Corso di comunicazione e giornalismo d’inchiesta ambientale 16 settembre, 2016 | Redazione A Sud

 

ROMA TRE | Master di I Livello in Studi del territorio – Environmental Humanities A.A. 2015-2016Locandinajpg

 

CORSO DI COMUNICAZIONE E GIORNALISMO D’INCHIESTA AMBIENTALE

Teorie e tecniche per l’informazione e la comunicazione  in campo ambientale

 

8, 15, 22, 28, 29 Ottobre | 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25, 26 Novembre | 2, 3, 9, 10, 16, 17 Dicembre

 

Università Roma Tre Facoltà di Lettere e Filosofia – Via Ostiense 234, 00146 Roma

 

Università Roma Tre

A Sud

CDCA – Centro di documentazione conflitti ambientali

 

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IL CORSO

 

In collaborazione con l’Università Roma Tre, A Sud e il Cdca – Centro Documentazione Conflitti Ambientali continuano la propria offerta formativa nel campo del giornalismo d’inchiesta e della comunicazione ambientale. Il Corso di comunicazione e giornalismo d’inchiesta ambientale, all’interno del Master di I Livello dell’Università Roma Tre in Studi del Terriotrio Environmental Humanities, è un percorso didattico ampio, che spazia dalla proposta e costruzione di un’inchiesta alla ricerca delle fonti, dalla carta stampata alla scrittura per il web, fino al linguaggio video e alla fotografia, per finire con le nuove forme espressive del visual journalism e delle narrazioni interattive, di quel nuovo modo di documentare e raccontare con le immagini che è il web documentary. Non verrà tralasciata l’analisi dei dati scientifici su inquinamento, cambiamento climatico e impatti sulla salute. Centralità infine verrà data anche all’incontro con esperienze di attivismo territoriale in difesa dell’ambiente e all’applicazione di teorie e tecniche di comunicazione nell’ambito della promozione di esperienze di amministrazione virtuosa in campo ambientale. Il programma del corso prevede inoltre momenti di incontro e dibattito pubblico con la presentazione di libri, documentari e web doc, occasione di confronto con chi lavora nel campo dell’informazione ambientale.

 

Questa terza edizione del Corso di comunicazione e giornalismo d’inchiesta ambientale di A Sud e del CDCA, realizzata stavolta in collaborazione con l’Università Roma Tre, all’interno del percorso didattico del Master di I livello in Studi del territorio – Environmental Humanities, vedrà tra i docenti: Salvatore Altiero (A Sud e CDCA, giornalista pubblicista e dottore in diritto ambientale, Italian Offshore premio DIG 2015, blogger per la testata online Il Fatto Quotidiano, nel 2016 cura e scrive per A Sud e il CDCA Crisi ambientale e migrazioni forzate), Federico Fierli (CNR, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima), Roberta Pirastu (Studio S.E.N.T.I.E.R.I., Sapienza Università di Roma), Pietro Comba (Istituto Superiore di Sanità), Antonio Musella (giornalista di Fanpage.it), Massimo Berruti (www.massimoberruti.net, fotografo Agenzia Contrasto, L’Espresso, Paris Match, The Independent, Internazionale, La Repubblica, World Press Photo 2007), Amalia De Simone (Giornalista professionista e videoreporter, Corriere della Sera); Giuseppe Manzo (Giornalista e scrittore. direttore del quotidiano on line www.nelpaese.it, redattore economico del Giornale Radio Sociale), Giulia Tornari (Editor dell’agenzia Contrasto, IED Roma), Vincenzo Tosti (attivista del Coordinamento Comitati della Terra dei Fuochi), Eleonora De Majo (Consigliere al Comune di Napoli, dottore in European Cultural Studies, ha scritto per la rivista DWF e fa parte della redazione del Network Nazionale d’Informazione Indipendente GlobaProject.info, attivista dei dei comitati ambientali Campani); Egidio Giordano (attivista dei comitati campani); Marica Di Pierri (Presidente del CDCA, ricercatrice e giornalista), Manuele Bonaccorsi (Italian Offshore premio DIG 2015, inviato di La7), Claudio Marciano (Dottore di ricerca in Comunicazione e ricerca sociale, assessore alla Sostenibilità urbana del Comune di Formia), Raphael Rossi (esperto in progettazione di sistemi virtuosi di gestione rifiuti, amministratore di aziende per la gestione dei rifiuti, blogger per la testata on line – Il Fatto Quotidiano, scrittore), Nello Trocchia (Giornalista e scrittore, collabora con il Fatto Quotidiano, Espresso e  La7, nel 2016 pubblica Io morto per dovere), Matteo Delbò (freelance, operatore, MTV); Claudio Calia (Fumettista, Premio Napoli 2012, L’antitempo, Becco Giallo Edizioni), Sara Zavarise (ZaLab – Video partecipativo e documentari, documentarista e montatrice, specializzata in film sociali), Desireé Quagliarotti (ISSM - Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del Consiglio nazionale delle Ricerche CNR), Antonello Ciervo, Maria Marano, Marcello Brecciaroli (Regista, Filmaker de “La Gabbia” La7, premio DIG 2015), Giuseppe Oddo (giornalista e blogger, L’Espresso, Sole 24 Ore), Andrea Greco (giornalista, redazione Economia di Repubblica, sito e settimanale Affari & Finanza), Andrea Palladino (Giornalista e documentarista, ha lavorato per Manifesto, Il Messaggero, l’Unità, Diario, l’Espresso, il Fatto Quotidiano)

 

Il corso si rivolge a giornalisti, aspiranti giornalisti e ad altre figure interessate alla comunicazione ambientale.

 

SEDE E DATE

 

Il corso si terrà i prossimi 8, 15, 22, 28, 29 Ottobre; 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25, 26 Novembre; 2, 3, 9, 10, 16, 17 Dicembre presso l’Università Roma Tre Facoltà di Lettere e Filosofia – Via Ostiense 234, 00146 Roma

 

SINTESI DEL PROGRAMMA DIDATTICO

 

Sabato 8 Ottobre (09:30-14:00)

Strumenti per l’approccio al lavoro d’inchiesta: “glossario” giuridico e ricerca delle fonti sul web 

Salvatore Altiero

 

Sabato 15 Ottobre (09.30-14.00)

Clima e Policies: Base scientifica, Dati, Comunicazione

Federico Fierli

 

Sabato 22 Ottobre (09:30-14:00)

Traffici, inquinamento e coperture: il ruolo dell’informazione nel Paese dei veleni

Antonio Musella

 

Venerdì 28 Ottobre (14.00 – 19:30)

Il racconto umano 

Massimo Berruti

 

Sabato 29 Ottobre (10:00-14:00)

Tra inchiesta e cronaca ambientale

Amalia De Simone

 

Venerdì 4 Novembre (14:00 – 19:30)

 

SENTIERI: un sistema di sorveglianza dello stato di salute dei residenti nei siti contaminati (14:00 – 14:30)

Roberta Pirastu

 

Impatto sanitario dell’amianto in Italia e nei Paesi in cui il suo utilizzo è ancora legale (14:45 – 15:15)

Pietro Comba

 

Come nasce Stop Biocidio: i dati e le fonti (15:30-19:45)

Giuseppe Manzo

 

Sabato 5 Novembre (09:30-14:00)

Strumenti di comprensione: contesto internazionale, emergenze globali e sintomi locali

Marica Di Pierri

 

Il reportage radiofonico

Carla Manzocchi

 

Venerdì 11 Novembre (15:00-19:00)

Cosa è una notizia e come si racconta: il giornalismo dalla carta stampata alla TV

Manuele Bonaccorsi

 

Sabato 12 Novembre (09:30-14:00)

Comunicazione e governance innovativa nei servizi pubblici locali a rilevanza ambientale. Il caso Formia Rifiuti Zero

