Corso di videomaking e giornalismo ambientale d’inchiesta 25 settembre, 2018 | Redazione A Sud

Ripresa e montaggio video, teorie e tecniche per l’informazione in campo ambientale

 

ROMA TRE | Master di I Livello in Studi del territorio – Environmental Humanities A.A. 2018-2019

II Edizione (2018-2019)

Le date:

26 e 27 Ottobre

9, 10, 16, 17, 23, 24 e 30 Novembre

1, 7, 8, 14, 15 e 21 Dicembre

11, 12, 18, 19, 15, 26 Gennaio

 

Università Roma Tre Facoltà di Lettere e Filosofia – Via Ostiense 234, 00146 Roma

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IL CORSO

In collaborazione con l’Università Roma Tre e FILMAKER – Associazione Nazionale dei Film-makers e Video-makers Italiani, A Sud e il Cdca – Centro Documentazione Conflitti Ambientali continuano la propria offerta formativa nel campo del giornalismo e della comunicazione ambientale con la seconda edizione del Corso di Videomaking e Giornalismo Ambientale d’Inchiesta, inserito nel programma del Master di I Livello dell’Università Roma Tre in Studi del Territorio. Un percorso didattico ampio, che spazia dalla proposta e costruzione di un’inchiesta alla ricerca delle fonti, dalla carta stampata alla scrittura per il web e al giornalismo digitale, fino al linguaggio video, alla radio, alla fotografia e all’impact journalism. Non verrà tralasciata l’analisi delle leggi in materia d’ambiente e dei dati scientifici su inquinamento, cambiamento climatico e impatti sulla salute. Il programma del corso prevede inoltre momenti di incontro e dibattito pubblico con la presentazione di libri e documentari.

 

A chi è rivolto:

Il corso è rivolto a giornalisti, aspiranti giornalisti, studenti, laureati, addetti del terzo settore, attivisti ed altre figure interessate alla comunicazione ambientale.

 

Le date:

Il corso si terrà i prossimi 26 e 27 Ottobre; 9, 10, 16, 17, 23, 24 e 30 Novembre; 1, 7, 8, 14, 15 e 21 Dicembre; 11, 12, 18, 19, 15, 26 Gennaio e 1, 2, 8 e 9 Febbraio

 

Le aule:

Le lezioni si svolgeranno presso l’Università Roma Tre, Facoltà di Lettere e Filosofia – Via Ostiense 234, 00146 Roma

 

 

IL PROGRAMMA

Il percorso didattico è articolato in 4 moduli teorico-tematici e 1 modulo pratico di ripresa e montaggio video. Durante il primo modulo, “Ambiente&Diritti”, verranno fornite agli studenti le nozioni di base sulla normativa ambientale italiana e le procedure autorizzative, sulla legge sugli ecoreati e sul legame tra ambiente e diritti umani. Il secondo modulo, “Ambiente, Scienza e Società”, verterà sull’analisi dei dati scientifici relativi al cambiamento climatico e all’inquinamento industriale, al consumo di suolo e all’impatto sanitario delle emergenze ambientali. Il terzo modulo, “L’inchiesta ambientale”, accompagnerà i discenti nei passaggi di costruzione di un’inchiesta ambientale, dalla proposta, alla ricerca, selezione e verifica delle fonti giornalistiche, senza tralasciare l’impact journalism. Il quarto modulo, “Focus: radio, web e fotografia”, consiste in 3 approfondimenti: il primo verterà su ottimizzazione e indicizzazione dei contenuti per il web, social media, SEO, SEM e strategie di diffusione mediatica digitale; il secondo sarà un laboratorio pratico sull’inchiesta radiofonica, il terzo, una lezione sul linguaggio fotografico. Il quinto modulo, Ripresa e montaggio video, insegnerà l’utilizzo di telecamere professionali, il montaggio, i principi di color correction e l’utilizzo dei software.

 

120 ore

Teorie e tecniche per l’informazione in campo ambientale

40 ore

Ripresa e montaggio video

8 ore

Laboratorio di giornalismo radiofonico

5 Moduli

Clicca sui moduli per visualizzare il programma

 

Ambiente&Diritti

Venerdì 26 Ottobre h. 14:00-18:30Per un’introduzione alla comunicazione ambientale 

Salvatore Altiero | Giornalista, Phd in diritto ambientale, collabora con le associazioni A Sud e CDCA


Sabato 27 Ottobre h. 9:00-13:00La relazione tra tutela dell’ambiente e rispetto dei diritti umani 

Luca Saltalamacchia | Avvocato ambientale

Temi: ● Ambiente: definizione giuridica ● L’ambiente quale pre-requisito per il godimento dei diritti umani ● Giurisprudenza in materia ● Cambiamento climatico e diritti umani


Venerdì 9 Novembre h. 14:00-16:30 | La ‘’gestione’’ dei servizi ambientali: rifiuti, acqua e finanza green

Alberto Pierobon | Consulente in materia di ambiente e rifiuti

Temi: ● I soggetti coinvolti (pubblica amministrazione, controllori, magistratura, manager di aziende, utenti e concessionari) ● Casistiche derivanti dall’esperienza concreta ● Scenari di riferimento e istituti coinvolti


Venerdì 9 Novembre h. 16:30-18:30

Presentazione con l’autore

Ho visto cose

Tutti i trucchi per rubare in Italia raccontati da un manager pubblico

di Alberto Pierobon Alessandro Zardetto


Sabato 10 Novembre h. 9:00-13:00 | Ambiente, salute, diritto: un bilanciamento difficile ma necessario

Stefano Palmisano | Avvocato ambientale e alimentare, blogger de Il fatto quotidiano

Temi: ● Il diritto dell’ambiente e le sue fonti, nazionali e sovranazionali ● Principi di diritto e idee di tutela ● Il rapporto tra scienza e diritto ● La legge “ecoreati”


Venerdì 16 Novembre h. 14:00-16:30 | Tipologia ed effetti degli illeciti ambientali 

Lucia Lotti | Magistrato-Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Roma

Temi: ● Tipologie degli illeciti ambientali e profili di complessità oggettiva e soggettiva [esercizio di impianti industriali e agricoli, traffico rifiuti, omessa bonifica siti storici contaminati, inquinamento marino, responsabilità degli enti etc.] ● Effetti degli illeciti ambientali, forme di tutela e contesto sociale [effetti sulle matrici ambientali, effetti sulla salute nei luoghi di lavoro e nel contesto esterno e configurazione di ulteriori ipotesi di reato, gli strumenti di tutela in sede civile e penale]


Venerdì 16 Novembre h. 17:00-18:30

Presentazione con l’autore

Resistenze ai disastri sanitari, ambientali ed economici nel Mediterraneo

di Salvatore Palidda


Sabato 17 Novembre h. 9:00-11:30 | Le indagini in materia ambientale e la lettura delle carte

Lucia Lotti | Magistrato-Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Roma

Temi: ● Indagini in materia ambientale e sapere scientifico [risorse e strumenti degli accertamenti in materia ambientale, le indagini pluri-direzionali, il necessario apporto del sapere scientifico, acquisizione e analisi dei dati] ● Lettura del materiale giudiziario e mondo dell’informazione [fasi processuali e informazione, complessità del materiale conoscitivo: fonti, lettura e comunicazione, quando e come informare nell’ottica giudiziaria]


