Presentazione dell’Atlante italiano dei Conflitti Ambientali 19 maggio, 2015 | Redazione A Sud


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Geografia dell'(in)giustizia ambientale

 

Presentazione dell’Atlante dei Conflitti Ambientali

 

Martedì 26 Maggio 2015, h. 16.00

 

Università degli Studi di Firenze (Polo di Novoli)

Aula 007 Edificio D6

 

 

Introduzione: Chiara Bettarini, presidente FairMenti

 

Modera: Marianna Stori Coordinatrice CDCA, curatrice Atlante Italiano dei Conflitti Ambientali

 

 

INTERVENTI:

 

Francesco Dini, Docente di Politica dell’Ambiente- Università degli Studi di Firenze

 

Marica Di Pierri, Presidente CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali e curatrice dell’Atlante

 

Pino Merisio, SOS Geotermia Monte Amiata

 

Maurizio Zicanu, Comitato contro il rigassificatore di Livorno 

 

Giovanni Scotto, Università degli Studi di Firenze – Presidente del Corso di Laurea Triennale in Sviluppo Economico, Cooperazione Internazionale, Socio-sanitaria e Gestione dei Conflitti

 

Roberta Masciandaro, rappresentante Scuola COSPE

 

L’Atlante del CDCA

 

Il Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, aperto a Roma nel 2007 dall’Associazione A Sud, ha realizzato la prima piattaforma web italiana geo referenziata, che raccoglie le schede descrittive delle più emblematiche vertenze ambientali italiane. Dal Vajont a Casal Monferrato, da Taranto a Brescia, dalla Terra dei Fuochi alla Val di Susa, dalle zone di sfruttamento petrolifero alle centrali a carbone, dai poli industriali all’agroindustria, dalle megainfrastrutture alle discariche, un atlante delle emergenze ambientali italiane e delle esperienze di cittadinanza attiva in difesa del territorio e del diritto alla salute.

 

L’archivio, che ad oggi contiene oltre 100 schede di conflitto, è in continua espansione ma di rapida consultazione attraverso un sistema di filtri progressivi ed è pensato per essere utilizzato da ricercatori, giornalisti, docenti, studenti, cittadini, enti locali ed istituzioni pubbliche aventi come mission la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica.

 

Il portale è uno strumento di mappatura partecipata: registrandosi come utenti, comitati territoriali, ricercatori, e società civile in qualunque forma organizzata potranno caricare direttamente sul portale, seguendo le semplici istruzioni e compilando il formulario predisposto, schede monografiche inerenti specifici conflitti ambientali che, previa validazione da parte dell’equipe di ricerca del CDCA, entreranno a far parte della mappatura visibile sulla home page dell’Altante.

 

Durante questo seminario, oltre a presentare la metodologia di lavoro e i risultati dell’Atlante, si vuole approfondire il tema legato alla partecipazione cittadina e ai processi democratici che stanno alla base delle decisioni relative allo sfruttamento delle risorse di un territorio.

 

La geografia dei conflitti ambientali disegnata dalla mappa del CDCA mostra una diffusa comparsa di nodi di resistenze territoriali a progetti che vengono calati dall’alto e che pertanto provocano la reazione di comitati, associazioni e cittadinanza locale.

 

Il seminario vuole essere l’occasione per mettere a confronto visioni e categorie che guardano al termine “sviluppo” con approcci e visioni differenti, mettendo al centro il tema democratico e le complessità e criticità derivanti da una cattiva gestione della partecipazione della società civile e della cittadinanza rispetto a decisioni che riguardano il futuro economico, sociale e politico di un territorio.

 

Il seminario vuole inoltre lanciare e promuovere il laboratorio di 4 giorni che A Sud e CDCA, in collaborazione con FairMenti e COSPE onlus, stanno organizzando per settembre del 2015 nella città di Firenze.



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