Claudio Marciano, Raphael Rossi

 

Venerdì 18 Novembre (14:00-19:30)

Costruire un’inchiesta ambientale: dalla ricerca delle fonti alla scrittura

Nello Trocchia

 

Sabato 19 Novembre (09:00-14:00)

Nuovi linguaggi: documentazione e conflitti ambientali

Matteo Delbò

 

Venerdì 25 Novembre

La scrittura web per la comunicazione ambientale – Parte I (14:00-17:00)

Claudio Calia

 

Presentazione con gli autori 

Io, morto per dovere. La vera storia di Roberto Mancini, il poliziotto che ha scoperto la terra dei fuochi (17:30-19:45)

di L. Ferrari; N. Trocchia; M. Dobrowolska Mancini

 

Sabato 26 Novembre

La scrittura web per la comunicazione ambientale – parte II (09:30-14:00)

Claudio Calia

 

Venerdì 2 dicembre

La produzione e la diffusione di un documentario sociale – I parte (14:00-17:00)

Sara Zavarise

 

Presentazione con gli autori (17:30-19:45)

Crisi ambientale e migrazioni forzate. L’”ondata” silenziosa oltre la fortezza Europa (download)

Desirée Quagliarotti, Antonello Ciervo, Maria Marano

 

Sabato 3 Dicembre 

La produzione e la diffusione di un documentario sociale – parte II (09:30-14:00)

Sara Zavarise

 

Venerdì 9 Dicembre

 

 

Sabato 10 Dicembre

Il documentario interattivo: dall’ideazione alla realizzazione di un web documentario (09:00-14:00)

Giulia Tornari

 

Venerdì 16 Dicembre

 

Oltre il tempo della cronaca, la scrittura di un libro-inchiesta (14:00-16:00)

Andrea Greco, Giuseppe Oddo

 

Proiezione

Italian offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani (16:00 – 17:00)

Marcello BrecciaroliManuele BonaccorsiSalvatore Altiero

 

Presentazione con gli autori

Lo Stato parallelo. La prima inchiesta sull’ENI tra politica, servizi segreti, scandali finanziari e nuove guerre (17:300-19:30)

di Andrea Greco, Giuseppe Oddo

 

Sabato 17 Dicembre

Rudimenti di montaggio e selezione delle immagini (14:00-19:30)

Marcello Brecciaroli

 

 

SABATO 8 OTTOBRE

 

  • Strumenti per l’approccio al lavoro d’inchiesta: “glossario” giuridico e ricerca delle fonti sul web 

Salvatore Altiero

ore 09:30-14:00

 

Armamentario giuridico e ricerca delle fonti: • Il “glossario giuridico” per l’inchiesta ambientale: VIA/VAS, decreto di sequestro, i reati ambientali, etc. • La ricerca delle fonti: l’utilizzo degli “operatori logici” e la consultazione di database online per il giornalismo d’inchiesta

 

SABATO 15 OTTOBRE

  • Clima e Policies: Base scientifica, Dati, Comunicazione

Federico Fierli

ore 09:30-14:00

 

Review dello stato attuale della conoscenza sul cambiamento climatico e approfondimento dei punti di maggiore incertezza scientifica. Elementi di comprensione del funzionamento del sistema climatico. La comunicazione del messaggio scientifico ai cittadini con alcuni esempi di trasmissione corretta delle informazioni. L’integrazione dei dati nella comunicazione di massa. Laboratorio pratico sul data journalism.

 

SABATO 22 OTTOBRE

 

  • Traffici, inquinamento e coperture: il ruolo dell’informazione nel Paese dei veleni

Antonio Musella

ore 09:30-14:00

 

• La genesi della legislazione ambientale in Italia • La scoperta dei grandi processi di inquinamento massivo del territorio Il Biocidio nel nome dello sviluppo • Gli intrecci tra politica, imprenditoria, apparati di sicurezza e organizzazioni criminali nella gestione delle politiche ambientali in Italia e dall’Italia verso l’estero Il caso Ilaria Alpi e le ecoballe campane  I potentati che hanno guidato il Ministero dell’Ambiente e il ruolo dei comitati e dei movimenti come strumento di denuncia e informazione collettiva.

 

VENERDI’ 28 OTTOBRE

  • Il racconto umano 

Massimo Berruti

09.30 – 14:00

Partendo dalla visione dei lavori del docente, legati e non alla tematica dei conflitti ambientali, e dalle sue esperienze di vita sul campo, proveremo ad analizzare come la qualità e la cura dei rapporti umani fra soggetti e fotografo siano gli elementi essenziali alla mediazione culturale che permette l’analisi e quindi l’ideazione e realizzazione di un’opera di approfondimento fotografico, fine ultimo nel lavoro di reportage.

SABATO 29 OTTOBRE

 

  • Tra inchiesta e cronaca ambientale

 

Amalia De Simone

ore 10:00-14:00

 

Il giornalismo d’inchiesta dalla ricerca alla difesa delle fonti: difficoltà e resistenza del giornalismo che indaga sui fatti. Come affrontare querele, sequestri, leggi carenti e inadeguate, richieste risarcitorie, in assenza di tutele per precari e freelance.

 

VENERDI’ 4 NOVEMBRE

  • SENTIERI: un sistema di sorveglianza dello stato di salute dei residenti nei siti contaminatil Progetto SENTIERI

Roberta Pirastu

ore 14:00 – 14:30

 

Il Progetto SENTIERI descrive l’impatto sanitario della residenza nei SIN (Siti di interesse nazionale per le bonifiche) attraverso l’analisi della mortalità, delle ospedalizzazioni e dell’incidenza oncologica delle popolazioni residenti.

 

  • Impatto sanitario dell’amianto in Italia e nei Paesi in cui il suo utilizzo è ancora legale

Pietro Comba

ore 14:45 – 15:15

 

A 25 anni dalla proibizione dell’uso industriale dell’amianto in Italia, osserviamo ogni anno oltre 1000 morti per mesotelioma pleurico e stimiamo un numero di decessi anche più elevato per le altre patologie asbesto-correlate. A livello nazionale, il fenomeno è particolarmente evidente nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche. A livello planetario, circa 50 Paesi hanno proibito o fortemente limitato l’uso dell’amianto, ma fra i principali produttori e utilizzatori di questo materiale si annoverano Paesi popolosi come Cina, India, Russia e Brasile. L’amianto è dunque un problema di salute globale, e la prevenzione delle patologie da esso causate richiede una vasta gamma di risposte economiche, politiche, giuridiche e tecnico-scientifiche.

 

  • Come nasce Stop Biocidio: i dati e le fonti

Giuseppe Manzo

ore 16:00-19:30

 

Nel 2011 la questione ambiente-salute in Campania era ristretta alla cittadinanza attiva e ai comitati ambientalisti. Nel giro di due anni nasce il caso Terra dei fuochi e un movimento che ha portato in piazza 150mila persone. Ecco come è passata una contro narrazione basata su medici e scienziati “oscurati” dal main stream, dati e studi scientifici boicottati e fonti spesso delegittimate. Ora il Biocidio è un termine entrato nel senso comune per descrivere il disastro in Campania

 

SABATO 5 NOVEMBRE

  • Strumenti di comprensione: contesto internazionale, emergenze globali e sintomi locali

Marica Di Pierri

 

L’emergenza globale e locale: • I report dell’IPCC – International Panel on Climate Change • Il protocollo di Kyoto e la Convenzione quadro sui Cambiamenti climatici • Il depauperamento delle risorse: land grabbing, consumo idrico, modello energetico, estrattivismo, traffico di rifiuti  I Siti di interesse nazionale per le bonifiche  Ambiente e salute: lo studio S.E.N.T.I.E.R.I. – Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento  La Strategia Energetica Nazionale

 

  • Il reportage radiofonico

Carla Manzocchi

 

La radio d’informazione in Italia. La scelta del tema: la notiziabilità in un’emittente radiofonica generalista. Il linguaggio della radio. Come raccogliere le informazioni, come selezionare le fonti. Dare voce:le testimonianze dirette, il racconto dai territori. Tecniche di reportage radiofonico.

