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Progetti di formazione

Progetti conclusi

PROGETTO FORMICA (2010-2011)

 

Il progetto FORM.I.C.A., Formazione Interdisciplinare Culture e Ambiente, promosso dalla Provincia di Roma e parte dell'insieme di azioni proposte dal Piano Operativo del Fondo Sociale Europeo per la competitività regionale, l'occupazione nella Regione Lazio e l'inclusione sociale, nasce dalla collaborazione tra l'Ente Tivoli Forma e l'Associazione A Sud con l'obiettivo di promuovere nell'alunno lo sviluppo di competenze generalistiche propedeutiche all'esercizio della cittadinanza attiva e inerenti il tema “Ambiente, valorizzazione e tutela dei territori, ecosostenibilità”.

Il progetto ha previsto, nell'arco di 12 mesi (da ottobre 2010 a ottobre 2011), la realizzazione di una serie di attività volte alla creazione e alla sperimentazione in aula di metodologie didattiche e di pratiche innovative che vengono utilizzate per la formazione degli operatori e formatori dei centri di formazione e successivamente da loro implementate e sperimentate con gli alunni frequentanti i corsi dell'obbligo formativo. Il corso di formazione, della durata di 30 ore, rivolto a 100 operatori e formatori del CFP A.Rosmini e del CPFP Civitavecchia, ha avuto come scopo quello di di fornire gli strumenti teorici ed operativi per trattare l'educazione ambientale in maniera trasversale all'interno di ogni materia scolastica.

La prima parte della formazione per formatori, prevalentemente teorica, è stata centrata sull'analisi degli effetti prodotti dal sovrasfruttamento delle risorse ambientali sull'uomo e sulla società; la seconda parte, di carattere prevalentemente pratico, dedicata invece alla metodologia di intervento in aula e alla conoscenza dei sussidi didattici e degli strumenti di monitoraggio e di valutazione predisposti dall'equipe FORM.I.C.A. per la fase di sperimentazione con gli alunni. La sperimentazione degli insegnanti con gli alunni ha avuto inizio durante il corso di formazione prevedendo momenti di co-docenza con l'equipe di formatori di A Sud.
Durante la sperimentazione gli insegnanti dei due centri di formazione hanno trasferito le conoscenze acquisite agli alunni, mediante una metodologia partecipata e con l'utilizzo dei sussidi didattici elaborati da A Sud e inseriti in un Cd che consegnato e

presentato ai docenti durante il corso di formazione e contentente una serie di attività disciplinari e interdisciplinari che possono realizzare con i gruppi-classe.  Ogni docente ha avuto la possibilità di scegliere se realizzare percorsi sperimentali disciplinari, realizzando individualmente le attività proposte, oppure se aderire in gruppo con altri docenti a uno dei due percorsi interdisciplinari elaborati dall'equipe formica: la video-inchiesta o il ri-fiumetto. Il progetto si è concluso con un convegno organizzato dalla Provincia di Roma, in cui sono stati presentati i prodotti elaborati dai ragazzi durante le sperimentazioni.

Per maggiori informazioni: www.tivoliforma.it/formica

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PERCORSI DI PACE (2010-2011)


Il presente Progetto è l’espressione di competenze, esperienze e culture diverse, come diverse e plurali sono le associazioni che hanno costituito il Forum Provinciale per la Pace, i Diritti umani e la Solidarietà internazionale, di cui A Sud è parte integrante, insieme ad Archivio Disarmo, Aurum il Divenire, ASAL, Centro Studi Difesa Civile, La Gabbianella, Fondazione Pangea, Lega dei Diritti dei Popoli e Un Ponte Per...e molte altre realtà del territorio romano.

Trae spunto dalla convinzione che la formazione sul tema della pace, dei diritti e della solidarietà sia fondamentale per lo sviluppo individuale e sociale dei cittadini e che la scuola rappresenti un luogo privilegiato per la costruzione di  relazioni orientate alla comprensione e all'integrazione.

Il progetto, vuole essere l’espressione delle competenze diverse acquisite negli anni dalle  differenti associazioni/ong/movimenti che costituiscono il Forum e pretende coinvolgere le scuole superiori in un percorso educativo volto a diffondere la cultura della pace, dei diritti umani, della solidarietà internazionale nella Provincia di Roma.

Si prevedono nello specifico 5 percorsi didattici che analizzano le seguenti tematiche:

a) Informazione e comunicazione: leggere e gestire i conflitti, b) Gestire il conflitto con metodi non violenti, c) Diritti e Storti, d) Acqua: un diritto naturale dell’umanità, e) Voci sepolte nelle sabbie del Sahara Occidentale. Un popolo in cerca di pace: i sahrawi.

