Pubblicazioni

La democrazia alla prova dei conflitti ambientali

20 maggio, 2016 | Redazione A Sud

La crisi ambientale che viviamo a livello internazionale affonda le radici nell’attuale modello di sviluppo che, oltre a richiedere un elevato consumo di risorse ambientali, giunto ben oltre il rispetto dei limiti eco­logici del pianeta, ha profonde conseguenze sociali visibili nell’acuirsi delle disuguaglianze rispetto all’accesso alle risorse necessarie per la sopravvivenza e quindi nella negazione dei diritti fondamentali degli individui e delle comunità. La stretta correlazione tra fenomeni economici, ambientali e so­ciali, data dalla concatenazione di cause, conseguenze ed effetti che caratterizzano tali ambiti, emerge con evidenza guardando al numero crescente di conflitti ambientali sviluppatisi a livello internazionale in questi anni. Tali conflitti scaturiscono dall’organizzazione della società civile nell’opposizione a progetti di opere pubbliche o private (infrastrut­turali, energetiche, produttive, di smaltimento), considerati ambiental­mente e socialmente insostenibili... Leggi tutto


Il mondo dopo Parigi. L’accordo sul clima visto dall’Italia

7 maggio, 2016 | Redazione A Sud

La fine dell’economia fossile, l’epoca delle grandi catastrofi, l’accelerazione della storia naturale, la sfida per fermare il cambiamento climatico. Sono tutte questioni d’infinita complessità, con diramazioni difficili da definire ora, in ogni ambito della vita antropica e naturale. In questa epoca storica, la modernità del cambiamento climatico, che posizione occuperà l’Accordo di Parigi? Sarà il fallimento che ha portato il mondo al collasso? Un rumore di fondo al ruolo delle imprese e della società civile che hanno cambiato il modo in cui viviamo consumiamo, abitiamo e ci spostiamo? O il momento storico che ha tracciato la via per le generazioni a future e limitato i danni del cambiamento climatico antropico... Leggi tutto


Political Ecology for civil society

28 febbraio, 2016 | Redazione A Sud

L’Ecologia politica è un approccio interdisciplinare allo studio interazioni uomo-ambiente con un obiettivo critico. In generale, si è concentrata su come le disuguaglianze di potere hanno influenza sulla distribuzione delle conseguenze ambientali dello sviluppo. La caratteristica fondamentale dell’ecologia politica è la politicizzazione dei problemi ambientali. Ciò significa i problemi ambientali sono analizzati nella loro connessione con le diseguaglianze economiche e il sistema politico, senza tralasciare la conflittualità generata dall’opposizione tra modelli e valori alternativi. Assunta questa prospettiva, i problemi ambientali acquistano carattere politico ed economico. II tentativi di spiegare il degrado ambientale in base a fattori come "povertà" o "crescita demografica" sono intesi come approcci apolitici perché non analizzano alla radice le cause della povertà... Leggi tutto


Riconversione: un’utopia concreta | Ed. Ediesse
(2015)

30 novembre, 2015 | Redazione A Sud

A Sud e Ediesse presentano un’antologia di riflessioni teoriche, strumenti concreti ed esperienze in marcia per riconvertire il modello economico rendendolo sostenibile, giusto e redistributivo. Imprese che falliscono, distretti industriali che chiudono, emergenze ambientali e sanitarie diffuse su tutto il territorio nazionale e centinaia di migliaia di posti di lavoro persi o a rischio. È possibile uscirne e come? È possibile, necessario ed urgente attraverso processi di conversione ecologica che tengano assieme dimensione ambientale e sociale delle produzioni. Dalla ristrutturazione delle linee produttive al cosa produrre, dagli acquisti verdi agli appalti, dalla transizione energetica alla ricostruzione di filiere locali, dal km0 al consumo condiviso, dalla formazione permanente dei lavoratori alla rigenerazione di spazi in degrado. ... Leggi tutto


Ejolt | Incontrando la giustizia ambientale
(2015)

21 luglio, 2015 | Redazione A Sud

Il report analizza criticamente il contenuto specifico di alcune direttive europee di particolare rilevanza riguardanti i diversi campi afferenti alla categoria della Giustizia Ambientale, ed è redatto utilizzando un linguaggio fruibile anche a persone non esperte delle tematiche trattate. Il report delinea inoltre alcune proposte per la costruzione di spazi di dialogo e collaborazione costante tra istituzioni europee e nazionali. La prima parte sintetizza il contenuto e le funzioni di ciascuna direttiva; la seconda parte presenta alcune osservazioni critiche e una serie di raccomandazioni basate sull'idea che la tutela ambientale debba essere una delle priorità per l'Europa e che essa non possa essere promossa se non attraverso l'affermazione di una stretta connessione tra stato dell'ambiente e salute umana... Leggi tutto