 

VENERDI’ 11 NOVEMBRE

 

  • Cosa è una notizia e come si racconta: il giornalismo dalla carta stampata alla televisione

Manuele Bonaccorsi

ore 15:00-19:00

 

Per una notizia servono tre ingredienti: una fonte, che ce la indichi; l’intuito per saperla riconoscere; e lo stile, per riuscire a raccontarla. Il corso spiegherà come trovare e gestire le fonti. Come riuscire a valorizzare le informazioni di cui siamo entrati in possesso. Come costruire un racconto capace di renderle avvincenti. Approfondiremo questi temi sia nel campo della carta stampata, che in quello del web e della televisione.

 

SABATO 12 NOVEMBRE

 

  • Comunicazione e governance innovativa nei servizi pubblici locali a rilevanza ambientale. Il caso Formia Rifiuti Zero

Claudio Marciano, Raphael Rossi

ore 09:30-14:00

 

L’incontro verte sul concetto di innovazione applicato alla gestione dei servizi pubblici locali a forte impatto ambientale, come i rifiuti. Nella prima parte della lezione è esposto un modello di relazioni di potere tra i soggetti più coinvolti nelle dinamiche ambientali locali: il focus è sul capitale simbolico dei media e le sue relazioni con l’attore politico, il mercato e le istituzioni scientifiche. La seconda parte è dedicata allo studio di un caso di comunicazione e governance innovativa, la Formia Rifiuti Zero, start up pubblica di recente fondazione che si pone come buona pratica nel difficile territorio pontino

 

VENERDI’ 18 NOVEMBRE

 

  • Costruire un’inchiesta ambientale: dalla ricerca delle fonti alla scrittura

Nello Trocchia

ore 14:30-19:45

 

Concetti introduttivi: • Il giornalista adattivo: modelli di integrazione  Le regole del cronista  La notizia nell’era del giornalista free-lance  Ambiente: la sfida della specializzazione

 

La costruzione dell’inchiesta ambientale:  Illuminare gli accadimenti: la proposta  Raccolta dati e informazioni disponibili  Ricerca e selezione delle fonti  Le fonti territoriali dell’inchiesta ambientale  Verifica e riscontro  La scrittura

 

SABATO 19 NOVEMBRE

 

  • Nuovi linguaggi: documentazione e conflitti ambientali

Matteo Delbò

ore 10:00-14:00

 

Attraverso l’analisi di alcuni tra i più significativi progetti di comunicazione visiva sui conflitti ambientali si metterà in luce l’evoluzione delle tecniche di comunicazione che la documentazione ha sviluppato, dal punto di vista linguistico, contenutistico e formale, per sostenere l’attivismo in difesa dell’ambiente.

 

VENERDI’ 25 NOVEMBRE

 

  • La scrittura web per la comunicazione ambientale (parte I)

Claudio Calia

ore 14:00-17:30

 

La scrittura e diffusione sul web: • SEO – Search Engine Optimization • Come migliorare rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca attraverso i loro spider, al fine di ottenere un elevato posizionamento nelle pagine di risposta alle interrogazioni degli utenti del web • Consigli pratici per l’utilizzo dei social network più diffusi e cenni per la scrittura di testi per il web

 

  • Presentazione: Io, morto per dovere. La vera storia di Roberto Mancini, il poliziotto che ha scoperto la terra dei fuochi
    di L. Ferrari; N. Trocchia; M. Dobrowolska Mancini

Intervengono gli autori

17:30-19:45

 

Un uomo sapeva già tutto del disastro ambientale nella cosiddetta Terra dei fuochi. Vent’anni fa conosceva nomi e trame di un sistema criminale composto da una cricca affaristica in combutta con la feccia peggiore della malavita organizzata e con le eminenze grigie della massoneria. Aveva scritto un’informativa rimasta per anni chiusa in un cassetto e ritenuta non degna di approfondimenti, ha continuato il suo impegno depositando, nell’ultimo periodo della sua vita, un’altra informativa. Quest’uomo si chiamava Roberto Mancini, è morto il 30 aprile 2014, ucciso da un cancro. Sarà riconosciuto dal ministero dell’Interno come “vittima del dovere”.

 

SABATO 26 NOVEMBRE

 

  • La scrittura web per la comunicazione ambientale (parte II)

Claudio Calia

ore 09:30-14:00

 

VENERDI’ 2 DICEMBRE

 

  • La produzione e la diffusione di un documentario sociale (I parte)

Sara Zavarise

ore 14:00-17:00

 

La realizzazione di prodotti audiovisivi: • Video partecipativo e documentario sociale • L’esperienza di ZaLab • Il montaggio nel documentario di creazione  • Produzione di documentari sociali • La distribuzione civile • Il documentario come strumento di advocacy

  • Presentazione: Crisi ambientale e migrazioni forzate. L’”ondata” silenziosa oltre la fortezza Europa (download)

ore 17:30-19:45

 

Interventi:

 

Desirée Quagliarotti

Cambiamento climatico, migrazioni e conflitti nel bacino del Tigri e dell’Eufrate

 

Il cambiamento climatico renderà il legame tra sicurezza e ambiente sempre più stringente alterando l’equilibrio geopolitico globale e la stabilità di quei Paesi caratterizzati da una limitata disponibilità di una risorsa naturale strategica per la sicurezza alimentare e la sopravvivenza umana: l’acqua. La “questione idrica” nei paesi a valle del Tigri e dell’Eufrate è particolarmente complessa poiché ai vincoli geomorfologici e climatici si associa una forte pressione umana sulle risorse. La penuria idrica ha aumentato la vulnerabilità dei paesi agli effetti del cambiamento climatico. Diversi studi attribuiscono alla siccità in Siria un ruolo non marginale nell’escalation delle tensioni sociali che hanno portato allo scoppio della guerra civile nel 2011

 

Antonello Ciervo

Vecchie e nuove categorie giuridiche: i “rifugiati ambientali” alla prova della giurisprudenza

 

Obiettivo dell’intervento è quello di fornire agli studenti del master un quadro generale delle più recenti questioni giuridiche connesse al riconoscimento della categoria giuridica di “rifugiati ambientali”, sia a partire dai testi normativi delle Convenzioni internazionali (Ginevra e Patti ONU), sia alla luce dei primi casi giurisprudenziali affrontati dalle Corti nazionali ed internazionali (in particolare Corte di Strasburgo ed interamericana

 

Maria Marano

Il “peso” della crisi climatica su ambiente e comunità locali: la regione Artica  e il caso Alaska

 

Lo scioglimento dei ghiacciai della regione Artica (fondamentali per gli equilibri naturali del Pianeta) è l’aspetto tangibile dell’impatto delle attività antropiche sul clima. In quest’area, si registrano aumenti di temperature doppi rispetto al reato del globo. È evidente che il sistema di regolazione del clima su scala globale, rappresentato dai due Poli della Terra e dal cosiddetto Terzo Polo (che comprende l’Himalaya, il Karakorum, le Alpi, la Patagonia) è stato alterato. In Alaska, la scarsità di neve e le ondate di caldo anomalo hanno portato già da qualche tempo piccoli villaggi a progettare piani di evacuazione in aree più sicure. Lo scioglimento dei ghiacciai apre nuove rotte per il trasporto di merci e idrocarburi e favorisce lo sfruttamento di nuove risorse ittiche, ciò significa nuove sfide in termini ambientali, sociali e geopolitici.

