CORSO “COMPRENDERE LA CRISI ECOLOGICA”
(Si realizza ogni volta raggiunte almeno 20 adesioni)
Destinatari: il corso è orientato a operatori, stagisti e volontari di associazioni e organizzazioni che si occupano di tematiche sociali ed ambientali, studenti universitari e laureandi, insegnanti di ogni ordine e grado e tutti coloro che abbiano un interesse sulla tematica in oggetto.
Metodologie didattiche: Il percorso dedica una particolare attenzione alla dimensione didattica dell’apprendimento, sia per facilitare l’interazione tra docenti e partecipanti, sia per dotare
questi ultimi di strumenti operativi per l’approfondimento e l’impegno sui temi proposti. Si prevede, inoltre, l’utilizzazione di una metodologia partecipata. Al termine del percorso viene consegnato un attestato di frequenza ai partecipanti.
Iscrizioni: le iscrizioni potranno realizzarsi scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
CONTENUTI TEMATICI
MODULO 1: TERRA INERME E TERRA MADRE
a cura di Giuseppe De Marzo
• Diritti della Madre Terra e necessità di una normativa internazionale in materia ambientale
• Crisi climatica e obblighi di riduzione delle emissioni di gas serra: dal Trattato di Kyoto a Copenhagen
• Politica energetica italiana ed europea
• Giustizia ambientale e giustizia sociale: due facce della stessa medaglia
MODULO 2: CONCETTI E STRUMENTI PER L'ANALISI DELL'ATTUALE CRISI ECOLOGICA
a cura di Laura Greco
• Crisi ecologica: definizione e contesto
• Il sovrasfruttamento delle risorse ambientali (acqua, foreste, biodiversità, miniere e idrocarburi) ed effetti del cambiamento climatico sulla società
• Cittadinanza attiva per la prevenzione delle minacce ambientali
• Comunicazione ambientale, campagne e diffusione delle informazioni
MODULO 3: CONFLITTI AMBIENTALI. CONTESTO E CASISTICA
a cura di Marica Di Pierri
• Metodologie di ricerca e documentazione in casi di conflittualità socio ambientale
• Accredito delle fonti
• Esame analitico di alcuni tra i più significativi conflitti ambientali mappati dal CDCA. Saranno rappresentati i cinque assi tematici attorno a cui si sviluppa il lavoro di ricerca del CDCA:acqua, biodiversità, foreste, idrocarburi, miniere.
• Visione materiale di approfondimento (video testimonial, documenti fotografici etc.)
MODULO 4: FORMAZIONE ED EDUCAZIONE AMBIENTALE
a cura di Maura Socciarelli
• Prospettive educative per in-formare sui conflitti ambientali
• Transdisciplinarietà e frammentazione dei saperi nell'educazione ambientale
• Meotodologie d'intervento in aula
• Presentazione dei sussidi didattici elaborati da A Sud
• Progettazione di percorsi educativi per sviluppare una coscienza ambientale e sociale
Destinatari: il corso è orientato a operatori, stagisti e volontari di associazioni e organizzazioni che si occupano di tematiche sociali ed ambientali, studenti universitari e laureandi, insegnanti di ogni ordine e grado e tutti coloro che abbiano un interesse sulla tematica in oggetto.
Metodologie didattiche: Il percorso dedica una particolare attenzione alla dimensione didattica dell’apprendimento, sia per facilitare l’interazione tra docenti e partecipanti, sia per dotare
questi ultimi di strumenti operativi per l’approfondimento e l’impegno sui temi proposti. Si prevede, inoltre, l’utilizzazione di una metodologia partecipata. Al termine del percorso viene consegnato un attestato di frequenza ai partecipanti.
Iscrizioni: le iscrizioni potranno realizzarsi scrivendo all'indirizzo
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PROGETTO FORMATIVO PER LE SCUOLE SUPERIORI
Destinatari: alunni e alunne delle scuole superiori.
Durata: da 4 a 8 incontri di due ore ciascuno, in orario scolastico.
Luogo: Istituti scolastici
Il progetto per gli/le alunni/e delle scuole superiori prevede un percorso di 4/8 incontri di due ore ciascuno di educazione alla sostenibilità ambientale e al consumo critico.