ENI – Il cane a sei zampe
(2015)

21 luglio, 2015 | Redazione A Sud

Il report focalizza la sua attenzione sulla maggiore compagnia petrolifera italiana, Eni, analizzando come la natura e la struttura della compagnia siano tali da garantirle non solo tutela di interessi economici ma anche l'esercizio di una certa influenza sulle scelte energetiche nazionali. La prima parte del testo descrive la storia e le caratteristiche della compagnia. La seconda parte traccia la storia di quattro casi di conflitto ambientale in Italia che vedono il diretto coinvolgimento dell'Eni: Porto Marghera, Gela, Val D'Agri e Taranto. Ciascun caso focalizza un diverso aspetto delle attività di Eni: esplorazione, estrazione e trasformazione del greggio, trattando in particolare la responsabilità sociale di impresa, gli impatti sociali ed ambientali generati dalle attività e le reazioni delle istituzioni e della società civile... Leggi tutto


Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo
(2015)

20 luglio, 2015 | Redazione A Sud

Dal 2014 il CDCA è tra le realtà che collaborano alla redazione dell'Atlante dei Conflitti, giunto alla sua 6° edizione. L'Atlante dei conflitti è un dossier annuale sullo stato dell'arte dei conflitti nel mondo, strutturato attraverso schede conflitto e focus tematici. E' pensato per essere diffuso e compreso da tutti: dai ragazzi delle scuole agli addetti ai lavori. L'intento del libro è quello di spiegare le ragioni di tutte le guerre in corso, capire perché si combatte e chi sono gli attori. Con foto e illustrazioni viene raccontato lo stato delle guerre in atto narrate in “schede conflitto” suddivise per continente, con cartografia Onu, tavola riassuntiva della situazione profughi, sintesi dei dati del territorio. Le schede, compilate da giornalisti di varie testate italiane hanno in premessa un rapporto a cura di Amnesty International... Leggi tutto


Il Paese dei fuochi
(2015)

24 marzo, 2015 | Redazione A Sud

Il clamore mediatico tributato all’emergenza ambientale e sanitaria della Terra dei Fuochi, o a quella dell’ILVA di Taranto, più che informare ha ottenuto l’effetto di nascondere all’opinione pubblica la reale entità di un fenomeno a geografia ben più diffusa: da nord a sud, è il Paese dei fuochi. Da questo punto di vista, l’eccessiva quantità di informazioni concentrate su singoli casi laddove tanti simili ce ne sarebbero da raccontare o da leggere secondo gli stessi criteri interpretativi, si traduce in manipolazione della realtà. Assunto che l’ambito geografico di riferimento è nazionale, resta da chiarire che il Paese dei fuochi, come luogo della devastazione ambientale e del conseguente impatto sulla salute delle comunità, non è solo terra di smaltimento illegale di rifiuti... Leggi tutto


Mafia&Capitale
(2015)

6 febbraio, 2015 | Redazione A Sud

Il disastro dei rifiuti in Campania letto fuori dal sensazionalismo mediatico, mettendo in risalto profili che ne rendono incontestabile la portata nazionale e non locale: non "o' sistema" ma "il sistema". Quello che, dagli appalti per l'Expo e la costruzione del MOSE alle sentenze di prescrizione per i reati commessi a Bussi e Casal Monferrato, passando per l'Ilva di Taranto, la TAV, le autostrade inutili, mette in evidenza la convergenza di interessi tra mafie, politica e imprenditoria nella devastazione dell'ambiente a scopo di lucro, dirottando risorse economiche verso opere ad utilità sociale nulla, il tutto in un contesto di deregolamentazione ambientale sempre più spinta e di conseguente impunità per i reati commessi... Leggi tutto


Energia, un futuro nero
(2014)

12 novembre, 2014 | Redazione A Sud

Nell'analisi dei limiti del sistema economico e sociale attuale, il modello energetico assume una importanza strategica. Esso, ancora legato principalmente allo sfruttamento e all’utilizzo di fonti fossili, è incentrato su produzione e distribuzione dell’energia centralizzate e sull'accumulazione di capitale in poche mani. In questo modo si favorisce la concentrazione di potere economico da un lato, mentre dall'altro si concentrano sulle comunità locali gli impatti ambientali e sociali di un sistema energetico fortemente contaminante. È attorno alle grandi centrali che producono energia utilizzando carbone, ai poli estrattivi e di raffinazione, alle centrali turbogas etc. che si registrano infatti gli effetti, in termine di devastazione ambientale e impatti sulla salute dei cittadini, dei cicli di produzione di energia da fonti fossili. ... Leggi tutto


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