Sabato 17 Novembre h. 11:30-13:30

Presentazione con gli autori

Crisi ambientale e migrazioni forzate. L'”ondata” silenziosa oltre la fortezza europa

di Salvatore Altiero e Maria Marano (a cura di)

(A Sud Onlus e CDCA)

 

Ambiente, scienza e società

Venerdì 23 Novembre h. 14:00-18:30 | Consumo di suolo e critica dello sviluppo urbano

Carlo Cellamare | Docente di urbanistica Università Sapienza

Temi: ● Sviluppo urbano ● Consumo di suolo ● Periferie ● Abusivismo, ● Pratiche urbane ● Politiche urbane ● Degrado urbano e ambientale


Sabato 24 Novembre h. 9:00-13:00 | Clima e Policies: base scientifica, dati, comunicazione

Federico Fierli | CNR, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima

Temi: ● Review dello stato attuale della conoscenza sul cambiamento climatico e approfondimento dei punti di maggiore incertezza scientifica ● Elementi di comprensione del funzionamento del sistema climatico ● La comunicazione del messaggio scientifico ai cittadini con alcuni esempi di trasmissione corretta delle informazioni ● L’integrazione dei dati nella comunicazione di massa ● Laboratorio pratico sul data journalism


Venerdì 30 Novembre h. 14:00-18:30 | Inquinamenti marini: documentare per informare i decisori

Ezio Amato | ISPRA

Temi: • Contrasto agli inquinamenti accidentali in mare • Trasporti marittimi e inquinamento marino • Conseguenze ambientali di conflitti armati • Sistema nazionale e organizzazioni internazionali deputate alla difesa del mare e delle coste c Relitti inquinanti


Sabato 1 Dicembre h. 9:00-11:00 | SENTIERI: un sistema di sorveglianza dello stato di salute dei residenti nei siti contaminati

Pietro Comba | Istituto Superiore di Sanità

Temi: • Il Progetto SENTIERI descrive l’impatto sanitario della residenza nei SIN (Siti di interesse nazionale per le bonifiche) attraverso l’analisi della mortalità, delle ospedalizzazioni e dell’incidenza oncologica delle popolazioni residenti


Sabato 1 Dicembre h. 11:00-13:00 | Impatto sanitario dell’amianto in Italia e nei Paesi in cui il suo utilizzo è ancora legale

Roberta Pirastu | Studio S.E.N.T.I.E.R.I., Sapienza Università di Roma

Temi: • A 25 anni dalla proibizione dell’uso industriale dell’amianto in Italia, osserviamo ogni anno oltre 1000 morti per mesotelioma pleurico e stimiamo un numero di decessi anche più elevato per le altre patologie asbesto-correlate. A livello nazionale, il fenomeno è particolarmente evidente nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche. A livello planetario, circa 50 Paesi hanno proibito o fortemente limitato l’uso dell’amianto, ma fra i principali produttori e utilizzatori di questo materiale si annoverano Paesi popolosi come Cina, India, Russia e Brasile. L’amianto è dunque un problema di salute globale, e la prevenzione delle patologie da esso causate richiede una vasta gamma di risposte economiche, politiche, giuridiche e tecnico-scientifiche.

L’inchiesta ambientale

Venerdì 7 Dicembre h. 14:00-18:30 | Costruire un’inchiesta ambientale: dalla ricerca delle fonti alla scrittura

Nello Trocchia | Giornalista e scrittore, Piazzapulita – La7

Temi: Concetti introduttivi: • Il giornalista adattivo: modelli di integrazione • Le regole del cronista • La notizia nell’era del giornalista free-lance • Ambiente: la sfida della specializzazione. La costruzione dell’inchiesta ambientale: • Illuminare gli accadimenti: la proposta • Raccolta dati e informazioni disponibili • Ricerca e selezione delle fonti • Le fonti territoriali dell’inchiesta ambientale • Verifica e riscontro • La scrittura


Sabato 8 Dicembre h. 9:00-13:30 | Cosa è una notizia e come si racconta: il giornalismo dalla carta stampata alla TV

Manuele Bonaccorsi | Giornalista, Report – Rai 3

Temi: • Per una notizia servono tre ingredienti: una fonte, che ce la indichi; l’intuito per saperla riconoscere; e lo stile, per riuscire a raccontarla. La lezione spiegherà come trovare e gestire le fonti. Come riuscire a valorizzare le informazioni di cui siamo entrati in possesso. Come costruire un racconto capace di renderle avvincenti. Approfondiremo questi temi sia nel campo della carta stampata, che in quello del web e della televisione.


Venerdì 14 Dicembre h. 14:00-18:30 | L’impact journalism: come l’inchiesta giornalistica può influenzare la politica

Stefano Liberti | Giornalista e filmaker

Fabio Ciconte | Direttore dell’associazione Terra! Onlus

Temi: • Impact journalism • Inchiesta • Advocacy • Il settore agro-alimentare • Le filiere


Sabato 15 Dicembre h. 9:00-13:30 | La logistica del crimine. Come tracciare i grandi traffici di armi e rifiuti

Andrea Palladino | Giornalista e documentarista


Venerdì 21 Dicembre h. 14:00-18:30Traffici, inquinamento e coperture: il ruolo dell’informazione nel Paese dei veleni

Antonio Musella | Giornalista di Fanpage.it

Temi: • La genesi della legislazione ambientale in Italia • La scoperta dei grandi processi di inquinamento massivo del territorio • Il Biocidio nel nome dello sviluppo • Gli intrecci tra politica, imprenditoria, apparati di sicurezza e organizzazioni criminali nella gestione delle politiche ambientali in Italia e dall’Italia verso l’estero • Il caso Ilaria Alpi e le ecoballe campane • I potentati che hanno guidato il Ministero dell’Ambiente e il ruolo dei comitati e dei movimenti come strumento di denuncia e informazione collettiva


Venerdì 11 Gennaio h. 14:00-16:00 | Tra inchiesta e cronaca ambientale

Amalia De Simone | Giornalista e videoreporter, Corriere della Sera


Venerdì 11 Gennaio h. 16:30-18:30Biocidio, un caso giornalistico: i dati e le fonti

Giuseppe Manzo | Direttore del quotidiano on line www.nelpaese.it, redattore economico del Giornale Radio Sociale)

Temi: • Nel 2011 la questione ambiente-salute in Campania era ristretta alla cittadinanza attiva e ai comitati ambientalisti. Nel giro di due anni nasce il caso Terra dei fuochi e un movimento che ha portato in piazza 150mila persone. Ecco come è passata una contro narrazione basata su medici e scienziati “oscurati” dal main stream, dati e studi scientifici boicottati e fonti spesso delegittimate. Ora il Biocidio è un termine entrato nel senso comune per descrivere il disastro in Campania


Sabato 12 Gennaio h. 9:00-13:00 | L’inchiesta ambientale internazionale nel sud del mondo

Marcello Brecciaroli | Regista, filmaker e giornalista, Presa diretta – La7

Temi: • Come raccontare e denunciare gli effetti ambientali delle pratiche delle multinazionali nel sud del mondo e come proporli al pubblico italiano


Venerdì 18 Gennaio h. 14:00-16:00 | Raccontare i conflitti per le risorse naturali

Marina Forti | Giornalista e collaboratrice di Internazionale

Temi: • Miniere, grandi dighe, foreste: l’estrazione di risorse naturali è spesso oggetto di conflitti in cui si intrecciano aspetti ambientali, politici, economici, sociali, conflitti di interesse, lotte di potere, a volte guerre. Considereremo alcuni casi paradigmatici in India, Indonesia, Africa. Nella seconda parte della lezione metteremo a fuoco l’Italia e la sua eredità di inquinamento industriale.


