Ecuador: governo chiude Pachamama, fondazione al fianco degli indigeni amazzonici 6 dicembre, 2013 | Redazione A Sud

acionpachamamaTraduciamo e diffondiamo l’azione urgente partita due giorni dall’Ecuador dopo la chiusura arbitraria e illegittima, da parte del Governo di Correa, della Fondazione Pachamama, da sempre a fianco delle comunità indigene Amazzoniche per garantire il rispetto dei diritti collettivi, umani e della Natura e la difesa delle culture originarie. Come organizzazione impegnata per anni a fianco delle comunità indigene e rurali latinoamericane esprimiamo la nostra totale solidarietà alla Fondazione, una ferma condanna di fronte a un atto illegittimo e antidemocratico, chiaramente politico, compiuto in violazione delle leggi costituzionali, e chiediamo che cessi la persecuzione della protesta sociale in Ecuador e che la Fondazione Pachamama venga messa al più presto nelle condizioni di continuare il suo prezioso lavoro di accompagnamento delle comunità e di difesa del territorio amazzonico e dei popoli che lo abitano e proteggono.

 

Associazione A Sud

 

Lettera di solidarietà in spagnolo

 

Approfondire e diffondere:

Testo in inglese

Testo in spagnolo

 

Di seguito il testo tradotto in Italiano dell’azione urgente diffusa dalla Fondazione Pachamama.

* * *

AZIONE URGENTE |

 

Il governo di Correa chiude la Fondazione Pachamama, che lavora con gli indigeni dell’Amazzonia

Si sollecita solidarietà ed appoggio 

 

Altre Ong sono nelle mire del governo

 

Mercoledì 4 dicembre, negli uffici della Fondazione Pachamama situati nella città di Quito, si sono presentati funzionari della forza di Polizia di Pichincha per procedere alla chiusura della fondazione, presentando una risoluzione del Ministero dell’Ambiente che impone lo scioglimento dell’organizzazione.

 

Tale risoluzione è un atto arbitrario che tenta di reprimere il diritto legittimo di dissentire dalle decisioni del governo, come quella di consegnare concessioni di territori di titolarità delle comunità indigene amazzoniche ad imprese petrolifere, senza rispettare i diritti costituzionalmente garantiti in capo alle stesse comunità, in particolare quello alla consultazione preventiva e informata, come previsto peraltro dalle norma del Diritto Internazionale e dalle normative sui Diritti Umani.

 

Il lavoro della Fondazione Pachamama è fondato nel permanente esercizio di azioni di difesa dei Diritti Umani e della Natura, e si concretizza in attività che trovano la propria collocazione nell’ambito dello stato di diritto. Da sedici anni Pachamama offre il suo appoggio alle organizzazioni indigene che legittimamente rappresentano i popoli originari dell’Amazzonia.

 

Oltre ad essere un’azione arbitraria, la chiusura della fondazione è una dimostrazione del nervosismo che sta impadronendosi del governo per l’avanzamento della raccolta di firme che tenta di impedire che si distrugga l’ITT-Yasunì, come fece a suo tempo la Chevron-Texaco.

 

Occorre inoltre sottolineare che la Fondazione, che ha portato il caso di Sarayaku di fronte alla CIDH- Corte Interamericana per i Diritti Umani, è stata una delle organizzazioni che ha collaborato alle assemblee costituenti di Montecristi sulle tematiche ambientali e sulle questioni connesse ai diritti della Natura. Pachamama ha appoggiato senza soluzione di continuità l’iniziativa Yasunì-ITT affinchè il greggio fosse lasciato nel sottosuolo, come anche l’azione del Fronte di Difesa dell’Amazzonia contro la Chevron-Texaco. Vari sono anche i progetti portati avanti da Pachamama in favore delle comunità Amazzoniche, tra cui la costruzione di un sistema di trasporto fluviale che impiega energia solare.

 

Infine, non si può permettere che tale aggressione devi l’attenzione e il dibattito dal tema di fondo che è la violazione dei diritti collettivi dei popoli indigeni amazzonici, così come dei diritti umani e dei diritti della natura.

 

Mentre si procedeva allo scioglimento della Fondazione Pachamama, in violazione di quanto previsto dalla Costituzione e senza il debito processo, il Ministero degli Interni indicava che tale decisione dsi estenderà presto ad altre fondazioni. Per questa ragione Accion Ecologica ha convocato tempestivamente una veglia per la resistenza.

 

Esigiamo l’immediata riapertura della Fondazione Pachamama e l’immediata cessazione della repressione, come della criminalizzazione della protesta e della resistenza popolare, garantita dalla Costituzione dell’Ecuador.

 

Info e contatti:

Fundación Pachamana

@FPachamama_Ec

www.pachamama.org.ec

Tags:



Back to Top ↑