News

Mr. Gordon Brown e la crisi in Nigeria

27 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

Le riunioni dei G8 continuano ad essere sempre più spettacoli inutili quanto fuori dalla realtà. A conferma dell’incapacità di affrontare seriamente le questioni che ledono i diritti della gran parte dell’umanità, anche quest’anno Gordon Brown ha mantenuto inalterata la tradizione che caratterizza i governi di sua maestà: un’ipocrita miopia. Dal Giappone, infatti, il premier britannico ha dichiarato in conferenza stampa di essere pronto a dare «aiuto» ai nigeriani per far fronte «all’illegalità» nella regione del Delta del Niger e che colpisce la produzione di petrolio. Non sarebbe stato più opportuno dire che ci interessa il petrolio e il gas e non ce ne frega nulla di 20 milioni di nigeriani del Delta che continuano a morire con meno di due dollari al giorno da 40 anni e che hanno visto trasformare le loro vite in un inferno proprio a causa della violenza e dell’inquinamento ambientale e sociale prodotto dalle multinazionali petrolifere [inglesi, italiane e olandesi su tutte]?


Militarizzazione e petrolio in territorio U’wa

27 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

Alcuni anni fa in Italia come nel resto del mondo una forte campagna di solidarietà con il popolo indigeno colombiano U’wa riuscì a creare attorno al problema della difesa dei territori indigeni un’attenzione e un movimento di opinione fino ad allora inusuali. Gli U’wa avevano presentato allora il loro testamento, minacciando un suicidio di gruppo se la multinazionale petrolifera Occidental Petroleum [Oxy] non avesse abbandonato il loro territorio. Secondo la cosmovisione degli U’wa il petrolio rappresenta il sangue della terra, ed estrarlo equivale a violare la madre terra, compromettendone il ciclo vitale. In quella occasione si confrontarono due differenti concezioni del mondo e dello ‘sviluppo’. Da una parte la cosmovisione di un popolo che ha saputo vivere l’equilibrio con la natura e l’ambiente.

Mediattivismo: una nuova rete per opporsi insieme

27 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

di Simone Pieranni - su Il Manifesto del 24.012.09 - ASIA IN MOVIMENTO. L'underground del continente si muove, si confronta e si organizza. I temi: precarietà, battaglie ambientali, lotte urbane, resistenze contadine. Centrale la comunicazione. Tra i motori di collegamento l'Asian Media Activist che vuole unire in un solo luogo virtuale tutti gli attivisti.


La campagna colombiana in difesa dell’acqua

27 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

Ci siamo. Dopo tre anni dal lancio della campagna in Colombia per la difesa dell’acqua come bene comune, si sta per concludere a Bogotà la mobilitazione nazionale portata avanti da oltre duecento mila attivisti, tra indigeni, contadini, sindacati, studenti, professori, artisti e associazioni impegnate a difendere diritti umani e ambiente, ormai sempre più coincidenti. Al centro della campagna la proposta di un referendum sul quale i cittadini potranno esprimersi per decidere di porre un freno alle privatizzazioni ed alla svendita del patrimonio idrico del paese con le potenzialità più alte dell’America Latina [www.ecofondo.org ]. La Costituzione colombiana del 1991 consente, sulla base dei principi di democrazia partecipata conquistati proprio negli anni addietro dai popoli nativi, la possibilità di introdurre cambiamenti alla stessa, purché stabiliti dal voto dei cittadini attraverso un referendum.


Stati Uniti: cambia la politica di sicurezza nordamericana?

27 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

Tutto indica che l’ ideologizzazione della politica di sicurezza e difesa degli Stati Uniti e gli affari esteri ,inizia ad essere abbandonata dall’attuale governo Obama  ed a manifestare le caratteristiche di una nuova politica estera e di sicurezza. Questo è molto importante per capire la nuova priorità sulla  sicurezza e come possa incidere sulla Colombia. Alcune dati per riflettere.