Venerdì 18 Gennaio h. 14:00-16:00

Presentazione con l’autore

Malaterra. Così hanno avvelenato l’Italia – Laterza

di Marina Forti

Focus: radio, web e fotografia

Sabato 19 Gennaio h. 9:00-13:00 | L’inchiesta radiofonica – Parte I

Milvia Spadi | Giornaleradio RAI

Temi: • Approccio iniziale al lavoro di inchiesta • Preparazione ed elaborazione di un servizio radiofonico


Venerdì 25 Gennaio h. 9:00-13:00 | Editoria digitale fra social e search engine

Fabrizio Arnone | Giornalista, web project manager e consulente per la comunicazione online

Temi: • Come strutturare articoli e inchieste in maniera orientata alla SEO •  Architettura del testo e della pagina web •  Utilizzo di •  Utilizzo del plugin Yoast Seo •  L’importanza del personal branding e il rapporto giornalista-testata nella presenza sui social •  Il nuovo ruolo del giornalista che nel mondo social diventa il front-end della testata e/o editore in prima persona •  Best practice per costruire fidelizzazione e evitare il click baiting


Venerdì 25 Gennaio h. 14:00-18:00Architettura dell’informazione orientata alla SEO

Fabrizio Arnone | Giornalista, web project manager e consulente per la comunicazione online

Temi: • Gli strumenti di analisi per interpretare le ricerche e i comportamenti di navigazione dei nostri lettori potenziali e attuali •  I principali tool di Google per interpretare i bisogni della nostra audience: le tendenze, le ricerche più effettuate, i contenuti più apprezzati •  Le piattaforme web 2.0 che ci aiutano ad arricchire le notizie, renderle più fruibili attraverso i social, potenziare l’interazione e la condivisione •  Come dare nuova forma ai nostri contenti, senza dimenticare che senza sostanza, la forma, nel migliore dei casi, scade in esercizio stilistico fine a se stesso.


Sabato 26 Gennaio h. 9:00-13:30L’inchiesta radiofonica – Parte II

Milvia Spadi | Giornaleradio RAI

Temi: • Editing e montaggio


Venerdì 1 Febbraio h. 9:00-13:30 | Fotografia: il racconto umano

Massimo Berruti | Fotografo Agenzia Contrasto, World Press Photo 2007

Temi: • Partendo dalla visione dei lavori del docente, legati e non alla tematica dei conflitti ambientali, e dalle sue esperienze di vita sul campo, proveremo ad analizzare come la qualità e la cura dei rapporti umani fra soggetti e fotografo siano gli elementi essenziali alla mediazione culturale che permette l’analisi e quindi l’ideazione e realizzazione di un’opera di approfondimento fotografico, fine ultimo nel lavoro di reportage.


Venerdì 1 Febbraio h. 14:00-18:30

Presentazione con l’autore

La città a sei zampe

Cronaca industriale, ambientale e operaia di uno tra i maggiori petrolchimici d’Europa

di Andrea Turco

(A Sud Onlus e CDCA)

Ripresa e montaggio video

 

Per la partecipazione al corso di ripresa e montaggio video è consigliabile portare in aula il proprio computer portatile.

Modulo 1: Laboratorio di scrittura

 

 

Venerdì 26 Ottobre h. 9:00-13:30

Temi: • Reperimento delle fonti • I contatti • Organizzazione della location per le interviste • Ragionare alla tipologia di prodotto


Venerdì 9 Novembre h. 9:00-13:30

Temi: • Valutazione del materiale raccolto • Scaletta del racconto


MODULO 2: Laboratorio di ripresa e montaggio video

a cura di:

Enrico Farro | Presidente dell’Associazione Nazionale FILMAKER e Videomaker Italiani

Valerio Nicolosi | Filmaker e fotoreporter, collabora con l’agenzia di stampa Reuters

 

Venerdì 16 Novembre h. 9:00-13:30

Temi: • Kuleshov, Eisenstein, Griffith • Montaggio narrativo • Montaggio delle attrazioni • Tipi di attacchi e stacchi • Introduzione all’interfaccia


Venerdì 23 Novembre h. 9:00-13:30

Temi: • Campi e piani •  Storyboard •  Ottiche e fuochi •  Diaframmi e luci •  Movimenti di macchina


Venerdì 30 Novembre h. 9:00-13:30

Temi: • Il corpo macchina • Impostazioni della macchina per le riprese • Audio • Esercitazione servizio/intervista • Suddivisione in gruppi di lavoro


Venerdì 7 Dicembre h. 9:00-13:30

• Filmaker in azione: esercitazione pratica


MODULO 3: Il software di montaggio

a cura di:

Enrico Farro | Presidente dell’Associazione Nazionale FILMAKER e Videomaker Italiani

Valerio Nicolosi | Filmmaker e fotoreporter, collabora con l’agenzia di stampa Reuters

 

Venerdì 14 Dicembre h. 9:00-13:30

Temi: • Archiviazione, Acquisizione, Backup • Impostazioni del progetto • La timeline • Storytelling


Venerdì 21 Dicembre h. 9:00-13:30

Temi: • Scelta dell’audio • Impostazioni audio e sinc • Filtri e correzione colore • Esportare e condividere il progetto


Venerdì 11 Gennaio h. 9:00-13:30

Laboratorio di montaggio video: • Visione e selezione dei materiali stesura e taglio contenuti • Scelta musiche • Inizio montaggio materiale audio/video


Venerdì 18 Gennaio h. 9:00-13:30

Laboratorio di montaggio video: •  Chiusura montaggio materiale audio/video   Principi di Color Correction

 

È possibile iscriversi all’intero corso o frequentare solo i 4 moduli teorici, rinunciando alla formazione pratica su ripresa e montaggio video. Contatti e informazioni sui costi alla fine della pagina.


ISCRIZIONI APERTE FINO AL 5 NOVEMBRE 2018


 

 

I DOCENTI

 

I giornalisti docenti del corso collaborano con le principali testate ed emettenti televisive e radiofoniche nazionali: Rai, La7, Fatto quotidiano, L’Espresso, Corriere della sera, Fanpage; esperti di comunicazione digitale e social media; avvocati e magistrati esperti di diritto ambientale e che lavorano nella difesa dei diritti umani connessi all’ambiente; consulenti pubblici esperti nella gestione dei servizi ambientali; professori universitari, medici e tecnici specializzati nello studio e nell’analisi dei dati su impatto sanitario dell’inquinamento industriale, cambiamento climatico, consumo di suolo; videomaker e fotoreporter.