OBIETTIVI


•    Sperimentazione e innovazione dell’attività educativa e formativa nelle scuole superiori.
•    Partecipazione interdisciplinare e trasversale dei membri del Forum.
•    Coinvolgimento di nuovi soggetti istituzionali e associativi nell’attività formativa.
•    Costruzione di iniziative permanenti sul territorio provinciale nelle scuole superiori e nelle istituzioni locali.
•    Interazione con tutte le attività promosse dal Forum sul territorio provinciale.

BENEFICIARI

Il presente progetto è articolato in 5 percorsi educativi, la cui realizzazione  prevede il coinvolgimento di 35 classi distribuite su un numero di scuole medie superiori compreso tra i 20 e i 35 istituti, situati sul territorio della Provincia di Roma. Ogni scuola può scegliere il/i percorso/i che risulta/no di maggiore interesse.

METODOLOGIA

I 5 percorsi dedicano una particolare attenzione alla dimensione del gioco per facilitare la partecipazione e una riflessione condivisa su tematiche di grande attualità.  L’elaborazione dei Percorsi formativi e del materiale didattico, avviene in modo flessibile e coerentemente alle esigenze formative delle singole realtà scolastiche interessate, di modo che possano essere ben integrate nei POF.

EVENTO FINALE

Il progetto complessivo si conclude con un evento finale che prevede il coinvolgimento diretto della Provincia di Roma e delle scuole che sono invitate a presentare i lavori realizzati all’interno dei percorsi. Naturalmente si prevede la partecipazione anche dei beneficiari indiretti, quali: studenti e famiglie, dirigenti scolastici e docenti delle scuole superiori della Provincia di Roma, Istituzioni locali (comuni, assessorati competenti, uffici per la pace, biblioteche. Associazioni e gruppi locali di solidarietà e volontariato).

CONTENUTI TEMATICI

Percorso A) “Conoscere e comunicare i conflitti”

Il presente Percorso sviluppa i temi della comunicazione e del conflitto approfondendone le relazioni. La comunicazione sulle realtà di conflitto è non soltanto uno strumento di sensibilizzazione, di informazione e conoscenza, ma anche uno strumento indispensabile per la gestione dei conflitti e per impedire la loro “con-gestione”. Conoscere le dinamiche del conflitto, imparando a riconoscere i suoi meccanismi ai diversi livelli e a viverlo attraverso esperienze e testimonianze, il racconto, i vissuti, è una modalità per riconoscere che la soluzione non-violenta è possibile ed è possibile realizzarla attraverso le capacità presenti in ciascun essere umano (espressione, ascolto, condivisione del vissuto, dialogo, mediazione, creazione del luogo e del tempo di pace).

Questo percorso prevede un approfondimento relativo all'informazione circolante relativa all'emergenza ambientale globale, alle cause e conseguenze dei conflitti ambientali, agli impatti del cambiamento climatico, alle proposte e alternative per far fronte all'attuale crisi ecologica.La corretta informazione e l'individuazione delle fonti accreditate per analizzare con obiettività le cause e le conseguenze della crisi ambientale, sono elementi imprescindibili per costruire negli studenti una coscienza critica capace di tradursi in consapevolezza e dunque in pratiche di consumo responsabile.

Percorso B) “Gestire il conflitto con metodi nonviolenti”

Il conflitto, in un’ottica positiva, può essere considerato come punto di partenza per stimolare un cambiamento profondo nei rapporti interpersonali e nelle dinamiche sociali più ampie.

La nonviolenza è una modalità di gestione dei conflitti che vuole prendere in considerazione i bisogni delle diverse parti coinvolte. II modulo in questione ha lo scopo di consentire l’acquisizione di competenze nella gestione non-violenta dei conflitti. E’ fondamentale imparare a riconoscere il conflitto e le dinamiche che ad esso si accompagnano riuscendo a gestirlo, senza l’uso della violenza, e trovando una mediazione attraverso gli strumenti ritenuti più adeguati. In tale ottica, la comunicazione risulta essere un elemento chiave per la gestione del conflitto partendo dalle relazioni del gruppo classe per proporre modalità relazionali di risoluzione dei conflitti nel sistema sociale.

Oltre ad approfondire le dinamiche del conflitto nella relazione con l’altro, con questo percorso si intende esplorare anche la relazione dell’uomo con l’ambiente circostante. Si cercherá di ripristinare la relazione dell’alunno con la natura con lo scopo di accrescere la sua consapevolezza dell’importanza che ha questa per la propria sussistenza; inoltre dopo aver fatto un’introduzione e spiegato cosa sono i conflitti ambientali, se ne identificheranno le cause e gli effetti e ne verranno documentati alcuni tra i piú significativi.