Scatta la repressione contro i maestri messicani

26 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

Il Messico è una polveriera. Ormai non manca giorno senza decine di mobilitazioni in tutte le parti del paese. Ed ovviamente non manca giorno che non vi siano tentativi di repressione da parte delle forze di polizia dello Stato, al servizio di un governo sempre più privo di consenso, nelle forme simile a un apparato autoritario e mafioso, garante della cricca di multinazionali che da anni si spartiscono le enormi risorse messicane. La repressione questa volta è scattata contro uno dei movimenti più grandi e ben organizzati del Messico: il movimento dei maestri, ed in particolar modo nello stato di Morelos. Ormai da mesi circa 700 mila maestri sono mobilitati contro la «riforma» che privatizza l’educazione: Ace, che sta per Alleanza per la qualità nell’educazione.


Telecom Italia tra le peggiori imprese dell’anno

26 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

La compagnia italiana Telecom è stata nominata come una delle peggiori imprese dell’anno per aver utilizzato il Ciadi, il tribunale interno della Banca Mondiale, come strumento del potere delle multinazionali contro il popolo boliviano ed il suo legittimo diritto alla sovranità. Si chiamano «Public Eye Award» e non sono gli equivalenti degli Oscar per le multinazionali. La Berne Declaration, ong svizzera, Greenpeace e altre organizzazioni, da un pò di anni mettono in scena una speciale «premiazione» per quelle imprese che hanno dimostrato comportamenti irresponsabili e dannosi per gli esseri umani e per l’ambiente. La campagna parte dal 1999 quando una serie di ong crearono «Public Eye» per monitorare l’incontro di Davos del World economic forum, il summit del capitalismo mondiale.


L’Ecuador caccia la Repsol

26 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

La multinazionale spagnola Repsol rompe con il governo ecuadoriano. Il governo di Raffael Correa, presidente dell’Ecuador, continua a portare avanti la propria politica di trasformazione del paese, a partire ovviamente da una nuova gestione delle relazioni politiche ed economiche con le grandi corporations che per quaranta anni hanno fatto il bello ed il cattivo tempo, arrivando persino a spartirsi l’Amazzonia in blocchi numerati e delimitati con il righello così come si faceva per spartirsi l’Africa da parte delle potenze colonialiste europee nei secoli passati. Quelle linee troppo rigide e innaturali stridono con la straordinaria bellezza dell’Amazzonia.


Colombia: “Minga” umanitaria in territorio Awa

26 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

Alleghiamo il comunicato della ONIC – Autorità di Governo Indigeno della Colombia, sulla Minga Umanitaria al via in territorio Awa. Comunica ONIC: “L'ora zero è arrivata prima del previsto. La Minga umanitaria rompe le frontiere e costruisce solidarietà”

Haiti: governo svizzero restituirà 7 milioni di franchi

25 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

La Piattaforma Haitiana a Difesa di uno Sviluppo Alternativo (Papda) ha accolto la decisione del governo federale svizzero che ha deciso di congelare circa 7 milioni di franchi reclamati dall'ex presidente Jean Claude Duvalier, conosciuto come Baby Doc. Il denaro, secondo la decisione, sarà restituito alla popolazione haitiana.



Back to Top ↑
  • STORIE DI ECONOMIA CIRCOLARE

  • Campagne

    • ICE EUROPEA STOP GLIFOSATO

      ICE EUROPEA STOP GLIFOSATO

      Cos’è il glifosato?   È l’erbicida più usato al mondo, prodotto dalla Monsanto, nonostante sia …
    • GUARDIANE DELLA TERRA

      GUARDIANE DELLA TERRA

      La salute delle donne è il futuro del pianeta. Una campagna nazionale per denunciare l'impatto …
    • CAMPAGNA CARTE IN REGOLA

      CAMPAGNA CARTE IN REGOLA

      CarteinRegola è un laboratorio di cittadini, associazioni e comitati che vuole lavorare sulle Regole. Le …
    • CAMPAGNA FERMIAMO IL NUCLEARE

      CAMPAGNA FERMIAMO IL NUCLEARE

      LA CAMPAGNA   Di fronte alla decisione del Governo di tornare ad investire sull’energia nucleare, …
    • CAMPAGNA ACQUA BENE COMUNE

      CAMPAGNA ACQUA BENE COMUNE

      La campagna L’acqua è, come l’aria, un elemento indispensabile per la sopravvivenza di ogni essere …
  • Pubblicazioni

  • Sostieni il nostro lavoro