Giornata Della Tigre‏: Survival Per Un Nuovo Modello Di Conservazione

Giornata della Tigre‏: Survival per un nuovo modello di conservazione

1Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni, dal 1969 li aiuta a difendersi, a proteggere le loro terre e a determinare autonomamente il loro futuro.

 

Il 29 luglio si celebra la Giornata Mondiale della Tigre. Dato il comune impegno per la giustizia ambientale e la difesa del territorio, A Sud e il CDCA sostengono la campagna di Survival “Parks Need Peoples” (ovvero “I parchi hanno bisogno dei popoli”), che denuncia lo sfratto illegale dei popoli indigeni dalle loro terre ancestrali operato nel nome della conservazione (Link).

 

Le prove dimostrano che i popoli indigeni sanno prendersi cura dei loro ambienti meglio di chiunque altro: sono i migliori custodi del mondo naturale, anche perché hanno vissuto e gestito i loro ambienti per millenni. Nonostante questo, tuttavia, in India oggi gli indigeni vengono espulsi dai parchi nazionali dedicati alla protezione delle tigri e alle attività turistiche ad esse associate, perché considerati alla stregua di bracconieri.

 

Proprio qualche giorno fa, un bambino indigeno di 7 anni è stato ferito da un guardaparco nel Parco Nazionale di Kaziranga, nell’India settentrionale, famigerato per applicare la brutale politica di “sparare a vista” contro chi è sospettato di bracconaggio. L’Hindustan Times ha riportato che altri indigeni dell’area sono stati colpiti e feriti come “bracconieri” solo perché giravano all’interno dei confini del parco per recuperare il bestiame o raccogliere legna. Si stima che, grazie a tale politica, all’interno di questo solo parco negli ultimi nove anni siano state uccise 62 persone (Link).

 

Prendere di mira coloro che hanno convissuto con questo felino per generazioni non è solo immorale, ma anche controproducente. Le grandi organizzazioni per la conservazione sono colpevoli di sostenere questa situazione. Stringono partnership con l’industria e il turismo, e stanno distruggendo i migliori alleati dell’ambiente.

 

Per approfondire la campagna, si legga il rapporto omonimo “Parks Need Peoples” (Link) e una serie di Domande e Risposte sulla posizione di Survival International (Link)

 

Inoltre, a proposito di tigri, Survival International segnala la pagina dedicata alle tribù dell’India sfrattate dalle loro terre nel nome della conservazione (Link)

 

Survival, ovviamente, non è assolutamente contraria alla protezione di flora e fauna. Tutto il contrario. Sostiene semplicemente la necessità di un nuovo modello di conservazione che rispetti i popoli indigeni e li coinvolga direttamente: per il loro futuro, per la natura, per tutta l’umanità. L’appello ha già ricevuto il sostegno di intellettuali come Noam Chomsky, giornalisti come Goerge Monbiot del Guardian, e organizzazioni ambientaliste come Greenpeace a livello internazionale.

 

E’ possibile sottoscrivere l’appello per un nuovo modello di conservazione al seguente Link