Mantua Mothers: le mamme attiviste del mantovano 28 febbraio, 2017 | Redazione A Sud

Mantua Mothers è un gruppo informale non istituzionalizzato, nato nel 2011 dal bisogno di cittadine mantovane – mamme italiane e straniere – di tenere alta l’attenzione sulla grave situazione di inquinamento ambientale in cui si trovano la città e la provincia. Due le strategie individuate: primo, una maggiore sensibilizzazione ai problemi che l’inquinamento pone e, secondo, la pratica di alcune semplici concrete azioni civili per promuovere il rispetto dell’ambiente e lo sviluppo delle persone.

 

Nel primo ambito sono, sin dalla nostra prima uscita pubblica, impegnate a formare una maggiore consapevolezza sui temi ambientali tramite lettere ai quotidiani, convegni, presentazioni di libri, campagne informative. L’intento è quello di fare da “watchdog” nella città, tenendo alta l’attenzione, “pungolando” sia le istituzioni (con cui cerchiamo di mantenere costanti contatti) sia i singoli individui perché assumano un ruolo attivo di salvaguardia dell’ambiente anche nel fare quotidiano.

 

Di tale attività sono esempio, oltre alle numerose lettere ai quotidiani, l’organizzazione di convegni con medici e pediatri, per i quali hanno approntato un servizio di babysitting per favorire la presenza delle persone con carichi familiari (convegni family-friendly) sulle tematiche del rapporto tra dieta e ambiente, l’impatto degli agenti inquinanti sulla salute di bambini, l’importanza di una mobilità sostenibile in città per ridurre le emissioni da traffico, soprattutto attorno alle scuole.

 

Quanto al secondo ambito della loro azione, quello delle azioni civili concrete, c’è la campagna <<Aria Pulita>> del 2012-2013, con elaborazione e diffusione sul territorio e negli ambulatori pediatrici di volantini e poster informativi sulla qualità dell’aria e le sue problematiche. Sono inoltre state impegnate per la realizzazione di un pedibus “Millepiedini” a partire dall’anno scolastico 2013-2014, presentato alla cittadinanza il 10.10.2013, con collegamenti per le sei scuole elementari cittadine e la messa a punto di una pluralità di percorsi ad hoc ed il coordinamento di tutti i volontari; il Millepiedini è stato ora adottato dal Comune di Mantova.

 

Sempre rivolto alle scuole cittadine, il progetto <<ImpARIAmo>>, giunto in quest’anno scolastico alla seconda edizione. Il progetto, che si avvale della collaborazione dello studio B2F Engineering di Mantova, consiste nella messa a disposizione della scuola, a titolo gratuito, di uno strumento elettronico denominato “Contatore di particolato – Particulate Matter Counter CEM” e si propone di illustrare ai bambini, nelle forme e nei modi adatti alla loro età, il fenomeno dell’inquinamento atmosferico. Ogni scuola ha a disposizione lo strumento per un mese, durante il quale le classi interessate effettuano le rilevazioni quotidiane, sviluppando poi i temi in classe (da quest’anno anche all’interno delle aule scolastiche).

 

La prima edizione del progetto ha visto coinvolte 6 scuole e circa 450 bambini e ragazzi; l’edizione dell’anno scolastico in corso, che ha ampliato il numero delle scuole aderenti, vedrà come evento conclusivo la pubblicazione dei lavori degli studenti sulla Rivista online “Giornalisti nell’erba”.

 

Sono state nella primavera scorsa fra i gruppi promotori della campagna di sottoscrizione, rivolta a cittadini ed associazioni, del ricorso al TAR di Brescia contro i provvedimenti autorizzativi dell’apertura di un nuovo inceneritore a poca distanza dal centro cittadino, tuttora pendente.

 

Il 2 dicembre 2016, a Casale Monferrato, hanno avuto il riconoscimento della loro azione con l’assegnazione del “Premio Speciale per l’attivismo civico – Cittadini reattivi”, in occasione del premio Luisa Minazzi.

 

 

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