono i ragazzi delle case famiglia che verranno formati su ambiente e intercultura, per favorire la loro autonomia e il senso di responsabilità.

 

Nel percorso di formazione sono inoltre coinvolti gli operatori per creare un clima di collaborazione e condivisione tra operatori e formatori in vista delle formazioni che questi ultimi avvieranno nelle comunità. L’educazione alla pace, all’intercultura, e alla tutela e cura dell’ambiente avverrà attraverso una didattica specifica sulle tematiche con l’obiettivo di formare cittadini attivi e consapevoli, sperimentando e innovando l’attività educativa e formativa tradizionale delle case famiglia, mediante moduli di intervento flessibili.

 

 

  • Marzo 2013 – Settembre 2014
  • CESV – Centro Servizi per il Volontariato (marzo 2013- marzo 2014)
  • Tavola Valdese (Gennaio 2014- Settembre 2014)
  • Importo complessivo: 29.800,00 €, di cui 22.000,00 € (finanziati dal CESV) + 7.800 € (finanziati dalla  Tavola Valdese)

 

OBIETTIVI

  • Promuovere l’inclusione sociale e il contrasto alle forme di marginalità
  • Valorizzare le differenze e l’educazione ad una cittadinanza consapevole e responsabile, con particolare riguardo alle condizioni di disagio dei minori delle case famiglia

 

DESTINATARI

  • 100 Minori (13-17 anni) italiani e stranieri con disagio sociale e a elevato rischio di esclusione sociale e 30 operatori delle case famiglia

 

Si seguirà un approccio partecipativo, volto a costruire fiducia tra formatori, operatori e minori. Si privilegeranno metodologie volte a costruire un lavoro di gruppo ed una conoscenza reciproca, anche attraverso l’utilizzo di strumenti multimediali (inclusi audio e video), giochi e la messa in atto di esercizi teatrali che possano facilitare la comprensione delle tematiche trattate.

  • Modulo 1: L’importanza dell’acqua:
    • Sensibilizzazione dei partecipanti sulle tematiche inerenti al consumo e all’inquinamento delle acque;
    • comprensione dell’interconnessione fra le azioni del singolo e le problematiche generali di interesse nazionale e internazionale;
    • sviluppo del senso di responsabilità dei ragazzi; riconoscimento del diritto all’acqua come diritto umano e come bene comune dell’umanità
  • Modulo 2: Riuso il rifiuto:
    • Promuovere la raccolta differenziata, il riciclo creativo e la consapevolezza delle problematiche legate allo stile di vita consumistico promosso dai mass-media.
    • Stimolo dell’empatia nei confronti della natura e della condivisione di valori comuni tra i partecipanti.
  • Modulo 3: Biodiversita’ e tutela ambientale:
    • Stimolare l’interesse dei giovani nei riguardi delle più ampie tematiche ambientali, presupposto fondamentale per contribuire alla salvaguardia della biodiversità.
    • Una prima parte dell’incontro sarà dedicata alle problematiche ambientali.
    • La seconda parte dell’intervento prevede il coinvolgimento dei partecipanti in una visita al Bioparco di Roma.
  • Modulo 4: LiberArmi:
    • Passare dalla sicurezza basata sulle armi alla sicurezza basata sul soddisfacimento dei bisogni fondamentali degli esseri umani.
    • Contribuire alla costruzione di una visione del mondo che passi da una cultura della paura a una cultura della fiducia reciproca.
  • Modulo 5: L’isola dei diritti:
    • Esplorare situazioni di vita quotidiana nelle quali sono coinvolti diritti umani  a cui spesso non si presta attenzione. In tal modo si comprende come si sviluppa nel tempo la consapevolezza di diversi diritti umani e come la comprensione di problematiche riguardanti i diritti umani cambia quando ci si confronta con violazioni di diritti umani.

 

  • CNCA – Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza
  • Unione delle comunità di tipo familiare di Roma e del Lazio
  • Un ponte per…

 



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