 

Clicca sui moduli per visualizzare i curricula dei docenti

Modulo 1: Ambiente&Diritti

  • Salvatore Altiero

Dottore di ricerca in Diritto agrario, alimentare e dell’ambiente nazionale e comunitario. Collabora con le associazione A Sud e CDCA – Centro di documentazione sui conflitti ambientali per le quali ha redatto e curato nel 2016 il libro Crisi ambientali e migrazioni forzate. L'”ondata” silenziosa oltre la fortezza Europa. Giornalista pubblicista dal 2006 e e blogger de Il Fatto Quotidiano. Autore di saggi, articoli e analisi sui temi ambientali per quotidiani, periodici e riviste. E’ membro del consiglio scientifico del Master universitario di I Livello in Studi del territorio (Università Roma Tre). Vincitore con Manuele Bonaccorsi e Marcello Brecciaroli del premio Documentari Inchieste Giornalismi 2015 con il documentario inchiesta “Italian Offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani”.


  • Luca Saltalamacchia

Avvocato del Foro di Napoli, impegnato da diversi anni nella tutela delle popolazioni indigene vittime delle conseguenze di progetti delle multinazionali italiane che hanno impatti ambientali devastanti. Si è occupato della Diga di Ilisu nel Kurdistan turco, della centrale di Palo Viejo in Guatemala, della diga di El Quimbo in Colombia. Di recente ha introdotto in Italia, primo nel suo genere, un giudizio per conto di una comunità nigeriana contro Eni e la sua controllata NAOC per un grave episodio di inquinamento verificatori nel Delta del Niger.


  • Alberto Pierobon

Ha ricoperto posizioni apicali in vari enti locali. E’ stato direttore di un’azienda intercomunale di sevizi pubblici, componente di commissioni ministeriali in materia di rifiuti e amministratore di società pubbliche. Oggi svolge attività di consulenza per enti pubblici e soggetti privati in materia di tariffe, servizi e ambiente. E’ assessore ai rifiuti della Regione Sicilia.


  • Stefano Palmisano

Avvocato penalista con particolari competenze in Diritto penale dell’ambiente maturata in vari procedimenti penali relativi agli ambiti dell’edilizia e urbanistica, dei rifiuti e dell’inquinamento ambientale in genere. Autore di numerosi articoli su questioni di diritto, storia, società e politica, apparsi su quotidiani locali e vari siti web specializzati in materia ambientale. Autore del libro “Di ambiente, di salute, di diritti e di altre sciocchezze”, 2017. Curatore di un blog sul sito “ilfattoquotidiano.it”. Dall’aprile 2007, fondatore e redattore della rivista telematica “Salute pubblica”.


  • Lucia Lotti

Procuratore Aggiunto  della Procura della Repubblica di Roma dal 2016. In magistratura dal 1981. Attualmente, come Procuratore Aggiunto,  coordina il gruppo di lavoro che tratta reati gravi contro il patrimonio, criminalità organizzata comune e stupefacenti, nonché la cooperazione giudiziaria internazionale. Nel 2016 ha seguito anche il settore  dei reati ambientali. Dal 2008 al 2016, come Procuratore Capo  della Procura della Repubblica di Gela, ha coordinato e curato indagini in materia ambientale in presenza di sito industriale (SIN – sito di interesse nazionale ai fini delle bonifiche). Dal 2000 al 2008, come sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma, ha condotto molteplici indagini sulla criminalità organizzata.

 

Modulo 2: Ambiente, scienza e società

  • Carlo Cellamare

Docente di urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università “La Sapienza” di Roma, direttore del Centro di ricerca interdipartimentale CRITEVAT, direttore della rivista di studi urbani “Tracce Urbane”, direttore del Laboratorio di studi urbani “Territori dell’abitare”. Referente del curriculum Tecnica Urbanistica del Dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Architettura e dell’Urbanistica (Sapienza Università di Roma). Responsabile scientifico di diverse ricerche, a carattere nazionale e internazionale, è stato coordinatore della Casa della Città del I Municipio di Roma e responsabile scientifico del Bilancio ambientale della Provincia di Rieti. Svolge attività di ricerca sui temi del rapporto tra urbanistica e vita quotidiana, delle pratiche urbane, dei processi di progettazione ambientale e territoriale come processi sociali complessi, con attenzione sia al rapporto tra territorio e sviluppo locale che al rapporto tra reti sociali e trasformazioni dei quartieri. Ha sviluppato la propria attività attraverso percorsi di ricerca-azione, e con una particolare attenzione all’interdisciplinarietà e ai temi della partecipazione. Tra le sue pubblicazioni: Fare città. Pratiche urbane e storie di luoghi (Eleuthera, 2008), Progettualità dell’agire urbano. Processi e pratiche urbane (Carocci, 2011), Roma, città autoprodotta (a cura di, manifestolibri, 2014), Fuori raccordo. Abitare l’altra Roma (Donzelli, 2016).


  • Federico Fierli

Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Professore a contratto di Climatologia all’Universita di Tor Vergata. “Visiting Scientist” presso i principali centri di ricerca Internazionali nel settore del Clima. Fellowship dell’Agenzia Spaziale Europea. Si occupa di inquinamento e clima e “Hot Spot” climatici. Membro del “Comitato per lo sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica”, MIUR, e di “START laboratorio di culture creative” (Short CV)


  • Ezio Amato

Dottore in Scienze Naturali, dirigente tecnologo dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) del Sistema Nazionale a rete per la Protezione Ambientale (SNPA), Ezio Amato guida l’Area emergenze ambientali in mare del Centro nazionale per le crisi, le emergenze ambientali e il danno dell’istituto. Con le delegazioni dell’Italia, Ezio Amato ha partecipato con continuità ai lavori di organismi tecnici internazionali deputati alla tutela dei mari dagli inquinamenti che si riuniscono sotto l’egida dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) delle Nazioni Unite e ha presieduto per quattro anni il Technical Group della convenzione internazionale OPRC/OPRC-HNS (International Convention on Oil Pollution Preparedness, Response and Co-operation, 1990 e Protocol on Preparedness, Response and Co-operation to Pollution incidents by Hazardous and Noxious Substances, 2000) come il Mediterranean Technical Working Group del Regional Marine Pollution Emergency Response Centre for the Mediterranean Sea (REMPEC). Tra il 2010 e il 2014 ha lavorato nell’organismo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la United Nations Compensation Commission (UNCC), deputato all’implementazione del programma di ristoro dei danni ambientali causati dall’invasione irachena del Kuwait nel 1990-91. Negli anni accademici tra il 2001 e il 2006 e poi 2016-2017, in qualità di professore a contratto, ha insegnato “oceanografia chimica” e quindi “dinamica degli inquinanti e tecniche di monitoraggio ambientale” al corso di laurea in scienze ambientali dell’Università di Viterbo. Insignito nel 2014 del Premio Artiglio dalla sezione italiana dell’Historical Diving Society (HDS), sull’immersione scientifica con autorespiratore Ezio Amato ha diretto la produzione di due documentari, “Scienziati con le pinne” nel 2001 e “RED COD – un arsenale sommerso”, nel 2006.


  • Pietro Comba

Direttore, Reparto di Epidemiologia ambientale e sociale Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità (vedi CV)


  • Roberta Pirastu

Ricercatrice presso il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie Charles Darwin-Sapienza, Università di Roma si è occupata, fino alla metà degli ’90 di epidemiologia occupazionale e successivamente di epidemiologia ambientale (vedi CV). E’ presidente dell’Associazione Italiana di Epidemiologia per il biennio 2016-2018.