Con una metodologia partecipata l'equipe FORM-I-CA stimola nei giovani una riflessione ed una coscienza critica riguardo agli impatti ambientali e sociali di uno stile di vita e un modello di consumo basati sullo sfruttamento irresponsabile delle risorse naturali. In questo modo si vuole sviluppare nei giovani la consapevolezza del modo in cui le abitudini ed i comportamenti dell’agire quotidiano abbiano effetti a livello locale, ma anche, e soprattutto, su popoli e territori situati a migliaia di chilometri di distanza, provocando un movimento migratorio senza precedenti, come conseguenza delle devastazioni provocate dal cambiamento climatico. Questo percorso approfondisce le principali tematiche sulle cause e gli effetti della crisi ambientale, in un'ottica interculturale con lo scopo di promuovere la convivenza pacifica ed il rispetto tra i popoli, oltre alla consapevolezza dell'indissolubile legame esistente tra l'uomo e la natura.
Metodologia: Mediante la scoperta della cosiddetta storia delle cose (ossia del ciclo di vita di materiali di uso comune) si promuove la comprensione degli impatti che ha l'utilizzo indiscriminato delle risorse, sulla salute dei cittadini e sulla società. Durante gli interventi in aula ci si avvale dell’utilizzo di mezzi multimediali e di un Kit didattico, che viene lasciato in dotazione agli/alle insegnanti contenente il materiale (video e power point) che può essere utilizzato per realizzare laboratori di educazione ambientale con altre classi. Per promuovere pratiche di cittadinanza attiva, si conclude il laboratorio con la preparazione di un evento finale che vede gli alunni e le alunne protagonisti/e di un’iniziativa di inform-azione, mediante la creazione di un video, un power-point o di un giornalino, che informi i loro compagni sulle tematiche trattate durante il laboratorio e che viene quindi presentato da una delegazione di ogni classe nelle altre aule dell'istituto, nella modalità e nei tempi previsti da quest'ultimo.
Obiettivi formativi: Promuovere una coscienza critica riguardo agli impatti che ha il proprio stile di vita e di consumo nei confronti dell’ambiente e delle risorse naturali, nei Paesi del Nord e del Sud del mondo.
Stimolare i giovani ad adottare stili di vita sostenibili nel loro agire quotidiano, come forma per invertire l’attuale processo di deterioramento ambientale globale.
Promuovere pratiche di cittadinanza attiva, mediante la realizzazione di eventi che vedano i giovani protagonisti attivi di un cambiamento che preveda il rispetto dell’ambiente e delle culture all'interno del loro istituto.
CONTENUTI TEMATICI:
Il contenuto degli interventi viene scelto tra le tematiche che si elencano a continuazione, in conformità alle esigenze manifestate dalla scuola ed al numero degli interventi scelti da quest’ultima.
EMERGENZA AMBIENTALE GLOBALE
Svolgimento storico delle cause e degli effetti che hanno provocato l’emergenza ambientale.
Il sovrasfruttamento delle risorse ambientali (acqua, foreste, biodiversità, miniere e idrocarburi)
AMBIENTE E INTERCULTURA
Migrazioni internazionali causa dal mutamento delle condizioni climatiche: i rifugiati ambientali.
La relazione con la natura nei Paesi del Sud del Mondo: la cultura delle popolazioni indigene.
IL MONDO DELL’ENERGIA
Fonti energetiche di origine fossile e nucleare.
Le energie rinnovabili come alternativa “possibile”.
BUONE PRATICHE PER UN FUTURO SOSTENIBILE
Impatti sociali ed ambientali degli stili di consumo occidentali.
Comportamenti della vita quotidiana a sostegno del Pianeta Terra (utilizzo delle risorse naturali, trattamento dei rifiuti, riduzione dei consumi, risparmio idrico ed energetico, ecc.)
LA STORIA DELLE COSE
Presentazione della cosiddetta “storia delle cose” in riferimento a diversi oggetti di uso comune”, dalla produzione allo smaltimento dei rifiuti, analizzando gli impatti sociali ed ambientali.
Ricerca guidata degli alunni, della storia delle cose di altri oggetti di uso comune rispetto a quelli giá presentati.
