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Manifesto ecosocialista

6 marzo, 2009 | Redazione A Sud

di Michael Lowy e Joel Kovel -  L’attuale sistema capitalistico non è in grado di regolare, né tanto meno superare, le crisi che ha scatenato. Non è in grado di risolvere la crisi ecologica, perché questo richiederebbe di porre dei limiti all’accumulazione, un’opzione inaccettabile per un sistema promosso a partire dalla massima “crescere o morire!” In termini ecologici è profondamente insostenibile e deve essere cambiato in modo sostanziale – o meglio ancora, rimpiazzato – se vogliamo che ci sia un futuro degno di essere vissuto.


Sette sorelle da record

5 marzo, 2009 | Redazione A Sud

Mentre tutto il mondo è in crisi le sette sorelle del petrolio EXXON Mobil, Shell, Chevron, BP, Total, Conoco Phillips, Eni continuano a fare profitti record. Nell´anno 2008, i sette grandi gruppi padroni del mercato del greggio hanno guadagnato 171 miliardi di dollari netti. Fanno 470 milioni al giorno, il 14% più dell´anno prima. Che già era il 7% più del 2006, e il 6% sopra l´anno addietro.
 Il mondo vive la crisi più grave degli ultimi cinquant’anni, il livello di vita scende per milioni di persone, eserciti di disoccupati si preparano a riempire le nostre città, i poveri diventano sempre più poveri e il “ceto medio” precipita verso il basso.


AIE: c’è petrolio sufficiente da distruggere il mondo

5 marzo, 2009 | Redazione A Sud

Il nuovo e atteso rapporto dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE) dice che il consumo di energia aumenterà nei prossimi anni. Presenta dubbi sul prezzo futuro del petrolio e della capacità per estrarlo. E dice anche che tutto questo farà aumentare la temperatura mondiale di 6° centigradi. La domanda è: Chi vivrà per confermarlo?


Crisi alimentare: catastrofico calo nella produzione di alimenti

4 marzo, 2009 | Redazione A Sud

L'analisi che segue indaga sulle conseguenze della siccità sulla produzione di alimenti in varie aree del mondo nel corso del 2009. Guardando i dati, il 2009 sembra essere un disastro umanitario in gran parte del mondo.
I paesi che rappresentano i due terzi della produzione agricola del mondo soffrono la siccità. Se si guarda un video della siccità in Cina, Australia, Africa, Sudamerica o Stati Uniti, la scena è la stessa; miseria, raccolti rovinati, e bestiami moribondi.


Honduras: settori indigeni e popolari a difesa dei boschi

3 marzo, 2009 | Redazione A Sud

Il “Consiglio Civico delle organizzazioni popolari e indigene dell’Honduras” (COPINH) continua la sua battaglia contro la distruzione dei boschi nei territori indigeni Lencas dell’Honduras. Da due settimane le popolazioni indigene manifestano chiudendo le strade per impedire il passaggio del legname, e ripetono che le loro azioni continueranno e verranno, anzi, rafforzate.

La protesta di San Juan Sacatepéquez

2 marzo, 2009 | Redazione A Sud

Nuovi scontri nella comunità di San Juan Sacatepéquez, vicino alla capitale del Guatemala, dove la popolazione vive da mesi una situazione di controllo e repressione da parte delle forze dell’ordine. Da oltre un anno la notizia della decisione di stabilire qui una industria di cemento ha causato una escalation di violenza contro le dodici comunità interessate dal progetto, che si oppongono alla sua realizzazione. La produzione di cemento è un’attività altamente inquinante, che produce considerevoli quantità di residui di lavorazione e mette a rischio le falde acquifere e i terreni circostanti. Il progetto per la costruzione della fabbrica è stato presentato dalla Cementos Progreso, di proprietà della famiglia Novella, tra le più influenti della zona.


Guantanamo: “In Italia per rifarci una vita”

2 marzo, 2009 | Redazione A Sud

di Alberto D'Argenzio - BRUXELLES - su Il Manifesto - La scelta di nove ex detenuti, un egiziano e 8 tunisini, assolti in pieno. Ma Roma tace Da Bruxelles le ong umanitarie sollecitano l'Europa ad accogliere i 60 ex detenuti. Lasciare Guantanamo per rifarsi una vita in Italia. Sono nove i prigionieri della carcere Usa, assolti pienamente dall'amministrazione Bush, che hanno chiesto di essere accolti nel Belpaese. Da Roma, però, solo silenzio, dopo una disponibilità di massima espressa da Franco Frattini alla riunione dei ministri degli esteri della Ue del 26 gennaio. «Uno dei nove è un egiziano che ha uno zio in Italia e gli altri otto sono dei tunisini che hanno vissuto in Italia», spiega Zachary Katznelson dell'organizzazione Reprieve e avvocato di 31 prigionieri di Guantanamo. «Ricordiamo che sono persone che non costituiscono alcun pericolo», insiste.


Ecuador: il governo espelle il capo della CIA

2 marzo, 2009 | Redazione A Sud

L’espulsione di Mark Sullivan, primo segretario dell’Ufficio Affari Regionali dell’Ambasciata degli Stati Uniti in  Ecuador,  ha un significato molto più trascendente di quello che segnalano i mezzi di comunicazione, che hanno ridotto il fatto ad una controversia diplomatica. Il motivo profondo di questa espulsione dobbiamo ricercarlo nel legame di Sullivan con la CIA e l’ingerenza di questa in determinati ambiti della sicurezza ecuadoriana.


Baltasar Garzòn: la globalizzazione richiede una giustizia universale

28 febbraio, 2009 | Redazione A Sud

Tito Drago intervista il giudice spagnolo - Il giudice spagnolo Baltasar Garzòn, conosciuto per il suo impegno a perseguire tiranni, terroristi e corrotti, crede che il passo verso una giustizia universale sia cominciato nel 1996 con i giudizi di Madrid contro i repressori argentini e cileni e soprattutto con la detenzione di Augusto Pinochet, nell'ottobre del 1998.  "Manca tuttavia ancora molto affinché la giusizia universale sia effettiva in tutti gli angoli del mondo. Questo è il lavoro della Corte Penale Internazionale", ha detto Garzòn.



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