 

Modulo 3: L’inchiesta ambientale

  • Nello Trocchia

Giornalista professionista dal 2008. Ha scritto Federalismo Criminale, Nutrimenti edizioni, menzione speciale al premio “Giancarlo Siani”, un’inchiesta, la prima in Italia, sui comuni sciolti per mafia; La Peste (libro con), Rizzoli editore; Roma come Napoli (libro con), Castelvecchi Editore. Ha partecipato alla stesura di due libri collettivi: Strozzateci tutti, Aliberti Editore; Dizionario Enciclopedico delle mafie, Aliberti Editore. Ha ricevuto la menzione speciale al premio Francesco Landolfo per un’inchiesta sulla finta crisi rifiuti. Ha firmato articoli per il Manifesto, La Voce della Campania. Collabora con Il Fatto Quotidiano, Espresso, La 7-La Gabbia. Nel 2016 esce il suo ultimo libro, Io morto per dovere, scritto con Luca Ferrari e Monika Mancini.


  • Manuele Bonaccorsi

Manuele Bonaccorsi (Catania, 1981), giornalista professionista, ha lavorato a Liberazione, Left (l’Unità) è stato inviato per La7. È autore di Potere Assoluto, la Protezione civile ai tempi di Bertolaso (Alegre 2009), Nuova Panda Schiavi in mano (Derive e approdi, 2011), Roma come Napoli (Castelvecchi, 2012). Nel 2015 ha vinto il premio Dig awards col documentario di inchiesta ItalianOffshore, sulle trivellazioni nel Mediterraneo. Si occupa di politica, economia, finanza, lavoro. Attualmente lavora per la trasmissione Report.


  • Stefano Liberti

È un giornalista italiano. Ha scritto I signori del cibo. Viaggio nell’industria alimentare che sta distruggendo il pianeta (Minimum Fax, 2016). Ha pubblicato i suoi reportage su diverse riviste italiane (Geo, L’Espresso, Ventiquattro) ed estere (El País semanal, Le Monde diplomatique). Nel 2004 ha pubblicato insieme a Tiziana Barrucci, Lo Stivale meticcio – L’immigrazione in Italia oggi per i tipi di Carocci Editore. Nel 2007 è stato il primo giornalista a incontrare i tre tecnici Eni ostaggi del Movimento per l’Emancipazione del Delta del Niger (Mend) in Nigeria. Nel 2007 ha vinto il Premio Luchetta come miglior giornalista italiano sezione Quotidiani e periodici. Nel 2009 ha vinto il premio Indro Montanelli per la scrittura con il libro “A sud di Lampedusa” (minimum fax), in cui raccontava i suoi cinque anni di viaggio sulle rotte dei migranti dall’Africa all’Europa. Nel 2010 ha vinto il premio L’Anello Debole con il reportage “L’inferno dei bimbi stregoni”, girato a Kinshasa nel maggio 2009 che racconta il fenomeno dei bambini accusati di stregoneria e abbandonati dalle famiglie. Nel 2011, ha pubblicato per Minimum fax il libro “Land grabbing”, sull’accaparramento delle terre su scala mondiale.


  • Fabio Ciconte

Calabrese di nascita, romano d’adozione, da quindici anni la mia vita ruota intorno a tutto ciò che ha a che vedere con il sociale, i diritti umani e l’ambiente.Tutto inizia a Perugia con l’associazione Città del sole, dove vivo una bellissima esperienza accanto ad alcuni ragazzi disabili. La passione per l’ambiente, però, è così forte che decido di lavorare e militare per Greenpeace fino al 2006, per poi fondare nel 2008, insieme a un gruppo di amici, Terra!, una giovane e agguerrita associazione ambientalista che ha lo scopo di creare un attivismo radicale e radicato nel territorio, fatto di azione di denuncia e di promozione di stili di vita sostenibili. Il tutto mantenendo l’impegno costante per la promozione dei diritti umani, al fianco di Amnesty International e, per una felice parentesi, collaborando con Libera, l’associazione di Don Ciotti.


  • Andrea Palladino

Giornalista e documentarista, ha vissuto a lungo in America Latina, occupandosi di diritti umani, comunicazione e cultura popolare. Ha realizzato inchieste sulle ecomafie e sulla criminalità organizzata per diverse testate italiane (il Fatto quotidiano, l’Espresso, il manifesto, Famiglia cristiana, l’Unità) ed europee (Le Monde e Stern.de).
E’ autore di libri d’inchiesta: Evelina e Marcelino (con altri autori, Sensibili alle foglie 1995), racconto sulla vita dei bambini di strada brasiliani; Bandiera nera. Le navi dei veleni (manifestolibri 2010); Die Müllmafia: Das kriminelle Netzwerk in Europa (con S. Mattioli, Herbig 2011), inchiesta sull’intreccio tra le mafie italiane e le organizzazioni criminali europee per la gestione delle scorie industriali e Trafficanti (Laterza, 2012).


  • Antonio Musella

E’ giornalista di Fanpage.it, è tra i reporter più impegnati a livello nazionale sui temi che riguardano la difesa dell’ambiente e i traffici illegali di rifiuti. Si è formato nei movimenti sociali della sinistra extraparlamentare ed ha partecipato attivamente alle battaglie in difesa del territorio e dell’ambiente in Campania. Ha pubblicato diversi libri tra i quali: Il paese dei veleni (Round Robin 2013); Nuovi Schiavi (Round Robin 2015); Chi Comanda Napoli (Castelvecchi 2012); Mi Rifiuto (Sensibili alle foglie 2008).


  • Amalia De Simone

Giornalista professionista, laureata in Giurisprudenza, dirige Radio Siani. Videoreporter d’inchiesta di Corriere.it, collabora inoltre con RAI e Reuters. Ha dedicato molte inchieste agli intrecci tra clan, politica e mondo economico occupandosi spesso di rifiuti, appalti e riciclaggio. Per Current TV ha realizzato Nella terra di Gomorra, serie d’inchieste sulla crisi dei rifiuti, e realizzato reportage per i programmi Crash e La storia siamo noi. Per tre volte ha vinto riconoscimenti nell’ambito del premio Cronista dell’Anno. Ha ricevuto inoltre, tra i vari premi, il Rampino, il Paone, il Giuntella per la libertà di stampa (vinto con Radio Siani). Nel 2013 le è stata assegnata una medaglia d’argento al valore civile dall’associazione Carlo La Catena e nel 2014 ha vinto il Premio Cutuli per la sezione Stampa Nazionale. È tra gli autori di Novantadue. L’anno che cambiò l’Italia (Castelvecchi, 2012) e DEM. Dizionario enciclopedico sulle mafie (Castelvecchi, 2013).


  • Giuseppe Manzo

Giornalista e scrittore. Direttore del quotidiano on line www.nelpaese.it, redattore economico del Giornale Radio Sociale. Su ambiente e salute ha pubblicato “Chi comanda Napoli” con Antonio Musella e ha scritto il capito sulla Campania nel volume “Il Paese dei veleni”. Sul suo blog, Diario di un cronista, mantiene un osservatorio permanente su questi ed è tra i fondatori della campagna Stop Biocidio.


