Lazio: Legge per la Riconversione Ecologica e Sociale 3 dicembre, 2014 | Redazione A Sud

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La proposta, elaborata dal basso, è stata presentata il 2 dicembre 2014 presso la Regione Lazio.

 

È stata presentata pubblicamente martedì 2 dicembre, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, la Proposta di Legge regionale “Interventi per la Riconversione Ecologica e Sociale”, elaborata dal basso lungo un anno di lavoro da una cordata di associazioni, realtà sociali, sindacali, datoriali ed istituzionali. A lanciare e promuovere il percorso, l’associazione A Sud e la Fondazione Ecosistemi, con il costante accompagnamento della Consigliera Regionale Marta Bonafoni. L’iter di scrittura partecipata ha coinvolto per 13 mesi rappresentanti di diverse realtà e si è avvalsa della consulenza di affermati giuristi, tra cui l’Avv. Luigi Principato.

 

 

 

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La proposta di legge è stata depositata ufficialmente presso gli uffici della Regione il 1 dicembre scorso, firmata da 16 consiglieri, tra cui i capigruppo di maggioranza e i presidenti delle commissioni coinvolte per competenza: dopo la Bonafoni, prima firmataria, accompagnano l’iter della legge le firme di Avenali, De Paolis, Quadrana, Valentini, Vincenzi, Patanè, Tortosa, Petrassi, Ciarla, Valeriani, Bianchi, Baldi, Giancola, Panunzi, Bellini.

 

La legge prevede l’istituzione di strumenti a sostegno di processi di conversione ecologica, destinati soprattutto a Piccole e Medie Imprese in fase di pre-crisi, ma allargati anche ad altri beneficiari: lavoratori di imprese in fase di fallimento, cooperative, onlus, enti che tutelano beni comuni. Oltre a definire ambiti e scopi di azione, il testo istituisce poi strumenti e procedure ad hoc per la sottoscrizione di un Accordo di Partenariato attraverso cui accedere a fondi a promozione di processi di riconversione. I processi possono riguardare i diversi aspetti della produzione: ciclo produttivo, studio di nuovi prodotti, catena di forniture, approvvigionamento energetico, riqualificazione di luoghi in disuso a fini produttivi, etc.

 

Durante l’iniziativa la proposta è stata consegnata al Governo della Regione nelle mani del Vicepresidente e Assessore al Lavoro Massimiliano Smeriglio, che ha affermato che il provvedimento, oltre ad essere in linea con le linee strategiche della Giunta regionale, rappresenterà una volta implementato uno strumento utile a rispondere alle crisi occupazionale e ambientale che vive il territorio del Lazio.

 

Ad intervenire alla conferenza di presentazione, oltre a Bonafoni e Smeriglio, Marica Di Pierri per l’Associazione A Sud, che ha illustrato il portato politico del percorso partecipativo che ha elaborato il testo di legge e Silvano Falocco, della Fondazione Ecosistemi, che ha illustrato nel merito i contenuti della legge.

 

A rappresentare la convergenza sulla proposta di mondi diversi, sono intervenuti il segretario della Cgil Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, affermando la centralità della tutela dei diritti del lavoro nell’individuazione di politiche virtuose in campo economico e Lorenzo Tagliavanti, del CNA – Confederazione Nazionale Artigianato, che si è concentrato sul ruolo delle imprese nella necessaria conversione che, ha sottolineato, non può riguardare un solo settore produttivo ma deve essere la direzione verso cui traghettare l’intero sistema di produzione e di consumo.

 

A partire dalla riapertura dei lavori a gennaio il Consiglio sarà investito dell’analisi del testo di legge, prima nelle commissioni competenti poi nella fase di dibattimento collegiale. Anche la fase istituzionale aperta ufficialmente con il deposito della proposta vedrà l’accompagnamento e il monitoraggio delle realtà sociali che hanno contribuito alla scrittura del testo.

 

 

 

 

 

 

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