 

SABATO 3 DICEMBRE

 

  • La produzione e la diffusione di un documentario sociale (parte II)

Sara Zavarise (ZaLab)

ore 09:30-14:00

 

VENERDI’ 9 DICEMBRE

 

  • Il linguaggio video: rudimenti di montaggio e selezione delle immagini (parte I)

Marcello Brecciaroli

ore 14:00-19:30

 

Laboratorio di video-inchiesta ambientale: • Analisi del girato • Selezione dei contenuti  Rudimenti teorici di montaggio e post-produzione  Indirizzi su tecniche e strumentazioni • Introduzione alla narrazione giornalistica video

 

SABATO 10 DICEMBRE

 

  • Il documentario interattivo: dall’ideazione alla realizzazione di un web documentario

Giulia Tornari

ore 09:30-14:00

 

Introduzione e breve storia del web-documentario. Presentazione di alcuni web-doc che hanno riscosso un successo internazionale. Approfondimento di un singolo progetto attraverso il racconto della sua realizzazione: dall’ideazione allo sviluppo passando per il coinvolgimento di professionalità diverse (giornalista, videomaker, fotografo, grafico, programmatore), dalla ricerca dei media partner alla pubblicazione su testate nazionali e internazionali, dalla ricerca dei fondi alla partecipazione ai festival, la creazione di altri prodotti giornalistici e visivi (lungometraggio, mostra elibro fotografico).

 

VENERDI’ 16 DICEMBRE

 

  • Oltre il tempo della cronaca, la scrittura di un libro-inchiesta: “Lo Stato paralleo”

Andrea Greco, Giuseppe Oddo

ore 14:00-16:00

 

Dalle testimonianze di ex funzionari, addetti ai lavori, politici, studiosi e grazie a documenti inediti, nasce un racconto dell’Italia dal Dopoguerra al governo di Matteo Renzi. L’Eni è uno Stato nello Stato e l’inchiesta “Lo Stato parallelo” ne racconta i retroscena. La storia dell’Eni significa in molti casi storia del territorio e dell’ambiente. Come cambiano il lavoro del giornalista, la selezione delle informazioni, la ricerca delle fonti in un lavoro d’inchiesta di lungo periodo.

 

  • Proiezione: Italian offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani

di Marcello Brecciaroli, Manuele Bonaccorsi, Salvatore Altiero

ore 16:00 – 17:00

 

  • Presentazione: Lo Stato parallelo. La prima inchiesta sull’ENI tra politica, servizi segreti, scandali finanziari e nuove guerre

di Andrea Greco, Giuseppe Oddo

ore 17:00-19:30

 

SABATO 17 DICEMBRE

  • I cargo letali: traffici transfrontalieri di rifiuti

Andrea Palladino

ore 10:00-14:00

 

 

  •  Costo: il contributo per la partecipazione al corso è di 400 euro
  • Agevolazioni: agli iscritti ai precedenti corsi di giornalismo ambientale di A Sud e del CDCA verrà riconosciuto uno sconto del 40%
  • Iscrizioni: per iscriverti invia una mail a segreteriacorsi@asud.net  entro il  4 ottobre 2016
  • Informazioni: per informazioni sul programma didattico invia una mail a salvatorealtiero@asud.net
  • Sede: il corso verrà realizzato presso l’Università Roma Tre Facoltà di Lettere e Filosofia – Via Ostiense 234

 

 

Per una migliore comprensione dei temi

 

Lo Stato Paralleo. La prima inchiesta sull’Eni tra politica, servizi segreti, scandali finanziari e nuove guerre. Da Mattei a Renzi (link)

di Andrea Greco e Giuseppe Oddo

 

Io, morto per dovere. La vera storia di Roberto Mancini, il poliziotto che ha scoperto la Terra dei fuochi (link)

di Minika Mancini, Luca Ferrari, Nello Trocchia

 

A Sud – CDCA, Crisi ambientale e migrazioni forzate. L’”ondata” silenziosa oltre la fortezza Europa (download)

di Salvatore Altiero e Maria Marano (a cura di)

 

Sabato 22 Ottobre

 

A. Palladino, Trafficanti, 2012

 

A. Musella, Mi Rifiuto, 2008

 

E. Fedrighini, Moby Prince: un caso ancora aperto, 2005

 

S. Divertito, Amianto, 2009

 

A. Petrillo, Il silenzio della polvere, 2015

 

Venerdì 4 Novembre

 

S.E.N.T.I.E.R.I – Studio epidemiologico nazionale territori e insediamenti esposti a rischio da inquinamento (download)

 

G. Manzo – A. Musella, Chi comanda Napoli, 2012

 

AA.VV., Il Paese dei veleni, 2012

 

G. Manzo, Chiamtelo Biocidio. Ecco come si muore in Campania, 2012 (Leggi)

 

Amalia De Simone, Nelle terre di Gomorra, 2010 (Guarda il video)

 

***

 

R. Rossi, S. Di Polito, A. Robiati, C’è chi dice no, 2014

 

Venerdì 2 Dicembre

 

Drought Vulnerability in the Arab Region Case Study. Drought in Syria Ten Years of Scarce Water (2000 – 2010), ACSAD, ISDR, 2011 (Download)

 

Carius et al., Cooperation on Turkey’s Transboundary Waters. Status Report commissioned by the German Federal Ministry for Environment, Nature Conservation and Nuclear Safety, Adelphi, 2005

 

CNA Military Advisory Board, National Security and the Accelerating Risks of Climate Change, 2014 (Download)

 

Francesca De Châtel, The Role of Drought and Climate Change in the Syrian Uprising: Untangling the Triggers of the Revolution, in Middle Eastern Studies, 50, 4 (2014), p. 521-535

 

Peter H. Gleick, Water, Drought, Climate Change, and Conflict in Syria, in American Meteorological Society, 6 (2014), p. 331-340 (Download)

 

ICA, Global Water Security, IC-coordinated paper, 2012 (Download)

 

Colin P. Kelley et al., Climate change in the Fertile Crescent and Implications of the Recent Syrian Drought, in Proceeding of the National Academy of Sciences, 112, 11, 2015.

 

Quagliarotti Desirée A.L., Negare l’acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente, in Storia delle Donne, 2016 (Download)

 

Francesco Ventura, Lo Stato Islamico minaccia l’equilibrio idropolitico in Siria e Iraq, in Limes - Le maschere del Califfo. 2014, n. 9

 

Caitlin E. Werrell, The Arab Spring and Climate Change, The Center for Climate and Security, 2013, (Download)

 

***

 

W. Behringer, Storia culturale del clima. Dall’Era glaciale al Riscaldamento globale, Torino, 2013

 

N. Petrovic, Rifugiati, profughi, sfollati. Breve storia del diritto d’asilo in Italia dalla Costituzione ad oggi, Milano, 2011

 

S. Nespor, I Rifugiati ambientali, au www.federalismi.it n. 4/2007

 

***

 

WWF Italia, Ghiaccio Bollente. La sfera del ghiaccio e dei ghiacciai della terra e gli effetti del cambiamento climatico, 2015, disponibile su awsassets.wwfit.panda.org

 

E. Pilkington, The village at the tip of the iceberg, 28 settembre 2008, www.theguardian.com

 

Internal Displacement Monitoring Centre, Global Estimates 2015 People displaced by disasters, 2015, disponibile online

 

OIM, Outlook on Migration, Environment and Climate Change, 2014, publications.iom.int

 

Greenpeace, What happens in the Arctic doesn’t stay in the Arctic, (Download)

 

***

 

www.journalismgrant.org

 

www.mediastorm.com

 

www.hiddenwounds.be

 

www.prisonvalley.arte.tv
www.alma.arte.tv

 

www.drones.pitchinteractive.com

 