Percorso C) “Diritti e (s)torti”

La realizzazione di un progetto sui diritti umani, riconoscendo l’importanza del ruolo della scuola nella formazione dell’individuo e della sua coscienza civile, si propone di sviluppare una consapevolezza della diversità, necessaria per la comprensione e l’accettazione dell’altro, percepito qui come soggetto di diritti e doveri. Moltiplicare le occasioni che predispongano gli studenti all’ascolto e sensibilizzarli al rispetto della diversità è presupposto irrinunciabile per chi intenda promuovere il dialogo interculturale in una società protesa verso la multi etnicità.

Dopo aver identificato nel proprio quotidiano e nella relazione con l’altro quegli elementi che garantiscono il rispetto dei diritti, si parlerá dell’ineguaglianza nella distribuzione delle risorse tra i paesi del Sud e Nord del mondo, prendendo come esempio l’impatto che il nostro stile di vita puó avere ed ha, non solo sull’ambiente circostante, ma anche su popolazioni e luoghi molto distanti da noi. In particolare si vuole stimolare una riflessione ed una coscienza critica riguardo agli impatti ambientali e sociali di uno stile di vita e un modello di consumo basati sullo sfruttamento irresponsabile e sull’inquinamento delle risorse naturali, sviluppando la consapevolezza di come questi ricadano non solo nel Nord del mondo, ma anche, e soprattutto, su popoli e territori situati a migliaia di chilometri di distanza, provocando tra le altre conseguenze, un movimento migratorio senza precedenti (conseguenza del cambiamento climatico).

Percorso D) “Acqua: un diritto naturale dell’umanità”

Le Associazioni che hanno dato vita a questo progetto hanno sentito l’esigenza e l’importanza di affrontare e approfondire il tema dell’acqua, per motivi diversi; innanzitutto l’acqua è la base (fonte) per la vita ed è anche una risorsa unica e solo parzialmente rinnovabile, intrinsecamente legata al diritto alla vita e per estensione al diritto di cittadinanza.

In questi ultimi anni si è assistito ad un lento processo che ha fatto dell’acqua, non più un bene comune, una risorsa disponibile per tutti, ma un bisogno, una merce al pari di tante altre con un costo di produzione molto basso e una possibilità di ricavo molto elevata.

Ecco quindi che parlare di acqua significa parlare di ambiente (inquinamento, impatto ambientale), di sviluppo sostenibile, ma significa anche parlare di diritti (diritto alla vita, di cittadinanza), di conflitti e della loro gestione.

Partendo dalla domanda: “perché ci interessa l’acqua e tutto ciò che le sta intorno?”, verranno raccolti ed organizzati, in maniera organica e originale, i materiali e le informazioni necessarie che costituiranno le guide del percorso stesso. Dalla raccolta del materiale e delle informazioni di base, e dalla loro analisi critica, potranno nascere gli spunti e le idee per conoscere la realtà, analizzarla e tradurla in un’esperienza complessiva, la cui forma sarà propria della classe o della scuola che sviluppa il progetto. Il percorso nella sua realizzazione più completa vorrebbe, alla fine, poter avere una ricaduta anche sul contesto in cui la scuola si trova. Perché ciò possa realizzarsi è necessario pensare ad un momento finale in cui la classe e la scuola si aprano alla realtà circostante condividendo con essa il suo percorso e le sue scoperte.

Percorso E) “Voci sepolte nelle sabbie del Sahara Occidentale. Un popolo in cerca di pace: i sahrawi”

Il presente progetto intende mettere in evidenza e far comprendere agli studenti delle Scuole medie superiori, aspetti poco conosciuti se non del tutto ignorati, della “PACE”, in un mondo in cui dilaga la sua assenza, imponendo drammi e orrori.

Il progetto si articola attraverso un breve percorso in quattro tappe.
1) Si parte dalle vere vittime dell’assenza di pace, i profughi e i rifugiati delle guerre meno note in corso, come nel caso dei sahrawi
2) Si attraversa il deserto del Sahara Occidentale, dove vivono i sahrawi, che hanno scelto la via della protesta pacifica contro l’oppressore.
3) Lungo il percorso si incontreranno le mine antipersona, che terminate le guerre, continuano a mietere vittime innocenti: sono armi indiscriminate che restano attive per 50 anni e sono una congiura mortale per tutte le attività quotidiane di popoli già martoriati dalla guerra.
4) E infine, il percorso terminerà evidenziando il ruolo delle donne, in epoca di guerra e la loro importanza per la costruzione di vie di pace.