  • Marcello Brecciaroli

Dopo la laurea in Storia Contemporanea, frequenta un Master in Giornalismo Internazionale e di Guerra all’Institute for Global Studies (Stato Maggiore della Difesa) e il corso per Filmmakers del Centro sperimentale Televisivo di Roma e ottiene anche un diploma in Crisis Communication all’UNRIC (Nazioni Unite). Regista, autore e giornalista, ha lavorato per le maggiori emittenti nazionali tra cui Current TV, La7, Dmax. Vincitore di diversi bandi nazionali e internazionali come autore di documentari di argomento sociale. Lavora attualmente come filmmaker per la trasmissione La Gabbia di La7. Nel 2015 vince con Manuele Bonaccorsi e Marcello Brecciaroli il premio Documentari Inchieste Giornalismi con il documentario inchiesta “Italian Offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani”. Tra i suoi lavori sui temi ambientali La diga sul fiume Omo e The green banana


  • Marina Forti

giornalista. Ha lavorato a lungo presso il quotidiano il manifesto, dove è stata caposervizio, caporedattore e inviata degli esteri. Per la sua rubrica terraterra, storie quotidiane di conflitti ambientali, ha ricevuto nel 1999 il Premiolino. Oggi collabora con Internazionale.
È autrice di La signora di Narmada. Le lotte degli sfollati ambientali nel Sud del mondo (Feltrinelli, 2004), con cui ha ricevuto il premio Elsa Morante per la Comunicazione, e di Il cuore di tenebra dell’India. Inferno sotto il miracolo (Bruno Mondadori, 2012).

Modulo 4: Radio, web e fotografia

  • Milvia Spadi

Ludwig Maximilan Universitaet (Monaco di Baviera) Scienze Teatrali e Filosofia, giornalista Rai, si occupa principalmente di approfondimenti e inchieste, ha iniziato la professione in Germania presso emittenti  adiotelevisive tedesche ( BR,WDR) con le quali collabora. Pubblicazioni: Le parole di Un uomo (incontro con Primo Levi) Di Renzo ed.; Fai un Fischio – storie dell’altra Italia, Mincione ed. Traduzione de: Il Bambino e la Luna di Matthias Brandt ( Raumpatroulle – Kipenheur & Witch) Bordeux ed. Vive a Roma.


  • Fabrizio Arnone

Giornalista professionista e progettista editoriale. Si occupa di comunicazione per grandi organizzazioni, editori e PA, con particolare attenzione all’uso delle tecnologie digitali. Esperto di progettazione e comunicazione digitale. Ha lavorato come project manager per enti come Greenpeace, Legambiente e Unicef, gestendo progetti nei campi dell’editoria web e della produzione video per webtv, web-conference, citizen journalism ed edutainment. Lavora nel campo della diffusione e dell’integrazione di strumenti open source e 2.0, dello sviluppo dei siti web, ma anche nella gestione operativa dei progetti. Dalle piattaforme di groupware e di time management, alle piattaforme di gestione task, knowledge base, collaborazione online ed e-learning; dai cms ai crm; dalle piattaforme di e-commerce e pagamenti online al crowdsourcing/founding. Tiene lezioni di web project management, come docente ospite, presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, nell’ambito del laboratorio del corso “Art direction”. Dal 2013 tiene corsi di web-marketing per artigiani e piccoli imprenditori. Ha fondato la webagency Akama. E’ stato ideatore e direttore di produzione della prima loyalty-webtv in Italia. Ha curato lo startup di sei quotidiani locali (a Genova, Reggio Emilia, Parma, Modena, Napoli e Foggia) nel loro passaggio alla tecnologia di produzione digitale.


  • Massimo Berruti

Fotografo e documentarista. In Asia centrale e Pakistan ha analizzato la guerra al terrorismo attraverso le implicazioni sulla popolazione realizzando il suo primo progetto a lungo termine “The Dusty Path.” Si avvicina alla fotografia per la prima volta nel 2003 e nel 2004 inizia la sua esperienza da free lance partecipando ad un progetto collettivo sulla crisi culturale ed economica italiana, un lavoro pubblicato nel febbraio 2006 da Trolley Books in un volume dal titolo “Fatto in Italia”. Nel 2011 vince il World Press Photo. General News: 2nd Prize stories con il lavoro “Targeted killings in Karachi, Pakistan” (short cv)

Ripresa e montaggio video

  • Enrico Farro

Presidente dell’Associazione Nazionale FILMAKER e Videomaker Italiani, vincitore del Corto Doc al Bellaria Film Festival 2009, col documentario Un mondo difficile. È tra gli autori di Francesco De Gregori: Finestre Rotte (Mostra del Cinema di Venezia 2012). Nel 2012 ha curato la fotografia di PASM: provo a scuotere Milano (Filmaker Milano 2012) e quella del programma televisivo Dopotutto non è brutto, per Rai Uno nel 2013. Come Filmaker ha seguito per diversi mesi Fabrizio Corona per il docu-film Metamorfosi e il backstage di Amici Casting e Tu si que vales. nel 2015 e 2016 ha lavorato come Filmaker per “Il Posto Giusto” di Rai Tre. Nel 2016 ha realizzato per Rai Italia la serie di documentari ISOLE. Dal 2013 lavora come regista e filmaker per Raiuno realizzando video reportage per Uno Mattina, Buono a Sapersi, In Viaggio Con La Zia, Turisti Per Caso. Dal 2007 al 2010 ha tenuto con Pino Di Salvo il laboratorio di ripresa e montaggio del corso di giornalismo della LUMSA. Insegna linguaggio audiovisivo e Filmaking nelle scuole elementari, medie e Superiori nell’ambito di progetti di alternanza scuola lavoro. Nel 2017 ha collaborato con INDIRE. Svolge l’attività di formatore nei corsi dell’associazione Stampa Romana e Associazione FILMAKER.

  • Valerio Nicolosi

Filmmaker e fotoreporter, vive a Roma e collabora con l’agenzia di stampa Reuters. Ha vissuto a Bruxelles dove ha collaborato con SkyTg24, Rai News, Mediaset, Phoenix, RSI. Docente occasionale presso al Coris de La Sapienza e con le università palestinesi Al-Aqsa e Deir El-Balah entrambe nella Striscia di Gaza. Ha Realizzato diversi reportage e documentari a sfondo sociale in America Latina, Medio Oriente e in Europa come “La Tierra para todos” in Guatemala, “Corridoi umanitari: viaggio in Libano tra i profughi siriani in Libano” per il quotidiano La Repubblica.
Ha vinto il “Feel the Reel International Film Festival 2016” e il “Paris Around International Film Festival 2017” rispettivamente come miglior film e miglior trailer con i contometraggi “Bar(n)Out duepuntoniente” e “Bia”, ha vinto l’ ”European Cinematography Awards 2017” e il “Mediterranean Film Festival 2017” come miglior regista.

 

 

 

 

PROMOSSO DA:

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INFO, COSTI & ISCRIZIONI

Costo: il contributo per l’iscrizione all’intero corso (120 ore di Teorie e tecniche per l’informazione in campo ambientale + 40 ore di formazione pratica in ripresa e montaggio video) è di 750 euro.

 

In alternativa è possibile iscriversi soltanto alla parte teorica del corso (120 ore di Teorie e tecniche per l’informazione in campo ambientale), escludendo il corso di ripresa e montaggio video. In questo caso, il contributo per l’iscrizione sarà di 400 euro.

 

Agevolazioni e sconti: per chi ha già seguito un corso di formazione di A Sud è previsto uno sconto del 30% sul costo dell’iscrizione.