***

 

Greenpeace, The Toxic Ships, 2010 (Download)

 

A. Palladino, Trafficanti, Laterza, 2012

 

 

STUDI DEL TERRITORIO – ENVIRONMENTAL HUMANITIES
Roma Tre Master Master di I Livello - A.A. 2015/2016

 

Maggiori informazioni ai siti:

www.uniroma3.it

www.master-territorio-environment.it

 

Direttori del corso: Proff. Daniela Angelucci, Francesco Careri, Federica Giardini

Presidente: Prof. Marco Cremaschi

 

Consiglio del Corso:
1.Prof. MARCO CREMASCHI (Dipartimento Architettura – Università Roma Tre)
2. Prof. DANIELA ANGELUCCI (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
3. Prof. FEDERICA GIARDINI (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
4. Prof. FRANCESCO CARERI (Dipartimento Architettura – Università Roma Tre)
5. DARIO GENTILI (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)
6. CARLOTTA FIORETTI (Dipartimento Architettura – Università Roma Tre)
7. CLAUDIO CERRETI (Dipartimento Studi Umanistici – Università Roma Tre)
8. EDOARDO MARCUCCI (Dipartimento Scienze politiche – Università Roma Tre)
9.SIMONA PANZINO (Coordinatrice network Agenzie Diritti Municipali/Welfare di comunità)

 

Consiglio scientifico:

 

1. MARCO ARMIERO (Environmental Humanities Laboratory, Royal Institute of Technology Stockholm, Sweden)

2. PAOLO D’ANGELO (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)

3. ALFONSO GIANCOTTI (Dipartimento di Architettura e Progetto – Università “La Sapienza” di Roma)

4. SALVATORE ALTIERO (Phd in diritto agrario, alimentare e dell’ambiente, giornalista pubblicista e blogger, area ricerca e comunicazione per A Sud e CDCA)

5. STEFANO CATUCCI (Dipartimento di Architettura e Progetto – Università “La Sapienza” di Roma)

6. FELICE CIMATTI (Dipartimento di Studi umanistici – Università della Calabria)

7. FRANCESCA GAMBETTI (Segretaria nazionale SFI – Società filosofica italiana)

8. ANNA SIMONE (Dipartimento di Scienze politiche – Roma Tre)

9. SARA MARINI (Dipartimento di Culture del Progetto – Università IUAV di Venezia)

10. IVELISE PERNIOLA (Dipartimento FILCOSPE – Università Roma Tre)

11. RITA MESSORI (Università di Parma)

12. TIZIANA VILLANI (Université Paris XII)

13. GREGG MITMAN (University of Wisconsin, Madison)

14. ROD NIXON (University of Wisconsin, Madison)

15. ENRICA RIGO (Dipartimento di Giurisprudenza – Università Roma Tre)

16. LAURA PULIDO (University of Southern California)

17. GIACOMO MARRAMAO (Scuola Lettere e Filosofia – Università Roma Tre)

 

 

A cura di:

 

  • Università Roma Tre

L’Università degli studi Roma Tre è stata fondata nel 1992, è l’università più “giovane” di Roma e conta quarantamila studenti iscritti.

Sono attivi 12 dipartimenti che offrono corsi di Laurea/Laurea magistrale, Master, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca, Scuole dottorali e Scuole di specializzazione.
Nell’attuazione della nuova offerta didattica, definita in base alle esigenze di un mercato del lavoro che ha dimensione europea e internazionale, Roma Tre è pienamente impegnata nel proporre percorsi formativi che consentano di raggiungere elevati livelli di specializzazione professionale e di preparazione alla ricerca.
A Roma Tre è stato introdotto il controllo della qualità dei servizi e il monitoraggio dell’organizzazione e della gestione della didattica per assicurare efficienza e favorire la motivazione di quanti lavorano e studiano nell’Ateneo.

 

Roma Tre è una leva vitale dello sviluppo urbanistico della capitale; è un attivo centro di produzione culturale a dimensione internazionale; dedica energie e risorse all’ideazione e all’organizzazione di convegni e seminari, che sono occasioni di riflessione e di incontro con personalità di spicco nel campo della cultura, della ricerca e dell’impegno sociale e politico … continua a leggere

 

A Sud è un’associazione italiana indipendente nata nel 2003, si occupa di cooperazione tra nord e sud del mondo; formazione ambientale ed interculturale nelle scuole, nelle università, nei territori e nelle aziende; ricerca sulle questioni legate ai conflitti ambientali, alla riconversione ecologica delle attività produttive e del settore energetico; promozione di campagne nazionali ed internazionali per la difesa dei beni comuni e per la giustizia ambientale e sociale; progettazione europea insieme alle reti di economisti ecologici ed i centri studio legati ai temi della sostenibilità; comunicazione e pubblicazioni su nuovi modelli di sviluppo, sui temi della democrazia partecipata e comunitaria e dell’economia ecologica. A Sud promuove, sostiene e accompagna processi sociali tanto nei Sud del mondo quanto in Italia, partecipa attivamente a percorsi diretti alla difesa dei beni comuni e dei territori, alla riconversione produttiva ed energetica, alla giustizia ambientale e sociale verso la costruzione di una idea diversa delle relazioni sociali, economiche e politiche.

Nel 2007 ha aperto in Italia il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, CDCA – divenuto nel 2010 ente di ricerca indipendente ed autonomo – che si occupa di mappare e documentare i più emblematici casi di conflitto nati attorno al controllo delle risorse naturali e dei beni comuni.  Assieme alla formazione A Sud promuove anche progetti di ricerca a livello europeo e internazionale nell’ambito dell’ecologia politica e dell’economia ecologica sui temi della sostenibilità, della criminalità e conflittualità ambientale e sulle questioni correlate, coinvolgendo ricercatori, scienziati, docenti, studenti universitari, neo laureati e attivisti con lo scopo di elaborare strumenti teorici e pratici utili a costruire mappature del contesto e proposte concrete sui temi specifici … continua a leggere

 

Scarica il curriculum di A Sud in pdf

 

  • CDCA – Centro di documentazione sui conflitti ambientali (link)

È un centro studi indipendente che si occupa di ricerca, informazione, formazione e documentazione sui conflitti e la giustizia ambientale. Il Centro, aperto dal 2007, nasce con l’obiettivo di indagare, studiare e divulgare le cause e conseguenze dei conflitti sociali generati dallo sfruttamento delle risorse naturali e dei beni comuni, nel Sud come nel Nord del mondo. Il CDCA si propone di stimolare l’interesse e il dibattito a livello nazionale ed internazionale sulle politiche di gestione delle risorse e sulle lotte territoriali in corso per la giustizia ambientale e sociale, informando la cittadinanza, fornendo materiali per studiosi, ricercatori, giornalisti e attivisti e al contempo dando voce alle comunità locali e ai movimenti sociali che non hanno accesso ai mezzi di comunicazione mainstream.

Il CDCA è partner di reti internazionali che raccolgono organizzazioni della società civile, università e centri studi indipendenti che lavorano nel campo dell’ecologia politica e dell’economia ecologica, attraverso progetti di ricerca partecipata, produzione di documentazione e materiali e attività di informazione e di advocacy a livello locale, nazionale ed internazionale.

All’interno del CDCA sono allestite una biblioteca con i testi provenienti da centri di ricerca locali ed osservatori indipendenti, associazioni ed organizzazioni sociali e una videoteca con materiali video in gran parte inediti. La biblioteca del Centro è inserita nel Polo del Comune di Roma del SBN, Sistema Bibliotecario Nazionale. I testi e i video disponibili presso la struttura sono liberamente consultabili.