EVENTO INFORM-AZIONE
Realizzazione di un power-point, video o giornalino informativo da parte degli/delle alunni/e, con la collaborazione dell'equipe FORM-I-CA e degli/delle insegnanti della scuola, che viene presentato al resto delle aule dell'istituto nella modalità prevista da quest'ultimo.
PROGETTO FORMATIVO PER LE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE
Destinatari: alunni e alunne delle scuole elementari e medie
Durata: 4 interventi di due ore ciascuno
Il progetto ha l'obiettivo di attivare un percorso di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti e della raccolta differenziata che, con il coinvolgimento dei più piccoli, possa poi veicolarsi all'intera cittadinanza, ponendo le basi per una maturazione collettiva rispetto all'importanza del rispetto dell’ambiente e della salvaguardia dei territori in cui viviamo.
I laboratori di educazione ambientale con focus sul riciclaggio e l'uso alternativo dei materiali di scarto, costituiscono un momento importante per iniziare con i bambini questo percorso di sensibilizzazione al rispetto e alla salvaguardia della natura. Unendo l'aspetto educativo a quello ludico, si vuole trasmettere in modo semplice, divertente e creativo, l’importanza che possono avere le piccole azioni della vita quotidiana e l’adozione di uno stile di vita sostenibile, per il futuro dell’uomo nel Pianeta Terra.
Metodologia:
Attraverso una metodologia basata sulla partecipazione attiva dell’alunno e sul gioco, si attiva un confronto sulle tematiche legate al problema dello smaltimento dei rifiuti, mediante un pannello che sintetizza graficamente il ciclo di vita di ogni materiale. Successivamente si passa ad una fase laboratoriale di creazione individuale e/o collettiva di oggetti e giochi, mediante il riutilizzo creativo degli scarti e si conclude l’incontro con la documentazione fotografica dei materiali prodotti. Per rendere partecipe tutta la comunitá scolastica del lavoro svolto, vengono esposti nell’atrio della scuole i pannelli informativi presentati ai ragazzi, cosí come la documentazione fotografica prodotta durante gli incontri.
Obiettivi formativi:
Sensibilizzare gli allievi delle scuole elementari e medie, sul problema dello smaltimento dei rifiuti e sull’utilizzo creativo dei materiali di scarto.
Promuovere e diffondere all'interno delle scuole elementari e medie le politiche riguardanti la raccolta differenziata inaugurate dalle amministrazioni.
CONTENUTI TEMATICI
1° incontro: PLASTICA
Presentazione del progetto e primo approccio alle finalità dello stesso. Confronto con i ragazzi sulle tematiche legate al problema dei rifiuti in plastica e del loro smaltimento, mediante un pannello informativo che sintetizza graficamente e con disegni il ciclo di vita di questo materiale
Reperimento dei materiali plastici
Introduzione alle possibilità di riutilizzo creativo degli scarti in plastica
Fase laboratoriale di creazione individuale e/o collettiva di oggetti e giochi con i materiali plastici a disposizione
Documentazione fotografica sul materiale prodotto durante l’incontro
Distribuzione di materiale cartaceo con esempi di riciclo creativo
2° incontro: ALLUMINIO
Confronto con i ragazzi sul problema dello smaltimento di rifiuti in alluminio, mediante un pannello informativo che sintetizza graficamente e con disegni, il ciclo di vita di questo materiale
Reperimento di materiali di scarto in alluminio
Introduzione alle possibilità di riutilizzo creativo degli scarti in alluminio
Fase laboratoriale di creazione individuale e/o collettiva di oggetti e giochi con i materiali metallici a disposizione
Documentazione fotografica sul materiale prodotto durante l’incontro
Distribuzione di materiale cartaceo con esempi di riciclo creativo
3° incontro: VETRO
Confronto con i ragazzi sul problema dello smaltimento di rifiuti in vetro, mediante un pannello informativo che sintetizza graficamente e con disegni, il ciclo di vita di questo materiale
Reperimento di materiali di scarto in vetro
Introduzione alle possibilità di riutilizzo creativo degli scarti in vetro
Fase laboratoriale di creazione individuale e/o collettiva di oggetti e giochi con bottiglie e barattoli in vetro
Documentazione fotografica sul materiale prodotto durante l’incontro
Distribuzione di materiale cartaceo con esempi di riciclo creativo
4° incontro: CARTA
Confronto con i ragazzi sul problema dello smaltimento di rifiuti in carta, cartone e tetrapack, mediante un pannello informativo che sintetizza graficamente e con disegni, il ciclo di vita di questi materiali
Reperimento di scarti in carta, cartone e tetrapack
Introduzione alle possibilità di riutilizzo creativo di tali scarti
Fase laboratoriale di creazione individuale e/o collettiva di oggetti e giochi con carta, cartone, tetrapack
Documentazione fotografica sul materiale prodotto durante l’incontro
Distribuzione di materiale cartaceo con esempi di riciclo creativo
Sintesi del lavoro svolto durante gli incontri, e valutazione del grado di apprezzamento e apprendimento da parte dei ragazzi
PROGETTO FORMATIVO PER GLI/ LE INSEGNANTI
Destinatari: insegnanti di ogni ordine e grado delle scuole elementari, medie e superiori
Durata: da 1 a 4 interventi di tre ore (da concordare con la scuola)
Con questo laboratorio si vuole promuovere la conoscenza degli strumenti e dei sussidi didattici utilizzabili per realizzare interventi di educazione ambientale con gli alunni.
