Chiaiano 16 settembre: corteo anti-discarica 13 settembre, 2016 | Redazione A Sud

1VERREMO ANCORA ALLE VOSTRE PORTE. E GRIDEREMO ANCORA PIU’ FORTE!

 

La giunta De Luca ha presentato il nuovo piano di gestione dei rifiuti: nuovi politici, ma è sempre la vecchia storia!
Le nuove misure prevedono la possibilità di costruire una nuova discarica tra Chiaiano, Marano, Giugliano e Quarto!
L’impianto dovrebbe contenere UN MILIONE E MEZZO DI TONNELLATE DI RIFIUTI.

 

Con quale coraggio la classe politica che per vent’anni ha avvelenato i nostri territori pensa di poter rimettere piede a casa nostra?
La nostra terra ha bisogno di bonifiche, riqualificazione, presidi sanitari gratuiti, non di nuovi IMPIANTI DI MORTE.
Se vogliono ucciderci, dovranno farlo mentre combattiamo.

 

Il governo centrale deve IMMEDIATAMENTE stanziare fondi per il risanamento dei nostri territori e delle nostre comunità.

 

Scendiamo in piazza tutti per ribadire che una NUOVA DISCARICA non la costruiranno, né qui né altrove.
Per la casta politica ed economica che specula sulle nostre vite abbiamo una sola parola: JATEVENNE!

***

Il 7 settembre a Chiaiano, dove sorgeva il presidio contro la discarica, più di trecento cittadini e cittadine si sono riuniti in assemblea per protestare contro le due delibere attraverso le quali la Regione Campania ha aggiornato il suo piano di smaltimento rifiuti.

 

Attraverso gli ultimi provvedimenti il governo regionale prevede la possibilità di aprire nuove discariche sul territorio napoletano, in particolare nei territori che ne hanno già ospitate in passato, in barba alle parole che De Luca ha più volte pronunciato durante la campagna elettorale dello scorso anno “ mai più discariche in Campania”.
La notizia è stata accolta dai comitati con rabbia.

 

Solo sei anni fa era stata ottenuta la chiusura del vecchio sito, e solo 3 anni fa in più di 100mila avevano attraversato le strade di Napoli contro il Biocidio e contro un modello di smaltimento di rifiuti (realizzato attraverso mezzi legali e illegali) che ha fatto della Campania uno dei più grandi laboratori di inquinamento e devastazione ambientale d’Europa.

 

Attivisti e attiviste, cittadini di Chiaiano e del resto di Napoli e della Campania, si sono incontrati, si sono confrontati e hanno affermato, ancora una volta, che non permetteranno mai l’apertura di nuove discariche né nei siti individuati dalla Regione (Chiaiano, Quarto, Marano e Giugliano) né altrove. Anzi, hanno chiesto, poiché è stata assegnato l’appalto per la tombatura della vecchia discarica, di mantenere le promesse fatte e di procedere alla riqualificazione della zona del Parco delle Colline, e soprattutto che i comitati abbiano vera possibilità di controllo su ogni intervento fatto, di modo da lasciare al controllo popolare il monitoraggio su ogni provvedimento.

 

Dalla Rotonda Titanic, luogo simbolo delle mobilitazioni che otto anni fa hanno portato alla chiusura della discarica, un corteo selvaggio è partito per le strade del quartiere, bloccando il traffico.
La mobilitazione non si ferma qui. Anzi è stato ritenuto necessario riprenderla al più presto. la giornata si è conclusa con la convocazione di un ulteriore appuntamento.

 

Venerdì 16 settembre ci si vedrà ancora, questa volta in corteo, alle 18 alla metropolitana di Chiaiano.
Come 8 anni fa, No Pasaràn!

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