Il sito del CDCA ospita una mappa GIS open source che dal 2007 ha realizzato oltre 100 studi monografici relativi ad altrettanti conflitti ambientali ubicati in tutto il mondo, la cui emblematicità è data dagli impatti sociali e ambientali generati e dall’alto livello di resistenza organizzata da parte delle comunità locali coinvolte.

Dal 2011 è in corso un lavoro di mappatura globale, nata dal lavoro di documentazione del CDCA e poi raccolta ed approfondita all’interno del progetto internazionale di ricerca Ejolt di cui il Centro è partner, che ha sistematizzato il lavoro di decine di organizzazioni per la giustizia ambientale in tutto il mondo raccogliendole in un unico Atlante Globale dei conflitti, l’Environmental Justice Atlasconsultabile all’indirizzo www.ejatlas.org. La consultazione del database internazionale può avvenire incrociando parametri diversi: dalla collocazione geografica agli impatti, dalle risorse agli attori coinvolti, dalle forme di resistenza ai risultati raggiunti dalle mobilitazioni, etc.

Dal 2015 il CDCA ha inoltre lanciato l’Atlante italiano dei conflitti ambientali, con degli approfondimenti tematici che riguardano gli aspetti normativi, ambientali, sanitari … continua a leggere

 

 

PROFILO DEI DOCENTI

 

  • Salvatore Altiero

Dottore di ricerca in Diritto agrario, alimentare e dell’ambiente nazionale e comunitario. Attivista dell’associazione A Sud con cui collabora nell’area ricerca e comunicazione. Giornalista pubblicista dal 2006 e ricercatore per il CDCA – Centro di documentazione sui conflitti ambientali. Blogger de Il Fatto Quotidiano. Autore di saggi, articoli e analisi sui temi ambientali per quotidiani, periodici e riviste. Ha redatto per A Sud e per il CDCA report legali in materia di diritto ambientale. Membro del consiglio scientifico del Master universitario di I Livello in Studi del territorio (Università Roma Tre). Vincitore con Manuele Bonaccorsi e Marcello Brecciaroli del premio Documentari Inchieste Giornalismi 2015 con il documentario inchiesta “Italian Offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani”. Nel 2016, cura il libro Crisi ambientali e migrazioni forzate. L’”ondata” silenziosa oltre la fortezza Europa.

 

  • Federico Fierli

Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Professore a contratto di Climatologia all’Universita di Tor Vergata. “Visiting Scientist” presso i principali centri di ricerca Internazionali nel settore del Clima. Fellowship dell’Agenzia Spaziale Europea. Si occupa di inquinamento e clima e “Hot Spot” climatici. Membro del “Comitato per lo sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica”, MIUR, e di “START laboratorio di culture creative” (Short CV)

 

  • Antonio Musella

Ha 35 anni, napoletano, è giornalista di Fanpage.it, è tra i reporter più impegnati a livello nazionale sui temi che riguardano la difesa dell’ambiente e i traffici illegali di rifiuti. Si è formato nei movimenti sociali della sinistra extraparlamentare ed ha partecipato attivamente alle battaglie in difesa del territorio e dell’ambiente in Campania. Ha pubblicato diversi libri tra i quali: Il paese dei veleni (Round Robin 2013); Nuovi Schiavi (Round Robin 2015); Chi Comanda Napoli (Castelvecchi 2012); Mi Rifiuto (Sensibili alle foglie 2008).

 

  • Massimo Berruti

Fotografo e documentarista. In Asia centrale e Pakistan ha analizzato la guerra al terrorismo attraverso le implicazioni sulla popolazione realizzando il suo primo progetto a lungo termine “The Dusty Path.”  Si avvicina alla fotografia per la prima volta nel 2003 e nel 2004 inizia la sua esperienza da free lance partecipando ad un progetto collettivo sulla crisi culturale ed economica italiana, un lavoro pubblicato nel febbraio 2006 da Trolley Books in un volume dal titolo “Fatto in Italia”. Nel 2011 vince il World Press Photo. General News: 2nd Prize stories con il lavoro “Targeted killings in Karachi, Pakistan” (short cv)

 

  • Amalia De Simone

Giornalista professionista, laureata in Giurisprudenza, dirige Radio Siani. Videoreporter d’inchiesta di Corriere.it, collabora inoltre con RAI e Reuters. Ha dedicato molte inchieste agli intrecci tra clan, politica e mondo economico occupandosi spesso di rifiuti, appalti e riciclaggio. Per Current TV ha realizzato Nella terra di Gomorra, serie d’inchieste sulla crisi dei rifiuti, e realizzato reportage per i programmi Crash e La storia siamo noi. Per tre volte ha vinto riconoscimenti nell’ambito del premio Cronista dell’Anno. Ha ricevuto inoltre, tra i vari premi, il Rampino, il Paone, il Giuntella per la libertà di stampa (vinto con Radio Siani). Nel 2013 le è stata assegnata una medaglia d’argento al valore civile dall’associazione Carlo La Catena e nel 2014 ha vinto il Premio Cutuli per la sezione Stampa Nazionale. È tra gli autori di Novantadue. L’anno che cambiò l’Italia (Castelvecchi, 2012) e DEM. Dizionario enciclopedico sulle mafie (Castelvecchi, 2013).

 

  • Roberta Pirastu

Ricercatrice presso il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie Charles Darwin-Sapienza, Università di Roma si è occupata, fino alla metà degli ’90 di epidemiologia occupazionale e successivamente di epidemiologia ambientale (vedi CV). E’ presidente dell’Associazione Italiana di Epidemiologia per il biennio 2016-2018.

  • Pietro Comba

Dirigente di ricerca Istituto Superiore di Sanità (vedi CV)

 

  • Giuseppe Manzo

Giornalista e scrittore. Direttore del quotidiano on line www.nelpaese.it, redattore economico del Giornale Radio Sociale. Su ambiente e salute ha pubblicato “Chi comanda Napoli” con Antonio Musella e ha scritto il capito sulla Campania nel volume “Il Paese dei veleni”. Sul suo blog, Diario di un cronista,  mantiene un osservatorio permanente su questi ed è tra i fondatori della campagna Stop Biocidio

 

  • Vincenzo Tosti

 

  • Egidio Giordano

 

  • Eleonora De Majo

Eletta al Consiglio comunale di Napoli. Laureata in Filosofia Politica all’Università Roma Tre con una tesi dal titolo “Civis Oeconomicus. Per una lettura filosofico-politica del contemporaneo”. Dottoranda in European Cultural Studies dell’Università di Palermo. Ha pubblicato vari contributi sulla rivista DWF, e fa parte della redazione del Network Nazionale d’Informazione Indipendente GlobaProject.info. Ha collaborato saltuariamente con il quotidiano “Il Manifesto”. Attivista dei comitati ambientali in Campania. Ha preso parte come relatrice o discussant a vari seminari sui temi della filosofia politica, dei beni comuni, del debito, delle questioni femministe.

 

  • Marica Di Pierri

Attivista dell’associazione A Sud e giornalista, si occupa da anni di tematiche ambientali e sociali. Dirige ed è tra i fondatori del Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali di Roma (www.cdca.it) attraverso cui porta avanti attività di ricerca, formazione e documentazione sui conflitti ambientali. Coordinatrice per il CDCA e A Sud dell’area comunicazione, cura progetti editoriali e pubblicazioni su questioni ambientali e tematiche di genere, è autrice di saggi e articoli e collabora con periodici, quotidiani e riviste specializzate. Ha collaborato con Gad Lerner nella trasmissione Zeta (La7). Esperta di tematiche ambientali, è ospite di trasmissioni televisive di approfondimento politico.

