Sciopero globale delle donne – 8 marzo 2018 2 marzo, 2018 | Redazione A Sud

8 marzo 2018Aderiamo e diffondiamo l’appello allo sciopero globale delle donne dell’8 marzo 2018 e scenderemo in piazza Roma.

 

Il prossimo 8 marzo la marea femminista tornerà nelle strade di tutto il mondo con lo sciopero globale delle donne.

 

Il rifiuto della violenza maschile in tutte le sue forme e la rabbia di chi non vuole esserne vittima si trasformeranno in un grido comune: da #metoo a #wetoogether

 

Non Una Di Meno risponde all’appello internazionale per lo sciopero globale delle donne dell’8 marzo.

 

Saranno più di 70 i paesi in cui le donne incroceranno le braccia astenendosi da qualsiasi attività produttiva e riproduttiva, formale o informale, retribuita o gratuita. Lo sciopero femminista coinvolgerà le lavoratrici a tempo indeterminato, le partite Iva, le precarie, le lavoratrici in nero, il lavoro di cura e domestico, le stagiste e le lavoratrici senza contratto, le disoccupate e le studentesse…

 

In tutte le città d’Italia ci saranno azioni, picchetti, piazze tematiche, presidi durante la mattina e cortei pomeridiani. A Roma si partirà alle 17 da piazza Vittorio per giungere a Piazza Madonna Di Loreto, attraversando luoghi simbolici per i corpi delle donne doppiamente strumentalizzati da leggi e campagne d’odio razzista e sessista.

 

Lo faremo tutte insieme perché il movimento globale delle donne è coraggio di parlare, forza di rompere il velo di silenzio, paura e vergogna che avvolge le molestie sui posti di lavoro, quest’ultimo ormai sempre più precario. #MeToo abbiamo detto in tante, #WETOOgether sarà la risposta dello sciopero femminista.

 

Non siamo il campo di battaglia né il programma elettorale di nessuno. Al centro del nostro sciopero c’è il Piano Femminista contro la violenza maschile e di genere, scritto in un anno di assemblee di Non Una Di Meno. Scioperiamo contro la precarietà e le discriminazioni. Contro i ruoli imposti nella società, contro i ricatti sul lavoro che generano molestie e violenze. Rivendichiamo un reddito di autodeterminazione, un salario minimo europeo e un welfare universale. Vogliamo autonomia e libertà di scelta sulle nostre vite, essere libere dalla paura, libere di muoverci e di restare contro la violenza razzista e istituzionale. Difendiamo gli spazi femministi e liberati della città!

 

Il diritto di sciopero del lavoro produttivo, oggi già duramente attaccato, l’8 marzo dovrà sottostare alle ulteriori limitazioni previste nel periodo elettorale. Per garantire le lavoratrici che intendono scioperare Non Una Di Meno ha preparato un vademecum e predisposto un indirizzo email per raccogliere eventuali richieste o domande.

 

#wetoogether

 

#noiscioperiamo

 

 

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