 

Info: per ricevere informazioni sul programma e sulla didattica Salvatore Altiero +39 3342270795 o invia una mail a segreteriacorsiasud@gmail.com

 

Iscrizioni: per iscriverti al corso invia una mail a segreteriacorsiasud@gmail.com entro il 7 NOVEMBRE 2018. Il corso verrà realizzato al raggiungimento di un minimo di 15 ed un massimo di 30 iscritti.

 

Sede: il corso verrà realizzato presso l’Università Roma Tre Facoltà di Lettere e Filosofia – Via Ostiense 234

 

Ulteriori informazioni

Lo Stato Paralleo. La prima inchiesta sull’Eni tra politica, servizi segreti, scandali finanziari e nuove guerre. Da Mattei a Renzi (link)

di Andrea Greco e Giuseppe Oddo

 

Io, morto per dovere. La vera storia di Roberto Mancini, il poliziotto che ha scoperto la Terra dei fuochi (link)

di Minika Mancini, Luca Ferrari, Nello Trocchia

 

A Sud – CDCA, Crisi ambientale e migrazioni forzate. L'”ondata” silenziosa oltre la fortezza Europa (download)

di Salvatore Altiero e Maria Marano (a cura di)

 

A. Palladino, Trafficanti, 2012

 

A. Musella, Mi Rifiuto, 2008

 

E. Fedrighini, Moby Prince: un caso ancora aperto, 2005

 

S. Divertito, Amianto, 2009

 

A. Petrillo, Il silenzio della polvere, 2015

 

S.E.N.T.I.E.R.I – Studio epidemiologico nazionale territori e insediamenti esposti a rischio da inquinamento (download)

 

G. Manzo – A. Musella, Chi comanda Napoli, 2012

 

AA.VV., Il Paese dei veleni, 2012

 

G. Manzo, Chiamtelo Biocidio. Ecco come si muore in Campania, 2012 (Leggi)

 

Amalia De Simone, Nelle terre di Gomorra, 2010 (Guarda il video)

 

R. Rossi, S. Di Polito, A. Robiati, C’è chi dice no, 2014

 

Drought Vulnerability in the Arab Region Case Study. Drought in Syria Ten Years of Scarce Water (2000 – 2010), ACSAD, ISDR, 2011 (Download)

 

Carius et al., Cooperation on Turkey’s Transboundary Waters. Status Report commissioned by the German Federal Ministry for Environment, Nature Conservation and Nuclear Safety, Adelphi, 2005

 

CNA Military Advisory Board, National Security and the Accelerating Risks of Climate Change, 2014 (Download)

 

Francesca De Châtel, The Role of Drought and Climate Change in the Syrian Uprising: Untangling the Triggers of the Revolution, in Middle Eastern Studies, 50, 4 (2014), p. 521-535

 

Peter H. Gleick, Water, Drought, Climate Change, and Conflict in Syria, in American Meteorological Society, 6 (2014), p. 331-340 (Download)

 

ICA, Global Water Security, IC-coordinated paper, 2012 (Download)

 

Colin P. Kelley et al., Climate change in the Fertile Crescent and Implications of the Recent Syrian Drought, in Proceeding of the National Academy of Sciences, 112, 11, 2015.

 

Quagliarotti Desirée A.L., Negare l’acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente, in Storia delle Donne, 2016 (Download)

 

Francesco Ventura, Lo Stato Islamico minaccia l’equilibrio idropolitico in Siria e Iraq, in Limes – Le maschere del Califfo. 2014, n. 9

 

Caitlin E. Werrell, The Arab Spring and Climate Change, The Center for Climate and Security, 2013, (Download)

 

W. Behringer, Storia culturale del clima. Dall’Era glaciale al Riscaldamento globale, Torino, 2013

 

N. Petrovic, Rifugiati, profughi, sfollati. Breve storia del diritto d’asilo in Italia dalla Costituzione ad oggi, Milano, 2011

 

S. Nespor, I Rifugiati ambientali, au www.federalismi.it n. 4/2007

 

WWF Italia, Ghiaccio Bollente. La sfera del ghiaccio e dei ghiacciai della terra e gli effetti del cambiamento climatico, 2015, disponibile su awsassets.wwfit.panda.org

 

E. Pilkington, The village at the tip of the iceberg, 28 settembre 2008, www.theguardian.com

 

Internal Displacement Monitoring Centre, Global Estimates 2015 People displaced by disasters, 2015, disponibile online

 

OIM, Outlook on Migration, Environment and Climate Change, 2014, publications.iom.int

 

Greenpeace, What happens in the Arctic doesn’t stay in the Arctic, (Download)

 

www.journalismgrant.org

 

www.mediastorm.com

 

www.hiddenwounds.be

 

www.prisonvalley.arte.tv
www.alma.arte.tv

 

www.drones.pitchinteractive.com

 

Greenpeace, The Toxic Ships, 2010 (Download)

 

Andrea Palladino, Trafficanti, Laterza, 2012

Le realtà promotrici

  • Università Roma Tre

L’Università degli studi Roma Tre è stata fondata nel 1992, è l’università più “giovane” di Roma e conta quarantamila studenti iscritti.

Sono attivi 12 dipartimenti che offrono corsi di Laurea/Laurea magistrale, Master, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca, Scuole dottorali e Scuole di specializzazione.
Nell’attuazione della nuova offerta didattica, definita in base alle esigenze di un mercato del lavoro che ha dimensione europea e internazionale, Roma Tre è pienamente impegnata nel proporre percorsi formativi che consentano di raggiungere elevati livelli di specializzazione professionale e di preparazione alla ricerca.
A Roma Tre è stato introdotto il controllo della qualità dei servizi e il monitoraggio dell’organizzazione e della gestione della didattica per assicurare efficienza e favorire la motivazione di quanti lavorano e studiano nell’Ateneo.

 

Roma Tre è una leva vitale dello sviluppo urbanistico della capitale; è un attivo centro di produzione culturale a dimensione internazionale; dedica energie e risorse all’ideazione e all’organizzazione di convegni e seminari, che sono occasioni di riflessione e di incontro con personalità di spicco nel campo della cultura, della ricerca e dell’impegno sociale e politico … continua a leggere

 

A Sud è un’associazione italiana indipendente nata nel 2003, si occupa di cooperazione tra nord e sud del mondo; formazione ambientale ed interculturale nelle scuole, nelle università, nei territori e nelle aziende; ricerca sulle questioni legate ai conflitti ambientali, alla riconversione ecologica delle attività produttive e del settore energetico; promozione di campagne nazionali ed internazionali per la difesa dei beni comuni e per la giustizia ambientale e sociale; progettazione europea insieme alle reti di economisti ecologici ed i centri studio legati ai temi della sostenibilità; comunicazione e pubblicazioni su nuovi modelli di sviluppo, sui temi della democrazia partecipata e comunitaria e dell’economia ecologica. A Sud promuove, sostiene e accompagna processi sociali tanto nei Sud del mondo quanto in Italia, partecipa attivamente a percorsi diretti alla difesa dei beni comuni e dei territori, alla riconversione produttiva ed energetica, alla giustizia ambientale e sociale verso la costruzione di una idea diversa delle relazioni sociali, economiche e politiche.