  • Carla Manzocchi

Romana, giornalista professionista. Lavora al Giornale Radio Rai. Ha realizzato reportage radiofonici e servizi giornalistici su immigrazione, tematiche ambientali, diritti dei minori, vittime innocenti della criminalità organizzata, ecomafie, periferie urbane, rom. Ha vinto il premio L’Anello Debole (radio, tv, cinema contro l’esclusione), il Premio Cronista – Piero Passetti, il premio Marco Rossi per la categoria reportage, documentari e inchieste. Attualmente lavora al programma di approfondimento di Radio1 Rai “Restate Scomodi”.

 

  • Manuele Bonaccorsi

Manuele Bonaccorsi (Catania, 1981), giornalista professionista, ha lavorato a Liberazione, Left (l’Unità) e attualmente è inviato a La7. È autore di Potere Assoluto, la Protezione civile ai tempi di Bertolaso (Alegre 2009), Nuova Panda Schiavi in mano (Derive e approdi, 2011), Roma come Napoli (Castelvecchi, 2012). Nel 2015 ha vinto il premio Dig awards col documentario di inchiesta ItalianOffshore, sulle trivellazioni nel Mediterraneo. Si occupa di politica, economia, finanza, lavoro.

 

  • Claudio Marciano

Claudio Marciano insegna sociologia dei processi culturali e comunicativi in diversi atenei. E’ assessore alla sostenibilità urbana e città intelligenti del Comune di Formia, advisor dell’acceleratore di impresa Gala Lab e consulente di amministrazioni pubbliche/privati sui temi dell’innovazione urbana. Raphael Rossi è CEO della Formia Rifiuti Zero e consulente di enti pubblici/privati nel settore dei rifiuti. Ha svolto incarichi dirigenziali in diverse aziende come IREN Emilia, ASIA Napoli, Amiat Torino. Ha un proprio blog sul fatto quotidiano.

 

  • Raphael Rossi

Esperto nella progettazione di sistemi avanzati e virtuosi di gestione rifiuti su città diverse e complesse in tutta Italia. Ha progettato sistemi di raccolta differenziata porta a porta in città come Trento, Bari, Roma, Napoli e Parma. E’ stato amministratore delle aziende di gestione rifiuti a Torino, Napoli, Reggio Calabria, Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Membro di numerosi comitati scientifici tra cui quello Rifiuti Zero di Capannori. E’ promotore di un movimento di cittadinanza attiva su scala nazionale per la diffusione della cultura etica nella pubblica amministrazione (www.signorirossi.it – sportello S.O.S. corruzione) che ha sede in un locale confiscato alle mafie. E’ blogger per la testata on line – Il Fatto Quotidiano. Insieme con Alberto Robiati e Stefano di Polito per Chiarelettere ha scritto “C’è chi dice no. La rivoluzione dei signori rossi” (curriculum vitae)

 

  • Nello Trocchia

Ha 32 anni, giornalista professionista dal 2008. Ha scritto Federalismo Criminale, Nutrimenti edizioni, menzione speciale al premio “Giancarlo Siani”, un’inchiesta, la prima in Italia, sui comuni sciolti per mafia; La Peste (libro con), Rizzoli editore; Roma come Napoli (libro con), Castelvecchi Editore. Ha partecipato alla stesura di due libri collettivi: Strozzateci tutti, Aliberti Editore; Dizionario Enciclopedico delle mafie, Aliberti Editore. Ha ricevuto la menzione speciale al premio Francesco Landolfo per un’inchiesta sulla finta crisi rifiuti. Ha firmato articoli per il Manifesto, La Voce della Campania. Collabora con Il Fatto Quotidiano, Espresso, La 7-La Gabbia. Nel 2016 esce il suo ultimo libro, Io morto per dovere, scritto con Luca Ferrari e Monika Mancini.

 

  • Matteo Delbò

Laureato presso la Scuola Nazionale di Cinema di Roma, vince il premio David di Donatello per il miglior cortometraggio. Ha lavorato per H24, media company con sede a Roma, girando contenuti in tempo reale per lo streaming web con particolare attenzione al tema dei migranti in fuga e delle rivoluzioni arabe. Si è occupato per H24 di creare e coordinare un gruppo di filmakers per lo sviluppo di film documentario e reportage per la televisione e il web, vincendo alcuni dei prestigiosi premi italianoi: “Napoli, vita, morte e miracoli” Premio Flaiano per il miglior reportage italiano nel 2007, “Stato di paura” Premio Ilaria Alpi per il migliore documentario italiano nel 2007, “la scelta di Catia” Premio Flaiano per il miglior reportage italiano nel 2015. Sviluppa allo stesso tempo 3 web-stagioni per il programma MTV News e realizza brevi documentari per i programmi di Al Jazeera, “Witness” e “America Tonight”. Il suo lavoro è concentrato su questioni sociali: catastrofi naturali legate al cambiamento climatico, truffico di farmaci, criminalità organizzata, traffico di rifiuti, sanità, violenza domestica. L’ultimo film ha cui ha partecipato, “La scelta di Catia”, è la storia di una giovane donna del sud d’Italia, la prima donna italiana capitano della nave militare Libra, incrociatore d’altura impegnato nel salvataggio dei migranti nell’operazione Mare Nostrum.

 

  • Claudio Calia

Lavora nel settore Information Technology da vent’anni, dall’iniziale attività di grafico passa alla programmazione trovandosi a conoscere da vicino tutte le problematiche relative alla pubblicazione e promozione di siti web, prevalentemente orientati all’informazione online, fino a specializzarsi nelle attività di Web Copywriting e SEO per importanti marchi nazionali e internazionali. Collabora con enti pubblici e aziende in qualità di insegnante, analista funzionale, consulente. Insieme a Emiliano Rabuiti ha curato le sette antologie prodotte da Radio Sherwood in occasione del festival annuale, comparendo anche come autore con proprie storie a fumetti: Comix against Global War (autoprod. 2004), Vite Precarie (autoprod. 2005), Fortezza Europa (Coniglio Editore, 2006), Resistenze – Cronache di ribellione quotidiana (BeccoGiallo, 2007), ZeroTolleranza (BeccoGiallo, 2008), Sherwood Comix – Immagini che producono azioni (Nicola Pesce Editore, 2009) e Global Warming (NdA Press, 2010). Il suo primo libro realizzato come autore completo è Porto Marghera – La legge non è uguale per tutti (BeccoGiallo, 2007), vincitore del premio Carlo Boscarato 2007 nella categoria “miglior libro”. Sempre con Becco Giallo editore realizza Dossier TAV, una questione democratica (novembre 2012). Nel marzo 2015 partecipa alla rinascita della rivista di satira milanese L’antitempo, con un lavoro sull’attentato alla sede di Charlie Hebdo del 7 gennaio 2015.

 