La conduzione degli interventi di formazione rivolti agli alunni, tuttavia richiede alle persone preposte, competenze non solo sul contenuto e sull’uso degli strumenti predisposti per la didattica, ma anche un attenzione speciale al processo ed alla metodologia necessaria per rendere fruibile un intervento. Sulla base di questa riflessione é stata quindi dedicata una buona parte del presente modulo alla metodologia di intervento in aula.
Metodologia: la metodologia é quella tipica della formazione per formatori, che si avvale dell’applicazione di un mix di metodi e di sussidi mirati allo sviluppo delle competenze previste dagli obiettivi formativi. I sussidi sono quelli predisposti ad hoc per l’iniziativa (dispense, guide, video, questionari e quant’altro). Verranno coinvolti i partecipanti, mediante riflessioni guidate sulla propria esperienza, lavori individuali e di gruppo, simulazioni e ci si avvarrà dell’uso dei sussidi didattici creati per la realizzazione di interventi di educazione ambientale in aula.
Obiettivi formativi:
Promuovere in tutti gli/le insegnanti, le competenze necessarie per realizzare interventi di educazione ambientale con i giovani, nell’ambito delle attivitá dell'obbligo.
Sviluppare nei discenti la competenza a realizzare dei collegamenti tra la propria disciplina scolastica e l’educazione ambientale, in modo da inserirla all’interno del proprio percorso curriculare.
Sperimentare nuovi strumenti metodologici per favorire la relazione con l’alunno e rinnovare la didattica scolastica nell’ottica del rispetto per l’altro e dell’ambiente circostante.
CONTENUTI TEMATICI
EDUCAZIONE AMBIENTALE
• Definizione di educazione ambientale
• Transdisciplinarietà e frammentazione dei saperi nell'educazione ambientale
• Prospettive educative per in-formare sui conflitti ambientali
METODOLOGIE DI INTERVENTO IN AULA
• Cooperative learning e ritualità educativa nell'ambito dell'educazione ambientale
• L’utilizzo del gioco nella didattica ambientale
• Giochi di ruolo ed attivitá pratiche da realizzare con gli alunni e presentazione dei sussidi didattici elaborati da A Sud
EMERGENZA AMBIENTALE GLOBALE
• Svolgimento storico delle cause e degli effetti che hanno provocato l’emergenza ambientale
• Il sovrasfruttamento delle risorse ambientali (acqua, foreste, biodiversità, miniere e idrocarburi)
• Effetti del cambiamento climatico sulla societá
BUONE PRATICHE DI CITTADINANZA ATTIVA
• Presentazione della cosiddetta “storia delle cose” in riferimento a diversi oggetti di uso comune”
• Impatti sociali ed ambientali degli stili di consumo occidentali.
• Comportamenti della vita quotidiana a sostegno del Pianeta Terra (utilizzo delle risorse naturali, trattamento dei rifiuti, riduzione dei consumi, risparmio idrico ed energetico, etc.)
Informazioni e contatti:
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+39.328.2615671




