Bergamo supercalda, medie su di 1,2° 5 marzo, 2019 | Redazione A Sud

[di Diego Colombo per L’Eco di Bergamo]

Cambiamenti climatici. In città e provincia le temperature degli anni 2000-2017 più alte di quelle di tutto il ’900 L’Accordo di Parigi stabilisce di mantenere, entro fine secolo, l’aumento globale «ben al di sotto dei due gradi»

Gli effetti del riscaldamento globale sono sotto gli occhi di tutti. Mercoledì scorso la stazione meteorologica di Orio ha sfiorato i 22 gradi: una temperatura pasquale. Si passa da periodi estremamente secchi ad altri esageratamente piovosi. Durante il violento e tragico nubifragio, abbattutosi a fine ottobre sull’Italia, anche la Bergamasca era rimasta sott’acqua. In sole settantadue ore erano scesi 415 millimetri di pioggia, corrispondenti alle precipitazioni di cinque mesi. Bergamo, il 24 ottobre, era stata, invece, come si ricorderà, la città più calda d’Europa, con una temperatura in- credibile per quel mese: 31,5 gradi. Da un record all’altro. La maggior quantità di calore nel- l’aria, carburante per i fenomeni atmosferici, rende le piogge più intense, più frequenti e forti le trombe d’aria.

Lo «European data journalism network» ha studiato i dati di 117 anni di meteorologia. Nella Bergamasca, tra il 2000 e il 2017, la temperatura è stata di 1,2 gradi al di sopra della media del Novecento. I dati, messi a disposizione dallo «European centre for medium range weather forecasts», sono il frutto della «rianalisi» di fonti per la prima volta disponibili su così vasta scala: stazioni meteo, palloni aerostatici, boe, osservazioni satellitari, per aree di circa 83 chilometri di latitudine e 64 di longitudine. Il dato di 1,2 gradi in più a Bergamo riguarda un territorio corrispondente, all’incirca, all’intera provincia. Non tiene conto dei microclimi e delle isole di calo- re: la temperatura media del centro urbano potrebbe essere ulteriormente superiore, persi- no di uno o due gradi.

 

Un’altra fonte, il «Copernicus Climate Change Service» dell’Unione Europea rivela che, nel mondo, gli ultimi quattro anni sono stati i più torridi mai regi- strati, il 2018 il quarto più caldo. L’anno scorso è stato, invece, secondo i dati dell’Isac-Cnr, il più caldo in Italia degli ultimi 219. Il «Copernicus Atmosphere Monitoring Service» registra, poi, un continuo aumento delle concentrazioni globali di anidride carbonica nell’atmosfera, cresciuta nel 2018 di 2,5 parti per milione.

L’aumento delle temperature, com’è scientificamente di- mostrato, è determinato dalle emissioni di gas serra a partire dalla rivoluzione industriale. Nel 2015, ben 195 Paesi hanno adottato l’Accordo di Parigi, stabilendo di mantenere, entro fine secolo, la crescita «ben al di sotto dei due gradi», rispetto ai livelli preindustriali, e auspicabilmente attorno a più 1,5. Se il mondo vuole raggiungere questi obiettivi, deve realizzare in trent’anni un’impresa straordinaria: rottamare un intero sistema energetico, passando dalle fonti fossili a quelle rinnovabili. È possibile, ma è impegnativo. La scelta di Trump di estromettere gli Stati Uniti dall’Accordo non aiuta. Nel supplemento eco.bergamo, in uscita domani gratis con L’Eco di Bergamo, parliamo anche delle misure locali di mitigazione e di adattamento, con l’assessore all’Ambiente del Comune, Leyla Ciagà. Una funzione essenziale per l’assorbimento dell’anidride carbonica è svolta dalla vegetazione: «Nell’arco del nostro mandato saranno 7.500 le nuove piantumazioni. Con la Linea C, la prima in Italia interamente elettrica, con 12 bus, abbiamo tagliato 163 g/km di anidride carbonica, 425,6 mg/km di ossidi di azoto, 29,7 mg/km di polveri sottili». La senatrice Alessandra Gallone, consigliere comunale e responsabile nazionale del Dipartimento Ambiente di Forza Italia, punta il dito su caldaie e Orio. «In città la prima fonte di inquinamento sono gli impianti di riscaldamento. Ancora moltissime caldaie devono essere sostituite o adeguate. A Bergamo – aggiunge – inquina, in maniera ahimè molto pesante, l’aeroporto. Definito il limite delle emissioni, stop a ulteriori voli».



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