  • Sara Zavarise

Documentarista e montatrice, specializzata in film sociali riguardanti i diritti umani, la migrazione e lo sviluppo comunitario. Ha all’attivo dieci anni di esperienza lavorando con diverse case di produzione e Organizzazioni Non Governative. Nata a Verona nel 1979, si è laureata in Design della Comunicazione presso il “Politecnico di Milano”, ha realizzato il master in cinema documentario Doc Ut Des presso il Festival dei Popoli di Firenze e il Programma MEDIA EsoDOC 2008. Presidente del’associazione culturale ZaLab (www.zalab.org), ha condotto progetti di video partecipativo in Medio Oriente, Australia e Italia. In Palestina è stata co-fondatrice della “Nawafeeth Video Unit”. In Italia ha condotto laboratori di video partecipativo con rifugiati, richiedenti asilo e migranti di prima e seconda generazione. In Australia ha ideato e condotto il laboratorio di video partecipativo “I Live in Melbourne Now”. Tra i suoi numerosi lavori di montaggio: i lungometraggi, “La prima neve” (Venezia70 – Orizzonti) e “Io sono Li” (Venezia 68 – Venice days; 4 nomination e 1 premio miglior attrice ai David di Donatello 2012; premio LUX Parlamento Europeo 2012) di Andrea Segre, produzione Jolefilm Srl;  i documentari, “fuoriClasse” di Stefano Collizzolli, (360 degrees con Rai Cinema); “Strane Straniere” di Elisa Amoruso (Our Films con MiBACT e Rai Cinema); “Il Ghetto di Venezia – 500 anni di vita” di Emanuela Giordano (Tangram Films con MiBACT); “Limbo” di Matteo Calore e Gustav Hofer (ZaLab e HiQ 1014, Doc3); “Indebito” di Vinicio Capossela e Andrea Segre (La cupa e Jolefilm, 2013); “L’uomo che amava il cinema” di Marco Segato (Jolefilm 2012, Venezia 69 – Venice Days); “Mare chiuso” di Stefano Liberti e Andrea Segre (ZaLab 2012, miglior documentario al Bari International Film and TV Festival 2012); “Il Sangue Verde” di Andrea Segre (ZaLab 2010, Libero Bizzarri – miglior montaggio) e i cortometraggi: “reCuiem” di Valentina Carnelutti (31° Torino Film Fest – miglior cortometraggio, finalista Nastri d’Argento 2013, vincitore 21° Sguardi Altrove Film Fest, Premio Studio Universal); “Piercing Silence” di Ninna Millikin (Screen Australia, 2011)

 

  • Desirée A.L. Quagliarotti

Ricercatrice presso l’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (ISSM) del Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR). Laureata in Economia presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, dopo un Master in Economia e Politica Agraria, ha conseguito il dottorato in Economia delle risorse alimentari e dell’ambiente. È membro dell’Editorial Board di Global Environment. A Journal of Transdisciplinary History ed è assistente di redazione di Meridiana. Rivista di Storia e Scienze Sociali. I suoi interessi scientifici riguardano le interazioni tra economia e ambiente nei paesi che si affacciano nel bacino del Mediterraneo. In particolare, le sue tematiche di ricerca si focalizzano sui seguenti argomenti: impatto del cambiamento climatico e processi di desertificazione, economia e gestione delle risorse naturali, sicurezza alimentare, land e water grabbing, migranti ambientali. Attualmente ha iniziato un nuovo filone di studi sulla questione ambientale nelle economie pianificate con particolare riferimento al caso studio del bacino dell’Aral. L’attività svolta è documentata da diversi articoli su riviste scientifiche nazionali e internazionali e contributi in volume.

 

  • Antonello Ciervo

Napoli, 1981. Ha ottenuto nel 2013 l’Abilitazione Scientifica Nazionale di II Fascia in Diritto costituzionale ed è iscritto all’albo degli avvocati cassazionisti. E’ autore di due monografie e di circa 80 saggi scientifici. Con Lorenzo Coccoli e Federico Zappino ha da ultimo curato l’edizione italiana di P. Dardot e C. Laval, Del comune, o della rivoluzione nel XXI secolo, con un’introduzione di Stefano Rodotà, Deriveapprodi, Roma, 2015.

  • Maria Marano

Maria Marano: (1981) ha conseguito la laurea in Relazioni e Politiche Internazionali e un master in Diritto dell’Ambiente. Ha maturato esperienza lavorativa nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo, in Italia e all’estero, in ambito non governativo e accademico.
Dal 2012 è impegnata in attività di attuazione e programmazione dei fondi europei a gestione indiretta e diretta, con particolare riferimento alle tematiche ambientali e della capacity building. Collabora come volontaria con l’associazione A Sud.

 

  • Marcello Brecciaroli

Dopo la laurea in Storia Contemporanea, frequenta un Master in Giornalismo Internazionale e di Guerra all’Institute for Global Studies (Stato Maggiore della Difesa) e il corso per Filmmakers del Centro sperimentale Televisivo di Roma e ottiene anche un diploma in Crisis Communication all’UNRIC  (Nazioni Unite). Regista, autore e giornalista, ha lavorato per  le maggiori emittenti nazionali tra cui Current TV, La7, Dmax. Vincitore di diversi bandi nazionali e internazionali come autore di documentari di argomento sociale. Lavora attualmente come filmmaker per la trasmissione La Gabbia di La7. Nel 2015 vince con Manuele Bonaccorsi e Marcello Brecciaroli il premio Documentari Inchieste Giornalismi con il documentario inchiesta “Italian Offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani”.

 

  • Giulia Tornari

Dal 2005 è editor di Contrasto dove coordina lo staff dei fotografi e ne cura i progetti, molti dei quali hanno ottenuto riconoscimenti internazionali. È responsabile delle relazioni con le testate nazionali e internazionali. Insegna fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Roma. Nel 2011 ha fondato Zona, associazione che sviluppa progetti documentari con il video e la fotografia.

 

  • Andrea Greco

Andrea Greco, giornalista, scrive la redazione Economia di Repubblica, per il sito e per il settimanale Affari & Finanza. È arrivato a Repubblica nel 2001 dopo un apprendistato alla Reuters. Nel 2013 con un’inchiesta sui derivati del Tesoro ha vinto il Premio Giornalista dell’Anno di State Street. Ha pubblicato Meno Stato, poco mercato (Marsilio, 2007), scritto con Federico di Rosa. Nel 2016 pubblica “Eni. Lo Stato parallelo” (Chiarelettere), scritto con Giuseppe Oddo.

 

  • Giuseppe Oddo

Giornalista e blogger di economia. È stato inviato de “Il Sole-24 Ore” dal luglio 1997 fino al dicembre 2015 e in precedenza ha lavorato per quattordici anni al settimanale “Mondo Economico”. Ha raccontato fatti e misfatti delle più grandi imprese private e pubbliche e le principali vicende dell’economia nazionale, sia sul versante dell’industria sia su quello della finanza e della politica. Ha pubblicato con Giovanni Pons “L’Affare Telecom. Il caso politico-finanziario più clamoroso della Seconda Repubblica” (Sperling & Kupfer 2002 e 2005) e “L’intrigo. Banche e risparmiatori nell’era Fazio” (Feltrinelli 2005). Ha inoltre scritto con Angelo Mincuzzi “Opus Dei, il segreto dei soldi. Dentro i misteri dell’omicidio Roveraro” (Feltrinelli 2011). Nel 2016 pubblica con Andrea Greco “Lo Stato parallelo”, una storia dell’Eni degli ultimi venticinque anni: dal 1992, la fase della trasformazione degli enti pubblici in società per azioni e dell’avvio dell’inchiesta Mani pulite, fino ai giorni nostri. Giuseppe Oddo cura anche la prestigiosa Analisi trimestrale dei bilanci delle principali società italiane quotate in Borsa, che realizza in collaborazione con R&S, la società di ricerche e studi di Mediobanca. Gestisce da parecchi anni il blog Finanza&Potere.

 

  • Andrea Palladino

Giornalista e documentarista, ha vissuto a lungo in America Latina, occupandosi di diritti umani, comunicazione e cultura popolare. Ha realizzato inchieste sulle ecomafie e sulla criminalità organizzata per diverse testate italiane (il Fatto quotidiano, l’Espresso, il manifesto, Famiglia cristiana, l’Unità) ed europee (Le Monde e Stern.de).
E’ autore di libri d’inchiesta: Evelina e Marcelino (con altri autori, Sensibili alle foglie 1995), racconto sulla vita dei bambini di strada brasiliani; Bandiera nera. Le navi dei veleni (manifestolibri 2010); Die Müllmafia: Das kriminelle Netzwerk in Europa (con S. Mattioli, Herbig 2011), inchiesta sull’intreccio tra le mafie italiane e le organizzazioni criminali europee per la gestione delle scorie industriali e Trafficanti (Laterza, 2012).

 

 

 

 

 

 

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