Area Riconversione

areaconversioneLa sempre più preoccupante convergenza di crisi diverse (economica, occupazionale, ambientale, sociale, climatica, alimentare etc.) rende necessario un profondo ripensamento del nostro sistema produttivo e dei nostri modelli di consumo. La riconversione ecologica comporta l’adozione di stili di vita e modelli di consumo fondati sulla sobrietà, che non significa miseria, né povertà, né sacrificio, bensì uso e distribuzione più equa delle risorse.

 

Ma significa anche riportare, tanto in ambito locale e nazionale, quanto in ambito continentale e planetario, il sistema produttivo entro un quadro di sostenibilità imposto dai limiti fisici e biologici del pianeta in cui viviamo, salvaguardando, potenziando e qualificando l’occupazione e valorizzando la dotazione di tecnologia, di impianti e di conoscenze dell’apparato industriale e produttivo esistente. Per queste ragioni, lavoriamo alla messa in rete di competenze diverse che possano efficacemente riflettere sugli strumenti (legislativi, economici, politici) da mettere in campo per promuovere processi di conversione produttiva, come pure alla promozione di forme nuove di consumo condiviso – che vuol dire controllo sulle condizioni in cui il bene o il servizio vengono prodotti, distribuiti o erogati.

 

 

Perché la riconversione

 

Da molti anni la nostra Associazione lavora sui temi dei conflitti ambientali, della giustizia sociale ed ambientale, della transizione verso nuovi modelli, attraverso interventi che vanno dai progetti di formazione, a quelli di cooperazione e ricerca, all’elaborazione di campagne sulla necessità di convertire l’attuale modello economico. Attività diverse tra loro riguardanti argomenti distinti se pur connessi ma che non esauriscono in alcun modo il campo ampio che siamo convinti di dover costruire per avere una incidenza reale nella determinazione di percorsi e scelte politiche. In una fase di continua e progressiva aggressione ai diritti (a partire da quelli del lavoro) e ai territori, stretti in una morsa di contaminazione senza precedenti, e con le drammatiche conseguenze che ciò produce in termini di impatti sulla salute tanto della comunità quanto dei lavoratori, risulta evidente a noi come a molte delle realtà assieme a cui ragioniamo e lavoriamo che convertire il sistema di produzione e di consumo è l’unico orizzonte possibile.

 

 

Elementi della riconversione

 

Già alla fine degli anni ’80 Alexander Langer avvertiva: “non le grandi agenzie potranno aiutare davvero a cambiare strada, ma piuttosto le mille piccole conversioni e riconciliazioni, i mille piccoli digiuni e disarmi, le mille piccole scelte alternative che non attendono il via dal ponte di comando, né rimandano a improbabili vittorie finali l’impresa della ricostruzione”.  La conversione economica prevede di orientare ogni processo di transizione ai seguenti principi:

  • riterritorializzare le produzioni
  • educare a sistemi di consumo differenti
  • ri-qualificare il lavoro nel senso della sostenibilità ambientale
  • definire cosa produrre e come produrlo
  • coniugare la giustizia ambientale a quella sociale

 

Le esperienze e gli strumenti tramite cui A Sud mette in campo proposte politiche per portare avanti la riconversione del modello economico sono diversi, come ampio è il network di realtà associative, sindacali, produttive con le quali tali percorsi sono avviati.

 

Tra gli strumenti piu importanti, l’elaborazione di una Proposta di Legge regionale per la Riconversione Ecologica e Sociale. Dettagli sul percorso e sul testo normativo nella sezione “Strumenti” qui di seguito.

 

 

 

A Sud è parte e promuove le attività del Laboratorio Urbano RESET, uno spazio di lavoro nato con l’obiettivo di facilitare a livello cittadino i processi di riconversione ecologica ed affiancare e promuovere forme di consumo e distribuzione condivisi come la rete dei GAS, gli orti urbani, la mobilità sostenibile, i distretti di economia solidale la riqualificazione i valorizzazione dei mercati rionali. RESET ha promosso la creazione di una rete regionale di economia solidale ( Rete ECOSOL) che ha tra gli obiettivi quello di mantenere viva la discussione relativa alla Legge per l’Altreconomia a livello regionale.