Nel 2007 ha aperto in Italia il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, CDCA – divenuto nel 2010 ente di ricerca indipendente ed autonomo – che si occupa di mappare e documentare i più emblematici casi di conflitto nati attorno al controllo delle risorse naturali e dei beni comuni.  Assieme alla formazione A Sud promuove anche progetti di ricerca a livello europeo e internazionale nell’ambito dell’ecologia politica e dell’economia ecologica sui temi della sostenibilità, della criminalità e conflittualità ambientale e sulle questioni correlate, coinvolgendo ricercatori, scienziati, docenti, studenti universitari, neo laureati e attivisti con lo scopo di elaborare strumenti teorici e pratici utili a costruire mappature del contesto e proposte concrete sui temi specifici … continua a leggere

 

Scarica il curriculum di A Sud in pdf

 

  • CDCA – Centro di documentazione sui conflitti ambientali (link)

È un centro studi indipendente che si occupa di ricerca, informazione, formazione e documentazione sui conflitti e la giustizia ambientale. Il Centro, aperto dal 2007, nasce con l’obiettivo di indagare, studiare e divulgare le cause e conseguenze dei conflitti sociali generati dallo sfruttamento delle risorse naturali e dei beni comuni, nel Sud come nel Nord del mondo. Il CDCA si propone di stimolare l’interesse e il dibattito a livello nazionale ed internazionale sulle politiche di gestione delle risorse e sulle lotte territoriali in corso per la giustizia ambientale e sociale, informando la cittadinanza, fornendo materiali per studiosi, ricercatori, giornalisti e attivisti e al contempo dando voce alle comunità locali e ai movimenti sociali che non hanno accesso ai mezzi di comunicazione mainstream.

Il CDCA è partner di reti internazionali che raccolgono organizzazioni della società civile, università e centri studi indipendenti che lavorano nel campo dell’ecologia politica e dell’economia ecologica, attraverso progetti di ricerca partecipata, produzione di documentazione e materiali e attività di informazione e di advocacy a livello locale, nazionale ed internazionale.

All’interno del CDCA sono allestite una biblioteca con i testi provenienti da centri di ricerca locali ed osservatori indipendenti, associazioni ed organizzazioni sociali e una videoteca con materiali video in gran parte inediti. La biblioteca del Centro è inserita nel Polo del Comune di Roma del SBN, Sistema Bibliotecario Nazionale. I testi e i video disponibili presso la struttura sono liberamente consultabili.

Il sito del CDCA ospita una mappa GIS open source che dal 2007 ha realizzato oltre 100 studi monografici relativi ad altrettanti conflitti ambientali ubicati in tutto il mondo, la cui emblematicità è data dagli impatti sociali e ambientali generati e dall’alto livello di resistenza organizzata da parte delle comunità locali coinvolte.

Dal 2011 è in corso un lavoro di mappatura globale, nata dal lavoro di documentazione del CDCA e poi raccolta ed approfondita all’interno del progetto internazionale di ricerca Ejolt di cui il Centro è partner, che ha sistematizzato il lavoro di decine di organizzazioni per la giustizia ambientale in tutto il mondo raccogliendole in un unico Atlante Globale dei conflitti, l’Environmental Justice Atlasconsultabile all’indirizzo www.ejatlas.org. La consultazione del database internazionale può avvenire incrociando parametri diversi: dalla collocazione geografica agli impatti, dalle risorse agli attori coinvolti, dalle forme di resistenza ai risultati raggiunti dalle mobilitazioni, etc.

Dal 2015 il CDCA ha inoltre lanciato l’Atlante italiano dei conflitti ambientali, con degli approfondimenti tematici che riguardano gli aspetti normativi, ambientali, sanitari … continua a leggere

 

  • FILMAKER – Associazione nazionale dei filmakers e videomakers italiani

La FILMAKER, Associazione Nazionale dei Filmaker e Videomaker Italiani nasce a maggio del 2013 e riunisce professionisti che operano da anni nel settore dell’audiovideo. Promuove la cultura e l’identità del Filmaker. Il filmaker è un documentarista, un montatore, un grafico, un fonico, uno sceneggiatore. L’associazione è un NETWORK DI PROFESSIONISTI di alto livello. Realizza intere produzioni, in diretta o registrate che si distinguono per efficacia e convenienza. Gli OBIETTIVI comprendono la realizzazione di progetti indipendenti come #BeFilmaker a Gaza, un libro e un corso tenuto presso l’Università di Al Aqsa a Gaza. Ha vinto il premio il Festival L’Altro Corto Anello Debole 2016 con “Nata Viva”. Tiene laboratori per l’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo, l’Associazione Stampa Romana e le start-up di Bic Lazio. Collabora anche con la Germania attraverso il Goethe-Institut, l’istituto di cultura tedesca in Italia per il quale ha realizzato video… [Continua a leggere] [Visita il sito

Studi del territorio

Roma Tre Master Master di I Livello – A.A. 2017/2018

 

Maggiori informazioni ai siti:

www.uniroma3.it

www.master-territorio-environment.it

 

Direttori del corso: Proff. Daniela Angelucci, Francesco Careri, Federica Giardini

Presidente: Prof. Marco Cremaschi

 

Consiglio del Corso:
1.Prof. MARCO CREMASCHI (Dipartimento Architettura – Università Roma Tre)
2. Prof. DANIELA ANGELUCCI (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
3. Prof. FEDERICA GIARDINI (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
4. Prof. FRANCESCO CARERI (Dipartimento Architettura – Università Roma Tre)
5. DARIO GENTILI (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
6. CARLOTTA FIORETTI (Dipartimento Architettura – Università Roma Tre)
7. CLAUDIO CERRETI (Dipartimento Studi Umanistici – Università Roma Tre)
8. EDOARDO MARCUCCI (Dipartimento Scienze politiche – Università Roma Tre)
9.SIMONA PANZINO (Coordinatrice network Agenzie Diritti Municipali/Welfare di comunità)

 

Consiglio scientifico:

 

  1. MARCO ARMIERO (Environmental Humanities Laboratory, Royal Institute of Technology Stockholm, Sweden)
  2. PAOLO D’ANGELO (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
  3. ALFONSO GIANCOTTI (Dipartimento di Architettura e Progetto – Università “La Sapienza” di Roma)
  4. SALVATORE ALTIERO (Phd in diritto agrario, alimentare e dell’ambiente, giornalista pubblicista e blogger, area ricerca e comunicazione per A Sud e CDCA)
  5. STEFANO CATUCCI (Dipartimento di Architettura e Progetto – Università “La Sapienza” di Roma)
  6. FELICE CIMATTI (Dipartimento di Studi umanistici – Università della Calabria)
  7. FRANCESCA GAMBETTI (Segretaria nazionale SFI – Società filosofica italiana)
  8. ANNA SIMONE (Dipartimento di Scienze politiche – Roma Tre)
  9. SARA MARINI (Dipartimento di Culture del Progetto – Università IUAV di Venezia)
  10. IVELISE PERNIOLA (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
  11. RITA MESSORI (Università di Parma)
  12. TIZIANA VILLANI (Université Paris XII)
  13. GREGG MITMAN (University of Wisconsin, Madison)
  14. ROD NIXON (University of Wisconsin, Madison)
  15. ENRICA RIGO (Dipartimento di Giurisprudenza – Università Roma Tre)
  16. LAURA PULIDO (University of Southern California)
  17. GIACOMO MARRAMAO (Scuola Lettere e Filosofia – Università Roma Tre)

 


 

 

 

 

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