Per maggiori informazioni sul Forum Provinciale per la pace i diritti umani e la solidarietà internazionale: http://www.forumpace.org/

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PROGETTO NATURA (2008-2009)

 

Realizzazione d’interventi di formazione presso il sistema provinciale dei Centri di Formazione Professionale, per sensibilizzare gli studenti sui temi relativi all’utilizzo consapevole delle risorse naturali e sulla conflittualità ambientale.

Nell’anno scolastico 2008-2009 l’equipe FORM-I-C-A  ha realizzato il Progetto Natura, un percorso di incontri unici di due ore ciascuno, per informare e sensibilizzare gli studenti di dieci Centri per la Formazione Professionale della Provincia di Roma, su tematiche riguardanti la sostenibilità ambientale e l'uso consapevole delle risorse naturali. Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto finanziario dell'Assessorato alle Politiche del Lavoro e alla Formazione della Provincia di Roma.

Grazie a colloqui con i responsabili dei CPFP e alla consegna ed alla compilazione di questionari di valutazione del percorso formativo ai docenti presenti durante gli incontri formativi, è stato possibile ottenere una valutazione del progetto: è emersa piena soddisfazione sia dal punto di vista metodologico che contenutistico, tanto da richiedere ulteriori e futuri spazi d'intervento per dare continuità a iniziative di educazione ambientale.

Il Progetto aveva come obiettivo quello di informare e sensibilizzare gli studenti sulle tematiche riguardanti la sostenibilità ambientale, l'uso consapevole delle risorse naturali e sui conflitti ambientali legati alle politiche di sfruttamento delle risorse e dei territori.

Attraverso questo percorso formativo si è voluto stimolare negli studenti una coscienza critica riguardo agli impatti ambientali e sociali di uno stile di vita e un modello di consumo basati sullo sfruttamento irresponsabile e sull’inquinamento delle risorse naturali, sviluppando la consapevolezza di come questi ricadano non solo nel Nord del mondo, ma anche, e soprattutto, su popoli e territori situati a migliaia di chilometri di distanza. Sulla base di questo processo si è proposto il consumo critico (dalla raccolta differenziata al risparmio idrico ed energetico, dal consumo critico dei prodotti alimentari all’acquisto critico dei beni di consumo), come forma di responsabilizzazione rispetto alla azioni della vita quotidiana. Si è, inoltre, voluto rintracciare e mettere in evidenza, assieme agli studenti, la relazione che intercorre tra modelli di sviluppo e di consumo e conflitti ambientali e sociali, focalizzando l’attenzione sulle cause, sugli attori e sulle conseguenze di tali conflitti.

A livello metodologico, per rendere gli argomenti trattati di più facile comprensione e per favorire l’attenzione degli studenti, la presentazione degli argomenti è stata affiancata dall’utilizzato di strumenti multimediali. A Sud ha elaborato e utilizzato ai fini didattici un Kit che è stato distribuito nelle scuole coinvolte e che comprende: un CD, una dispensa con i materiali e la documentazione utilizzata durante gli incontri, un questionario per la valutazione del percorso formativo.

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PROGETTO “STUDENTI DI NATURA” (2009-2010)


Per dare protagonismo ai giovani e incentivare la loro partecipazione attiva in difesa dell'ambiente e in particolare del loro territorio, si è proposto agli alunni del CPFP Civitavecchia di scrivere un libro, con la supervisione dell'equipe FORM-I-C-A, sull’emergenza ambientale del Pianeta Terra ed in particolare sulle problematiche ambientali locali.


La scelta che gli autori fossero gli stessi giovani destinatari del libro, ha fatto sí che venisse  redatto in un modo accattivante (con disegni, poesie e fotografie fatte dai ragazzi) e che divenisse uno strumento didattico di facile lettura per i ragazzi di tutte le scuole del territorio.

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LIBRO "CIVITAVECCHIA DA RINNOVARE"


Un libro degli studenti del CPFP di Civitavecchia sull’emergenza ambientale globale e locale


A cura di: CPFP Civitavecchia / Associazione A Sud / CDCA - Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali / Comitati No Coke

Realizzato grazie al contributo della: Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia

Nell'ambito delle attività di educazione e formazione ambientale gli studenti del CPFP di Civitavecchia hanno realizzato per l'anno scolastico 2009-2010, un libro sull’emergenza ambientale del Pianeta Terra e in particolare sulle problematiche ambientali presenti sul territorio. La ricerca redatta da ogni classe si è svolta con il sostegno degli insegnanti e la supervisione dell’equipe FORM-I-C-A, di A Sud- CDCA e con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche del Lavoro e alla Formazione della Provincia di Roma.


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