 

 

A Sud ha contribuito ad attivare e progettare percorsi di riqualificazione urbana, come il progetto “ La Fabbrica dei sogni”, () iniziativa portata avanti da differenti realtà associative e di quartiere con l’obiettivo di rigenerare il tessuto sociale ed economico di Via Vignali (zona Cinecittà), attraverso un percorso di partecipazione e riappropriazione di spazi in disuso.

 

  • Affiancamento e sostegno di esperienze di riconversione occupazionale

 

Le Officine ex-RSI (manutenzione dei Treni notte, ex Wagon Lits) sono state occupate il 20 febbraio 2012 dagli operai in Cassa Integrazione con la collaborazione attiva del centro sociale Strike e della rete sociale di Casalbertone. Di fronte al fallimento dell’azienda la coalizione sociale di operai, studenti, lavoratori precari e autonomi ha attivato un processo di riconversione delle attività produttive con l’obiettivo di mantenere ed elevare le opportunità occupazionali. A Sud assieme a RESET si sta occupando di affiancare la progettazione per la riconversione economica, sociale e ambientale che accoglie la progettualità elaborata e scritta dalla comunità locale e che vuole tenere insieme dignità del lavoro ed equilibrio ambientale.

 

 

SCUP è uno spazio (in passato sede degli uffici della motorizzazione civile) sottratto alla speculazione immobiliare e restituito alla comunità attraverso la riconversione dell’edificio in luogo per iniziative sportive e culturali. A Sud e RESET lavorano con il collettivo di SCUP per organizzare iniziative altreconomiche come il mercato ECOSOLPOP, ogni prima domenica del mese. Un appuntamento per promuovere artigianato di riuso e riciclo e dare l’opportunità a piccole aziende agricole di vendere i loro prodotti. Un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza alla necessaria conversione degli stili di vita e di consumo.

 

  • Una legge regionale sulla riconversione – Lazio

 

Costruzione di un percorso condiviso da differenti realtà ( sindacati, associazioni, movimenti, giuristi, amministratori, intellettuali, esperti e tecnici) a livello regionale e nazionale per proporre una legge per la riconversione di alcuni settori produttivi tenendo assieme i due assi di questioni:
- orientamento ecologico della produzione (siti contaminati o attività contaminanti)
- crisi occupazionale e riorganizzazione del lavoro

 

Testo della Proposta partecipata di legge Regionale “Interventi per la Riconversione Ecologica e Sociale”

La proposta così elaborata è stata consegnata alla Giunta Regionale del Lazio  il 2 dicembre 2014 in occasione dell’evento pubblico di presentazione. Al momento il provvedimento sta seguendo l’iter istituzionale di discussione in Consiglio Regionale. Vai alla pagina dell’evento con comunicato stampa, articoli, video, etc.

 

  • Progetti di formazione e ricerca

 

Realizzazione di progetti di formazione (formale e non) per scuole, università, organizzazioni sociali, settori vulnerabili, piccole e medie imprese, sindacati. I progetti mirano a promuovere la conoscenza delle cause dei disequilibri ambientali ed educare a forme di conversione del proprio stile di vita volte alla condivisione dei consumi, alla loro territorializzazione e alla riduzione del nostro impatto ambientale. In ambito professionale A Sud promuove iniziative formative per riqualificare le professioni in senso eco-compatibile.

Oltre alla formazione A Sud ha lavorato all’adattamento ed utilizzo di indici (IGS Indice di Giusta Sostenibilità) nella valutazione delle politiche pubbliche volte alla riconversione sociale ed economica.

Campagne

abitipulitiok

CAMPAGNA ABITI PULITI


1 giugno | Redazione A Sud

La Campagna Abiti Puliti (Clean Clothes Campaign) è nata per migliorare le condizioni e sostenere il rafforzamento delle donne e degli uomini al lavoro nel settore tessile e abbigliamento globale. Dal 1989 la CCC si impegna per assicurare il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori attraverso la sensibilizzazione e la mobilitazione dei consumatori, la pressione sulle imprese e i governi. …

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