Campagna Opara’ – Salviamo il fiume Sao Francisco 25 gennaio, 2010 | Redazione A Sud

sao franciscoPopoli indigeni in difesa del fiume Sao Francisco

 

Dal 25 gennaio all’8 febbraio sono stati in Europa i rappresentanti brasiliani della campagna Oparà, Manoel Uilton dos Santo,  leader del popolo indigeno Tuxà, Edilene Bezerra Pajeù,  leader del popolo indigeno Trukà e Saulo Ferreira Feitosa, membro del Consiglio Indigenista Missionario, per una serie di iniziative di sensibilizzazione  e informazione su quanto sta avvenendo in Brasile a causa del progetto di trasposizione del Rio San Francisco.

 

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La Campagna

 

 

La trasposizione delle acque del fiume São Francisco è um mega-progetto di ingegneria idraulica del Programma di Accelerazione della Crescita (PAC) del governo Lula. Prevede la costruzione di due canali di deviazione delle acque di più di 600 km di lunghezza, 2 dighe idroelettriche, 9 stazioni di pompaggio, 27 acquedotti, 8 tunnel e 35 dighe di contenimento e riserva dell’acqua. Il progetto ha un devastante impatto socio-ambientale su 33 popoli indigeni e si trova attualmente in fase di costruzione, nonostante le numerose irregolarità giuridiche. 

La Campagna Oparà: Popoli Indigeni in difesa del fiume São Francisco denuncia le numerose violazioni dei diritti indigeni che procedono dal progetto di trasposizione. Attraverso il viaggio di una delegazione indigena in Europa, alla fine di gennaio del 2010,  si diffonderà la denuncia presso gli organismi internazionali di difesa dei diritti umani, i governi e la società civile europei. L’obbiettivo è quello di esercitare pressione sul Supremo Tribunale Federale brasiliano, affinchè blocchi immediatamente i lavori ed esamini le azioni giuridiche pendenti, che denunciano le numerose irregolarità del progetto. Le tappe previste sono: Roma, Udine, Ginevra (ONU e OIL), Bruxelles (Parlamento Europeo) e Parigi.

La Campagna Oparà è promossa dalle seguenti organizzazioni brasiliane: Apoinme, Associação de Advogados dos Trabalhadores Rurais no Estado da Bahia, Núcleo de Estudos em Comunidades e Povos Tradicionais e Ações Socioambientais da Universidade do Estado da Bahia, Commissione Pastorale dei Pescatori, Conselho Indigenista Missionário, CPT – Commissione Pastorale della Terra e Via Campesina. Il comitato promotore italiano è composto da Solidarietà e cooperazione – Cipsi, Sal, CeVI, A Sud in collaborazione con il Forum Italiano dei movimenti per l’acqua, AltraMente, Voci della Terra all’interno della Campagna “Libera l’Acqua” . 

Per firmare la petizione visita il sito dell’Apoinme

Per maggiori informazioni leggi la Scheda monografica di conflitto elaborata dal CDCA

 

 

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